‘RADIO PENSIERI’, PARDO: “Se la Roma dovesse vincere a Manchester il girone è apparecchiato”

Continua la nostra rubrica quotidiana che accompagna i lettori che non possono ascoltare i commenti di conduttori ed opinionisti delle radio locali.

di finconsadmin

FABRIZIO RONCONE (Roma Radio):Non sono in apprensione per Roma-Cagliari. I sardi sono una squadra modesta, la Roma adesso viaggia su altri ritmi. Rudi Garcia ha ridato tranquillità non solo alla squadra, ma anche a chi la vede in campo. Senza la Champions, il campionato sarebbe ancora più alla portata. Poi se passi il turno in Champions, è difficile mollare da questo punto di vista. Complimenti a Sabatini per la rosa di quest’anno:Manolas mi sembra un calciatore straordinario. Uno come Torosidis all’interno del gruppo è fondamentale, ma anche tanti altri giocatori della Roma hanno la testa giusta”

 

PIERLUIGI PARDO  (TeleRadioStereo): “Il Cska era una squadra temibile, ma adesso non bisogna esaltare al massimo la vittoria con il Cska, ma rimanere con i piedi a terra e guardare avanti. Sul punto di vista del gioco la Roma ha impressionato. Se la Roma dovesse vincere a Manchester il girone è apparecchiato, non sarà facile ma la Roma la vedo bene. Se con il Cagliari non si dovesse sbloccare subito la Roma più cambiare in corso d’opera, ci sono molti assenti, ma la Roma ha gli strumenti adatti per battere il Cagliari”

 

TONINO CAGNUCCI (Roma Radio): “Il 5-1 al CSKA è da mettere in collezione tra le cose più importanti nella storia della Roma. Giocavi contro i Campioni di Russa e li hai battuti in maniera netta, prepotente. E’ anche un messaggio all’Europa. Chi ci ha sottovalutato ha sbagliato ed ora se n’è accorto” 

 

CLAUDIO ONOFRI (Roma Radio): Nel Cagliari manca una prima punta. Bravo Sau, Conti è fase calante ma fa il suo, Sabatini è il miglior direttore sportivo del mondo. Il Napoli è la squadra che si è indebolita di più, il centrocampo della Roma a confronto è di un’altra categoria”

 

FEDERICO NISII (TeleRadioStereo): “L’impatto della Roma sulla Champions non si è ancora spento, soprattutto sui media stranieri. Una partita è poco, ma a Monaco si sono accorti che, per merito della Roma, il girone è più difficile del previsto. Se Yanga-Mbiwa, che è stato voluto proprio da Garcia, non gioca contro il Cagliari la Roma ha sbagliato a vendere Romagnoli. Con questo Manolas può giocare chiunque. “

 

VALENTINA CATONI (TeleRadioStereo): “La Roma è una squadra compatta e matura che potrebbe far saltare i conti a coloro che non la consideravano tanto. L’unica nota stonata della serata di Champions sono stati gli infortuni”

MIMMO FERRETTI (Teleradiostereo): “Sono curioso di vedere chi tra Manolas e Yanga-Mbiwa comanderà i movimenti in difesa. Torosidis giocherà anche per una questione comunicativa. La squadra ha una rosa importante, riesce a sopperire le assenze degli infortunati. Domenica spero che la Roma vinca, mi basta anche l’1-0, l’importante è prendere i tre punti. Garcia manderà in campo chi sta bene sia fisicamente che mentalmente. Non ho certezze sulla presenza di Totti contro il Cagliari, ma sono certo che giocherà Gervinho. Secondo me Totti non gioca contro i sardi ma verrà impiegato a Parma, quando vede gli emiliani fa sempre bene. Pjanic e De Rossi non devono giocare con la voglia di rivalsa su Zeman, devono fare la loro partita senza pensare al resto.”

 

PIERO TORRI (Teleradiostereo): “Il Milan è una squadra un po’ pesante, non ha brillantezza se penso alla difesa. Nel complesso vedo una squadra monocorde, con alcuni giocatori davanti che si possono accendere, ma questa fragilità difensiva non la porta ad essere una pretendente allo scudetto. Forse può giocarsi un posto per la Champions League. Contro la Juventus dovrà confermare il momento positivo e dare il 100%.”

 

MATTEO DE SANTIS (Teleradiostereo): “Contro il Cagliari ci sarà una difesa tutta da reinventare. Non so se è il caso di far giocare Yanga Mbiwa, forse ha bisogno di più tempo per ambientarsi. De Rossi merita di giocare contro il Cagliari nel suo ruolo, anche per una sua soddisfazione personale contro Zeman. De Rossi si deve levare qualche sassolino dalla scarpa. De Rossi e Pjanic devono giocare insieme, visto quello che disse Zeman sull’incompatibilità dei due.”

 

MASSIMILIANO MAGNI (Rete Sport): “Ljajic non è tranquillo e non riesce a fare il bene della squadra. Mi ricorda un po’ l’atteggiamento di Dodò dell’anno scorso. Partendo, però, dalla fascia sinistra potrebbe essere più tranquillo e giocare anche meglio di Empoli”

 

LUCA VALDISERRI (Rete Sport): “Quest’anno anno la difesa della Roma soffre di più perchè l’attacco è molto più offensivo, anche se Iturbe mercoledì è stato bravo anche nella fase di copertura”

 

FURIO FOCOLARI (Radio Radio): “Sulla carta la Roma ha zero difficoltà contro il Cagliari di Zeman, l’unica incognita potrebbe essere il fatto che la partita viene subito dopo la Champions. Potrebbe accusare una stanchezza psicologica più che fisica”.

 

FRANCO MELLI (Radio Radio): “Penso che la Roma col Cagliari vinca con disinvoltura, magari non con il punteggio della Champions. Zeman non ha munizioni per far male. Dopo questa giornata vedo la Roma prima in classifica da sola”.

 

ROBERTO RENGA (Radio Radio): “Se hai Totti in squadra Gervinho e Iturbe sono due compagni di reparto perfetti, ma con un centravanti vecchio stile preferisco altri giocatori. Il Cagliari è una squadra che sta nascendo, senza difensori, quali difficoltà può avere contro i sardi? Prevedo un 5-6 a 1 per i giallorossi. La Roma deve ancora aggiustare i meccanismi difensivi, il reparto va bene, ma non siamo ancora arrivati ai livelli dello scorso anni”.

 

ROBERTO PRUZZO ( Radio Radio): “Io non cambio una virgola il mio giudizio su Gervinho, ho una mia idea di cosa sia un giocatore di calcio. Lui è fuori da ogni schema, io con me in squadra non lo avrei mai voluto. Zeman è molto arrabbiato con i suoi giocatori, che non hanno appreso ancora i dettami tattici”.

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