Quello delle radio romane è un fenomeno che non ha eguali nel resto d’Italia. Una pluralità di stazioni a fungere da piattaforma, una schiera di giornalisti, ex calciatori e opinionisti ad animare lo spettacolo. Ecco le opinioni dei protagonisti divise per emittenti radiofoniche

RETE SPORT

R91RglQj

ROBERTO MAIDA: “Novità sullo sponsor? Al momento non ne ho. Avevo avuto informazioni su una chiusura imminente, mi è stato detto che il lavoro prosegue verso una certa direttrice. Si sta lavorando per uno sponsor che resti per diversi anni e che possa risolvere alcuni problemi di bilancio. Nel 2018 va raggiunto il pareggio di bilancio, mi aspetto che questo obiettivo venga raggiunto. Laxalt? Lo lascerei a Genova. Se devo prendere tanto per prendere, resto così. Non ho ancora capito cosa sia accaduto nella questione Rincon”.

defrel-sassuolo-agosto-2015-ifa

MASSIMO CECCHINI: "Sarà più di una settimana che da dentro la Roma ci dicevano che Rincon non era un obiettivo praticabile perché il rapporto qualità/prezzo non interessava più, non ce lo stanno dicendo solo ora, quindi io non credo che a Trigoria si stiano stracciando le vesti per Rincon. Poi ovvio che era un obiettivo che a determinate condizioni a Spalletti sarebbe piaciuto. Torreira è un prospetto interessantissimo per il futuro, ma al momento c'è un obiettivo da portare a casa che si chiama per lo meno Champions League, quindi bisognerà stare molto attenti a spendere i soldi a gennaio. In questo caso è l'appeal ad aver spinto la Roma a lasciar perdere l'operazione Rincon. Totti? Situazione diversa rispetto all’anno scorso. Io credo che lui debba capire come vuole chiudere".

PAOLO FRANCI: "Uno che prenderei subito perché è pronto è Castro, che secondo me è fortissimo. Io lo seguo tanto. E' un giocatore molto forte perché sa fare tutte le fasi, ha piede, ha una visione tattica eccellente e poi fa gol, cosa che alla Roma farebbe molto comodo. La punta per la panchina? Pazzini. E' un giocatore che è motivato, di serie B ne ha fatta tanta e può giocare".

DANIELE LO MONACO: "Come avvenuto lo scorso anno, solo il tempo dirà se Totti potrà giocare ancora. A comandare in questa storia non deve essere il tempo, ma i sentimenti, prima di tutto, perché lui si porta dietro un fardello: per anni è sempre stato l'unico personaggio di riferimento della società. È un'anomalia, ma non è dovuta a Totti. Molti suoi ex compagni ancora ne parlano come un punto di riferimento e ci vorrebbe un tipo di garbo diverso, dovrebbe essere coccolato, accarezzato e basta".

GUIDO ZAPPAVIGNA: "Con Fabregas la Roma avrebbe il centrocampo migliore d'Europa. Rincon alla Juve mi dispiace, ma credo che la Roma stia lavorando per un grande colpo e sia questa la priorità. La mia ipotesi è che ne prenderanno uno più forte. Quando la Roma ha soffiato iturbe alla Juve sembrava il vero crack è quello è stato un vero furto, rincon è un lavoratore del pallone. Se mi freghi Fabregas mi sento male, mica Rincon".

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti
Tutti
Leggi altri commenti