‘RADIO PENSIERI’, LENGUA: “Fonseca ha messo in discussione la titolarità di Zaniolo”

‘RADIO PENSIERI’, LENGUA: “Fonseca ha messo in discussione la titolarità di Zaniolo”

Ecco le opinioni dei protagonisti delle emittenti radiofoniche romane

di Redazione, @forzaroma

Quello delle radio romane è un fenomeno che non ha eguali nel resto d’Italia. Una pluralità di stazioni a fungere da piattaforma, una schiera di giornalisti, ex calciatori e opinionisti ad animare lo spettacolo. Ecco le opinioni dei protagonisti delle emittenti radiofoniche.

Gianluca Lengua (Radio Radio Pomeriggio – 104,5): “Juve-Roma ci dirà poco dal punto di vista della classifica, ma molto se dobbiamo guardare i singoli: metto un faro su Zaniolo e Smalling, con l’inglese che dovrebbe essere alla sua ultima in giallorosso. Spunti ce ne sono comunque, vedi Fuzato, Calafiori, Kalinic, Perotti o Ibanez. Fonseca ha messo in discussione la titolarità di Zaniolo, ti ha fatto capire che deve ancora crescere: ha preferito aspettarlo e dargli una possibilità da titolare solo dopo sei mesi. Under e Kluivert ormai sono due ex, saranno ceduti: per questo l’allenatore non li mette in campo”.

Nando Orsi (Radio Radio Mattino – 104,5): “Senza Smalling e Veretout contro il Siviglia sarà dura. Ibanez non è un fenomeno, andiamoci piano. Fa bene la Roma su Smalling, non è necessario per forza fare pazzie. Io aspetterei. La Roma non giocherà contro Monchi, ha il dovere di affrontare il Siviglia con forza e convinzione. De Rossi? A Roma non c’è bisogno di ricordi ma di certezze. Chi prenderà le decisioni a settembre? Fienga, Pallotta o Friedkin?”

Tony Damascelli (Radio Radio Pomeriggio – 104,5) : “Il fatto che due squadre come Juventus e Roma facciano giocare dei ragazzi è la giusta di un conclusione di un torneo anomalo, ma anche comico. Burdisso ha una buona conoscenza del mercato sudamericano, il problema non sarebbe lui, ma la mancanza di un progetto”.

Gianluca Lengua (Radio Radio Mattino – 104,5): “Non so se giocherà Smalling stasera, ma comunque al momento non giocherà l’Europa League perché c’è ancora la differenza di sei milioni tra la richiesta dello United e l’offerta della Roma. Zaniolo stasera partirà titolare, e credo che ci sarà anche contro il Siviglia. Lui ha una visione di gioco pazzesca, ha il calcio nelle vene, mi ricorda molto il calcio visto alla Roma con Totti e Cassano. Per la cessione del Club Friedkin è in vantaggio su tutti. Pallotta non ha accettato l’offerta del texano ma adesso è pressato dai soci, ma ha chiesto a Friedkin di fare uno sforzo in più alzando un po’ l’offerta”. 

Alessandro Austini (Teleradiostereo 92.7): “Finora la Roma non ha incontrato squadre forti in Europa League, è agli ottavi anche per quello. Però se ambisci a vincerla quelle forti le devi incontrare. Stasera è come se fosse un’amichevole dell’International Champions Cup, però non perderla sarebbe buono per interrompere la maledizione di quello stadio. Magari c’è qualcuno che vuole mandare un messaggio a Fonseca in vista del Siviglia, come a dire ‘Io ci sono’. L’importante ovviamente è che non si faccia male nessuno. La Roma ha avuto alti e bassi in questa stagione ed è un peccato, perché secondo me poteva stare in mezzo a Inter, Lazio e Atalanta. Dopo il lockdown la Roma ha fatto il suo dovere, anche se per andare in Champions avrebbe dovuto vincerle tutte. Però ha trovato una nuova strada, che ha esaltato le caratteristiche di alcuni giocatori, ha liberato Spinazzola e Peres, ha fatto scoprire un nuovo ruolo a Kolarov e Ibanez. E Mkhitaryan si è preso la Roma. Però i tifosi ci tenevano a questo quinto posto, anche se non c’è niente da festeggiare. Arrivare davanti al Milan tanto osannato è una consolazione. Ad ora la Roma non merita la sufficienza, poi l’Europa League può cambiare qualcosa”.

Roberto Renga (Radio Radio Mattino – 104,5): “Sono curioso di vedere Fuzato e Calafiori, così come rivedere Zaniolo dall’inizio. Per il resto è un’amichevole. Su Smalling la Roma dovrebbe calcolare che il difensore potrebbe servire sia adesso che nei prossimi quattro anni”. 

Furio Focolari (Radio Radio Mattino – 104,5): “Smalling va preso. Dopo Dzeko è il giocatore più forte della Roma, gli unici fuoriclasse. L’inglese ha ancora almeno quattro anni davanti ad alti livelli. Si deve prendere, tutta la vita”

Stefano Agresti (Radio Radio Mattino – 104,5): “Su trattativa Smalling c’è ancora grande incertezza. La Roma rischia di giocare contro il Siviglia senza l’inglese, dopodomani si deve consegnare la lista Uefa. Io non farei pazzie, non è un fuoriclasse. E’ un bel difensore ma da squadra media”.

Roberto Pruzzo (Radio Radio Mattino – 104,5): “Su Smalling la Roma ha fatto bene, anche io non mi sarei fatto prendere per il collo per una partita. Poi si vedrà se ci sarà possibilità di provarci più avanti, altrimenti si cerca un’altra soluzione”.

Sandro Sabatini (Radio Radio Mattino – 104,5): “Su Smalling il Manchester United o ci ha ripensato, ma non credo, altrimenti chiede tanti soldi per un giocatore che ha scartato. Con Siviglia non sarà facile, è l’impegno più duro di quelli delle italiane”

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