‘RADIO PENSIERI’, BALZANI: “Su Strootman è mancata chiarezza. La Roma perde uno dei suoi pochi top player”

Continua la nostra rubrica quotidiana che accompagna i lettori che non possono ascoltare i commenti di conduttori ed opinionisti delle radio locali

di Redazione, @forzaroma

Quello delle Radio romane è un fenomeno che non ha eguali nel resto d’Italia. Sì, anche le altre città hanno degli spazi dedicati allo sport, e magari anche la loro stazione dedicata alla squadra del luogo. Non si troverà mai, tuttavia, una voce altisonante e popolare come quella proveniente dagli apparecchi della Capitale; una pluralità di stazioni a fungere da piattaforma, una schiera di giornalisti, ex calciatori e opinionisti ad animare lo spettacolo, e una folla di appassionati pronti a sintonizzarsi all’ora concertata. Ogni protagonista va a comporre un grande collage che riempie di spunti, approfondimenti e contraddizioni la settimana del tifoso. Un ciclo continuo, che si rinnova sulle frequenze FM locali ogni giorno, di partita in partita, stagione dopo stagione.

FRANCESCO BALZANI (Centrosuonosport): “Se Strootman è ancora al punto di partenza qualche responsabilità da parte di chi lo ha operato e curato c’è per forza. La Roma perde a questo punto almeno fino a marzo uno dei suoi pochissimi top player. Ora la priorità e’ un centrocampista, ma non mi aspetto un grande nome che magari potrà essere preso a gennaio quando le condizioni di Kevin saranno più chiare. Di certo come per Castan e Maicon non c’è stata chiarezza. Soriano o Kucka sono due possibilità. La Juve? Con Cuadrado dovrà cambiare modulo e questo può essere un punto a favore della Roma“.

FEDERICO NISII (Tele Radio Stereo): “Non avrei mai rinnovato il contratto di un anno a Keita, poi per carità ci sono anche le dinamiche dello spogliatoio da considerare. Il maliano non mi sembra un fulmine di guerra, lo abbiamo visto anche a Verona. Sono contentissimo dell’arrivo di Digne, ha fame ed è giovane”

DANILO SALATINO (TeleRadioStereo) : “In questo momento alla Roma manca un certo tipo di qualità a centrocampo, serve un giocatore dalle caratteristiche di Strootman. La Roma deve cercare nel mercato un calciatore che ti possa dare freschezza atletica. Un nome inferiore a Guarin potrebbe essere Kucka, lui potrebbe portare la scossa che serve alla Roma”

GALOPEIRA (TeleRadioStereo) : “Mi piace molto che la  Roma abbia proposto il rinnovo a Strootman in questa situazione. Madonna quanto mi piace Guarin, ma credo che però la Roma non sia interessata al colombiano.”

ALESSANDRO VOCALELLI (Centro Suono Sport): “Chi vince il campionato secondo me? La Roma è un’autorevolissima candidata allo scudetto”

MASSIMILIANO MAGNI (Rete Sport):Se perdi Strootman anche questa stagione, a centrocampo stai in difficoltà sia numericamente che tecnicamente, perché gli altri a disposizione hanno caratteristiche diverse. La Roma è comunque più forte dell’anno scorso grazie all’arrivo di Dzeko, uno che sposta parecchio. Sabatini sta acquistando giovani giocatori che poi non giocano, così non si valutano”.

MAURIZIO CATALANI (Rete Sport):Strootman è insostituibile, ce ne sono un paio in Europa alla sua altezza ma sono irraggiungibili per la Roma. Garcia non vede Florenzi a centrocampo, ed invece sarebbe utile metterlo lì per qualità e quantità. Nel Crotone è diventato qualcuno in questo ruolo. Uçan non è un giocatore visto dal tecnico, Paredes non è pronto e quindi resta un buco a centrocampo. E lo puoi risolvere solo con Florenzi, ma Garcia non lo capisce”.

LUCA VALDISERRI (Rete Sport):Alla Roma non potevano non sapere che aumentando i carichi di lavoro Strootman avrebbe sofferto, così come è impossibile arrivare oggi ancora con tanti attaccanti che non riesci a piazzare. Leggo che il Cagliari vuole anche un indennizzo per Ibarbo. Ancora? Io con il Cagliari non farei più una trattativa per il prossimi dieci anni. Oggi la Roma vive problemi di scelte che al 26 di agosto non avrebbe dovuto avere. Sabatini ha un suo modo di lavorare, ma questo non significa che sia legge che sia quello migliore”.

ADRIANO SERAFINI (Tele Radio Stereo) : “Con Digne si è chiuso il mercato degli obiettivi, ora ne inizia un altro. Non so quanto sarà grande ma qualche altro piccolo scatto me lo aspetto negli ultimi giorni di mercato. Dopo la notizia di Strootman credo che la priorità della Roma ora sia un centrocampista”

MASSIMO CECCHINI (Rete Sport):Giudicare il mercato così è complicato, secondo me c’è un sottobosco che è meglio non sapere. Capitolo centrocampo? Se la Roma avesse dovuto prendere un giocatore per fare numero questo era Aquilani. Florenzi lo abbiamo visto in tutti i ruoli con Garcia tranne che a centrocampo, evidentemente non lo vede. Io lo vedrei bene a fare l’incursore. Secondo me dovresti costruire anche un attacco funzionale a questo tipo di giocatore”.

DAVID ROSSI (Roma Radio): “Grazie al risultato di ieri del Maccabi Tel Aviv contro il Basilea, la Roma scala nella terza fascia. Questa è una grande notizia, a prescindere da quello che sarà il sorteggio dei gironi di Champions League. Un pareggio contro la Juventus lascerebbe più o meno tutto così com’è, anche se ti saresti già tolto di mezzo lo scontro diretto. Certo, in questo caso si parlerebbe di occasione sprecata. Vincere significherebbe portarsi a +4 dai bianconeri, psicologicamente ti permetterebbe di preparare al meglio la ripresa. Quello che posso dire di Strootman è che è seguito ora dopo ora, qualsiasi scelta sarà fatta sul suo recupero sarà fatta insieme all’allenatore, allo staff tecnico, medico, alla società, che tengono molto all’uomo e al calciatore. Aspettiamo comunicazioni ufficiali, sempre se ci saranno”.

AUGUSTO CIARDI (TeleRadioStereo):La chiave di volta per avere una Roma che riesca a creare di più rimane Pjanic. Se hai il bosniaco puoi fare a meno di un regista classico alla Pirlo. Lo sta facendo? Nel primo tempo contro il Verona no, nel secondo è cresciuto, ma io da Pjanic voglio la continuità, è il quinto anno questo ormai”.

DARIO BERSANI (TeleRadioStereo):In questa fase qui stiamo parlando troppo di uomini e poco di movimenti. Non è una questione di uomini, se fai fatica sempre che significa? O a centrocampo son tutti incapaci oppure che intorno non si muove niente”.

ROBERTO PRUZZO (Radio Radio):Secondo me Roma-Juve crea un bel problema, soprattutto se una delle due dovesse perdere. Per la Juve sarebbe difficile in caso di zero punti dopo due turni, anche per la Roma sarebbe complicato arrivare alla sosta con un punto. La partenza ad handicap, per una big, è un problema. La notizia positiva è che l’allenatore forse sta pensando a cambiare modulo, perché forse si è reso conto che la partita di Verona ha evidenziato gli stessi problemi che ha avuto negli scorsi 6 mesi. L’arrivo del centravanti non è riuscito a risolvere i problemi dell’anno passato perché non è stato quasi mai servito nella maniera giusta”.

NANDO ORSI (Radio Radio):Sia Roma che Juve hanno cambiato tanto e quindi adesso sta ai loro allenatori. Secondo me una squadra di calcio nelle prime 10 partite si deve ancora rodare, però certo è che la Roma è arrivata alla prima di campionato senza i due terzini, infatti i gol li ha presi per quello. Qualche errore c’è stato da tutte e due le parti, ma c’è tempo per giudicare. Lo scontro diretto può determinare poco, è una supremazia momentanea, al massimo quella di ritorno potrà dare qualche indicazione differente”.

GUIDO D’UBALDO (Radio Radio):Strootman si opera la prossima settimana, avrà un nuovo consulto nel weekend e la prossima settimana si opererà in Italia. Tra l’altro è un intervento molto complesso in cui si ricomincerà tutto da capo. La Roma con la Juve avrà tre centrocampisti e mezzo perché De Rossi è il primo cambio per i difensori centrali. Uçan non si vende perché il presidente del Fenerbahce, che è il titolare del cartellino, non lo vuole cedere”.

FRANCO MELLI (Radio Radio):La prima giornata è stata inattesa ma non si possono ricavare conclusioni consistenti. Non ho capito niente, anche se la Juve è quella che ha deluso meno. Sarebbe bello se, sulla base di quello che è capitato, questo fosse un campionato aperto a più soluzioni, ho visto 2/3 squadre giocare nettamente meglio della Roma”.

ILARIO DI GIOVAMBATTISTA (Radio Radio):Il centrocampo della Roma dopo questa storia di Strootman è un po’ risicato, ci sono 4 titolari per tre posti. Brienza? Basta che tu abbia un qualsiasi grado dentro una società e diventi un fenomeno. Queste società un po’ mi fanno pena. A questo punto se la Roma vince sarà merito delle radio romane. E’ come se dicessimo che le conduttrici femminili dei canali tematici sono tutte incapaci, non bisogna generalizzare. Secondo me la Roma in questa stagione ha un’occasione più unica che rara. Soprattutto per domenica, perché il centrocampo della Juve è un centrocampo di Juve B”.

FURIO FOCOLARI (Radio Radio): “Quindi Salah già è stato bocciato? A me non pare che sia così, solo perché una partita è andata male sul piano del gioco. Per questo già lo fate fuori? Mi sembra strano che Digne appena arrivato possa giocare. Quindi prima di vederlo all’opera già sappiamo che è meglio di Torosidis? Torosidis è un valido rincalzo, ma per adesso anche Digne lo era, perché non ha mai giocato al PSG, anche se magari poi dimostrerà di essere un gran giocatore”.

MARIO MATTIOLI (Radio Radio):Con l’arrivo di Digne ed il recupero di Maicon, la Roma è diventata una squadra importante. Manca un centrocampista ma il grosso sulle fasce è fatto e la Roma si presenta come la squadra con le caratteristiche migliori di tutto il campionato, poi Garcia dovrà trovare un modo di gioco logico per sfruttare il centravanti, anche grazie all’utilizzo di Totti. Secondo me far entrare Ibarbo a Verona è stato un errore. Non si può fare affidamento su Totti che compirà 39 anni, anche se lui è in grado di dare un’illuminazione al gioco”.

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