‘RADIO PENSIERI’, DI GIOVAMBATTISTA: “Prevedo rivoluzioni a centrocampo, con alcuni senatori in panchina”

Ecco le opinioni dei protagonisti delle emittenti radiofoniche romane

di Redazione, @forzaroma

Quello delle radio romane è un fenomeno che non ha eguali nel resto d’Italia. Una pluralità di stazioni a fungere da piattaforma, una schiera di giornalisti, ex calciatori e opinionisti ad animare lo spettacolo. Ecco le opinioni dei protagonisti delle emittenti radiofoniche:

Franco Melli (Radio Radio Pomeriggio 104.5): “Roma-Inter è stata una partita completamente capovolta dal mancato utilizzo della VAR. Con quel rigore la squadra di Spalletti non sarebbe riuscita a segnare 3 gol, sul 2-0 per la Roma si sarebbe chiusa la partita. Terzino destro? Non credo che Karsdorp sia più bravo di Florenzi. Sabato sera la Roma ha preso ossigeno, ora per le prossime 2 di campionato prevedo 6 punti”.

Furio Focolari (Radio Radio Pomeriggio 104.5): “Pellegrini può togliere il posto a Strootman, che al momento è un lontano ricordo del campione che fu. Poi questo discorso della romanità non è secondario: con De Rossi, Florenzi e Pellegrini, la Roma torna ad avere una colonia di romanisti doc, e questa è una cosa importante”.

Ilario Di Giovambattista (Radio Radio Pomeriggio 104.5): “Prevedo rivoluzioni nel centrocampo della Roma, prevedo senatori in panchina”.

Luigi Ferrajolo (Radio Radio Pomeriggio 104.5): “Pellegrini ha già un’intesa con il gioco di Di Francesco, si è capito benissimo sabato sera. E’ il centrocampista della Roma più vicino al calcio del mister giallorosso”.

Xavier Jacobelli (Radio Radio Pomeriggio 104.5): “Sulla carta le prossime due partite della Roma sono 6 punti. Poi arriveranno gli scontri diretti, a partire da quello col Milan, e allora lì inizieranno gli esami da superare per la squadra di Di Francesco”.

Roberto Pruzzo (Radio Radio Pomeriggio 104.5): “La Roma deve fare 6 punti in questa settimana. Bisogna stare attenti a non perdere troppa distanza dalle prime. Sono d’accordo sul turnover, però ci sono 11 titolari e poi le riserve. E la Roma non ha ancora trovato la sua squadra titolare”.

Roberto Renga (Radio Radio Pomeriggio 104.5): “Prima della sfida col Milan, la Roma deve fare il pieno in campionato prendendo 6 punti contro Benevento e Udinese, sperando che qualcuno lassù ne perda qualcuno”.

Stefano Agresti (Radio Radio Pomeriggio 104.5): “Obbligatorio per la Roma fare 6 punti nelle prossime 2 partite di campionato, altrimenti rischia di rimanere troppo attardata”.

Gianluca Piacentini (Teleradiostereo 92.7): “La Roma aveva bisogno di vincere e convincere come ha fatto sabato contro il Verona. Certo, la vittoria va presa un po’ con le molle visto l’avversario, ma alcune cose le abbiamo viste. Su tutte Under, Pellegrini e il rientro di Florenzi, che è tornato ad essere quel grande giocatore che era prima del doppio infortunio. La sua assenza è stata sottovalutata lo scorso anno. Gonalons? In questa Roma non tutti sanno ancora quello che devono fare, evidentemente ha più problemi degli altri, ma non ho dubbi che sia un giocatore che può giocare in A. Arriverà il suo momento, probabilmente già mercoledì”.

Federico Nisii (Teleradiostereo 92.7): “Sabato la Roma ha fatto esattamente quello che volevamo: una vittoria senza se e senza ma. In questa Serie A saranno importantissimi i punti negli scontri diretti, ed ecco il vero danno che ci ha fatto il duo Irrati-Orsato. Quella partita non mi passa, è la prima vera svolta negativa della stagione. Ora le sfide con il Milan e con il Napoli non le puoi sbagliare. La catena di destra vista col Verona, Florenzi-Pellegrini-Under, ha funzionato benissimo. La partita di Pellegrini ci fa pensare ad una Roma diversa, alternativa”.

Piero Torri (Teleradiostereo 92.7): “Roma-Verona? La Roma ha fatto un buonissimo primo tempo, regalandoci anche qualche lampo di bel gioco contro una squadra improponibile a livello di Serie A. La Roma è stata brava a farci vedere che sta migliorando nella condizione fisica, che può contare su una rosa profonda, che sta metabolizzando il lavoro di Di Francesco. La Roma è stata brava a rendere semplice la partita. Gli scontri diretti saranno decisivi in questo campionato. Pellegrini? Il ragazzino mi pare interessante. Mi ricorda Aquilani, la sua dinamicità a tutto campo, la sua eleganza nella corsa”.

Riccardo ‘Galopeira’ Angelini (Teleradiostereo 92.7): “La Roma ha reso subito facile una partita che poteva nascondere della insidie. I giallorossi hanno vinto e hanno fatto il loro dovere. Copertina dedicata al ritorno di Florenzi, un ragazzo d’oro. Dzeko è tornato al gol, è stato tra i migliori della serata. Sabato sera se non ci fosse stato Florenzi avrei assegnato il titolo di migliore in campo a Pellegrini, ma non iniziamo a dire “voglio vederlo titolare al posto di Strootman”. Ci sarà spazio per tutti. Contro il Benevento non sarà facile: andremo a giocare contro una squadra che ha perso ieri 6 a 0 e che avrà voglia di rivalsa”. 

Roberto Renga (Radio Radio Mattino – 104,5): “Secondo me Florenzi giocherà a centrocampo, secondo me succederà qualcosa in quel reparto, qualcuno perderà il posto. Pellegrini e Florenzi meritano spazio: sono giovani e il futuro è loro. Il numero 24 può giocare ovunque, può trovare una diversa collocazione visto che ci sono Peres e Karsdorp come terzini destri”. 

Franco Melli (Radio Radio Mattino – 104,5): “Questo è il periodo ideale per allontanare le ombre da Di Francesco. Dopo questo periodo la Roma andrà a San Siro contro il Milan: quella sarà una partita decisiva per rimanere in scia alle squadre a punteggio pieno”. 

Roberto Pruzzo (Radio Radio Mattino – 104,5): “Da quando ho saputo che Monchi ha regalato Immobile alla Lazio ho un’impressione diversa di Monchi. Valuterò il suo mercato con molta attenzione”.

Claudio Moroni (Centro Suono Sport – 101,5): “La Roma quest’anno faticherà ad arrivare tra le prime quattro. Il campionato è più equilibrato, anche se ci sono quattro o cinque squadre nella parte destra della classifica che non possono reggere il confronto con le altre. Nel giudicare Di Francesco dobbiamo essere più cauti: è persona intelligente e lo sta dimostrando. Forse dopo Milano potremmo tirare un primo bilancio”.
Salvatore D’Arminio (Centro Suono Sport – 101,5): “La Roma è più forte del Milan, ma quest’anno faticherà ad entrare in Champions. Pellegrini deve giocare titolare, al posto di Strootman e El Shaarawy è più congeniale al gioco di Di Francesco rispetto a Perotti. Un giudizio su questa Roma lo si può dare dopo Torino”.

 

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  1. Simontex - 3 anni fa

    L’anno scorso col signor spalletti dopo la batosta nel preliminare molti scordano che pareggiammo a cagliari fummo presi a pallonate dal torino e sconfitta a firenze non proprio un grande inizio.Quindi non si capisce questo scetticismo che c’è intorno a Di Francesco dato che l unica partita che ha perso se la rigiochi 100 volte la vinci 99 per non dire altro…

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