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‘RADIO PENSIERI’, AGRESTI: “Zeman ha ragione su Zaniolo: è una mezzala”

Ecco le opinioni dei protagonisti delle emittenti radiofoniche romane

Redazione

Quello delle radio romane è un fenomeno che non ha eguali nel resto d’Italia. Una pluralità di stazioni a fungere da piattaforma, una schiera di giornalisti, ex calciatori e opinionisti ad animare lo spettacolo. Ecco le opinioni dei protagonisti delle emittenti radiofoniche.

Stefano Agresti (Radio Radio Pomeriggio - 104,2): "Fonseca sta cambiando tanto ed è vero che Di Francesco quando ha iniziato a modificare molto ha perso la squadra. Il portoghese deve dare un'identità di gioco. Zeman per me ha ragione anche quando dice che Zaniolo sia una mezzala. Il sospetto ce l'ho". 

Alessandro Vocalelli (Radio Radio Pomeriggio - 104,2): "Zeman è una delle tante vittime della gestione americana, forse senza volerlo lancia un avvertimento a Fonseca del tipo "giocatela come vuoi tu". Anche perché se la Roma non dovesse centrare la Champions parleremmo sicuramente delle scelte dell'allenatore". 

Alessandro Austini (Teleradiostero – 92,7): “Zeman dice le stesse cose da 20 anni, non è più credibile. “La Roma non è di nessuno”, ha detto, tanto che questo nessuno si appresta a rimettere 150 milioni di euro in società. Inoltre Marquinhos non lo ha scelto lui, lo ha preso Sabatini. Il post partita di Roma-Cagliari ci ha mostrato una Roma diversa, meno educata, con un linguaggio diverso da quello a cui eravamo abituati, in particolare Petrachi. Va bene così, la Roma deve essere rispettata. Non è possibile misurare la competitività e la crescita dai trofei vinti. La Roma più forte della gestione americana, che doveva vincere qualcosa, al terzo anno di Garcia è uscita dalla Coppa Italia con lo Spezia. Io avrei preferito affrontare la Samp di Di Francesco, una squadra piatta, quasi arresa, con il cambio di allenatore sarà ancora più ostica questa trasferta”.

Ubaldo Righetti (Teleradiostero – 92,7): "Il pensiero di Zeman continuerà a dividere. Molto spesso le sue dichiarazioni fanno discutere. Dice che la Roma non è più di nessuno, la Roma è di tutti, in particolare dei ragazzi che la seguono sempre, la Roma appartiene a loro".

Stefano Petrucci (Teleradiostero – 92,7): “Molte panchine stanno cambiando, nessuno stranamente pensa a Zeman. La Roma non ha potuto trattenere tutti insieme i giocatori forti cha ha avuto. Pallotta non c’è mai, ma questa è la Roma più organizzata di sempre per quanto riguarda la struttura, purtroppo non possiamo parlare di grandi risultati”.

Roberto Infascelli (Nsl Radio – 90.0): “Samp? Non è mai buono affrontare una squadra che ha cambiato allenatore e non è mai buono affrontare una squadra che l’ha cambiato prendendo Ranieri. La scelta di Di Francesco è stata sbagliata, forse ha avuto troppa fretta”.

Fabio Petruzzi (Nsl Radio – 90.0): “Lo stadio? Pensiamo a come sarebbe coi tifosi della Roma attaccati al campo… E quando vinci? La Samp non è in fiducia, pronti-via Ranieri partirà dal non subire gol. Davanti ha Quagliarella, Caprari, ci può stare la giocata. Lavorerà sulla fase difensiva e sulla testa dei giocatori. L’ho vista a Verona ed era una squadra allo sbando. Zeman ha ragione: abbiamo negli occhi la partita col Real, la Roma andava in campo libera, ora pensa di più agli avversari. E infatti le ultime partite non ha creato tantissimo ma è stata più attenta dietro”.

Franco Melli (Radio Radio Mattino – 104,5): “Zaniolo non riesco a capire che ruolo ha, non fa mai gol e sbaglia sempre l’ultimo passaggio. Diventare campioni non è facile”.

Roberto Renga (Radio Radio Mattino – 104,5): “Zaniolo deve crescere, soprattutto per le ammonizioni”.

Furio Focolari (Radio Radio Mattino – 104,5): “Pallotta ancora non sa dire una parola in italiano, è italo-americano e non sa dire neanche "ciao". Zaniolo è il gioiello della Roma ma deve dare più, non ha iniziato bene il campionato”.

Ilario di Giovambattista (Radio Radio Mattino – 104,5): “Pallotta è da molto che non viene a Roma, secondo me è successo qualcosa con lo stadio e non si sente molto amato dalla tifoseria. La Roma ha un organico interessante può riconquistare i tifosi solo con i risultati”.

Roberto Pruzzo (Radio Radio Mattino - 104,5): "Il Napoli vuole 20 milioni per Hysaj? Mi viene da ridere. Il giocatore vuole andar via e Ancelotti non lo vede. A me piace, ma il prezzo è eccessivo. La lotta per il quarto posto è aperta. La Roma non è possibile che cerchi da anni un terzino destro. Zaniolo deve trovare una sua dimensione, un suo ruolo".

Xavier Jacobelli (Radio Radio Mattino - 104,5): "Da quanto tempo il presidente della Roma non mette più piede a Roma? Zaniolo è piaciuto molto alla Juve dopo la sua esplosione dello scorso anno. Il suo futuro dipenderà da lui. Venti milioni per Hysaj è un ostacolo insormontabile per la trattativa tra Roma e Napoli". 

Nando Orsi (Radio Radio Mattino - 104,5): "Hysaj nella Roma ci sta bene, è un terzino vero, che dà spinta e fa bene tutte e due le fasce. Venti milioni sono un po' troppi, ma vale la pena trattare".