‘RADIO PENSIERI’, SCONCERTI: “Mi piace molto Carles Perez, prenderà l’eredità di Pedro”

Ecco le opinioni dei protagonisti delle emittenti radiofoniche romane

di Redazione, @forzaroma

Quello delle radio romane è un fenomeno che non ha eguali nel resto d’Italia. Una pluralità di stazioni a fungere da piattaforma, una schiera di giornalisti, ex calciatori e opinionisti ad animare lo spettacolo. Ecco le opinioni dei protagonisti delle emittenti radiofoniche.

Mario Sconcerti (Teleradiostereo – 92.7): “Mi sembra chiara l’intenzione di Fonseca di far giocare Villar domenica. Mi piace molto Carles Perez, prenderà l’eredità di Pedro: ha molte attitudini che col tempo verranno fuori. Calafiori dovrebbe combinarne di grosse per non diventare un grande giocatore: ha veramente tutto”.

Piero Torri (Teleradiostereo – 92,7): “La Roma ieri sera ha fatto bene, io mi aspetto una conferma col Sassuolo. Pensavo che lo Young Boys potesse metterci più in difficoltà. Tra i più positivi ho visto Villar, Mayoral, Bruno Peres, Juan Jesus e soprattutto Calafiori, a cui auguro una carriera simile a quella del suo idolo De Rossi. Assenza Veretout? Per me giocheranno Pellegrini-Villar“.

Federico Nisii (Teleradiostereo – 92,7): “Quella di Napoli è stata una batosta, soprattutto dal punto di vista della prestazione. Ieri ci sono state delle conferme da parte di alcuni giocatori, con Villar e Mayoral sugli scudi. Quello di Calafiori non è il classico gol della domenica: quando ha venduto Kolarov, saggiamente la Roma ha pensato di poter fare affidamento su di lui“.

Stefano Agresti (Radio Radio Pomeriggio – 104,5): “Non mi entusiasmo molto per una vittoria sullo Young Boys. La storia di Calafiori è estremamente bella, ha qualità e Fonseca ci ha insistito. E’ un giocatore di prospettiva. Ora la Roma può andare nel freddo di Sofia senza rischiare niente“.

Guido D’Ubaldo (Radio Radio Pomeriggio – 104,5): “Calafiori è un giocatore in rampa di lancio già da un po’. A 18 anni gioca con una certa personalità, ha grandi qualità e la Roma ci punta molto. Potrebbe diventare uno dei giocatori-guida di questo gruppo. La Roma è difficile da decifrare, in questa stagione può succedere di tutto. La squadra mi sembra in ripresa. Smalling? Contro il Sassuolo al 99% non ci sarà“.

Luigi Ferrajolo (Radio Radio Pomeriggio – 104.5): “Calafiori mi sorprese già nel precampionato, mi sembra un bell’esterno moderno. Mi ha stupito la sua personalità, è già pronto per la prima squadra. Si inserisce nel gruppo di giocatori romani arrivati in prima squadra. La partita di ieri era scivolosa, invece la Roma l’ha vinta giocando bene. Dzeko e Pellegrini mi sono sembrati ancora giù fisicamente“.

Alessandro Vocalelli (Radio Radio Pomeriggio – 104,5): “Credo che i bilanci vadano fatti su un periodo più lungo. Contro il Sassuolo la Roma potrebbe pure non vincere, ma il vero problema sarebbe rimettere tutto in discussione in caso di una sconfitta o un pareggio. Iniziare un processo sulla Roma sarebbe sbagliato, la squadra è in linea con gli obiettivi di inizio stagione“.

Furio Focolari (Radio Radio Pomeriggio – 104,5): “Dovremmo considerare quello col Napoli un incidente di percorso. La sfida col Sassuolo ha un alto coefficiente di difficoltà, ma con una sconfitta non ci sarebbe nulla da distruggere“.

Franco Melli (Radio Radio Pomeriggio – 104,5): “La Roma è da quarto posto oppure no? La risposta potrebbe arrivare dalla sfida col Sassuolo. Il problema della squadra di Fonseca è contro le grandi, a parte la gara con la Juve non ha ancora vinto con una squadra che la precede in classifica“.

Francesco Balzani (Centro Suono Sport – 101,5): “Sono felice che molti si siano accorti di Calafiori. Viste le assenze in difesa azzarderei un altro calciatore dalla Primavera, tipo Tripi, ma non contro il Sassuolo. Prima dell’1-1 Carles Perez era da insufficienza, dopo è andato molto meglio. Sottoporta ha fatto poco, in questo senso Under mi dava più certezze ma era meno maturo. Villar sta sfruttando tutte le occasioni che gli sta dando Fonseca. L’intervista di Petrachi? Vorrei capire quale trattativa abbia fatto con Rui Costa“.

Antonio Felici (Centro Suono Sport – 101,5): “La difesa è in difficoltà, le scelte di Fonseca sono limitate. Ma proprio perché non può contare sulla formazione titolare, Fonseca non potrà permettersi di mettere un centrocampo che lasci scoperta la difesa: magari può rinunciare a qualcosa in fase di spinta sulle fasce. Carles Perez trasmette emozioni positive ma non ha fatto ancora il salto di qualità. Diamo tempo a Villar: con le sue qualità tra 2-3 anni potrà far girare il pallone anche a un ritmo più alto e arrivare al livello di Jorginho“.

Alessandro Austini (Tele Radio Stereo – 92,7): “Ieri contavano prestazione e reazione e l’ho vista. C’era la voglia di dimostrare che Napoli fosse stata una parentesi. Al gol di Calafiori ho provato stupore per la bellezza. Adesso arriva il difficile: restare con i piedi per terra. La famiglia può avere un ruolo cruciale nella protezione di questo ragazzo. Spesso la famiglia ti fa fare delle scelte privilegiando l’aspetto economico. Mi auguro e credo che non sia il suo caso perché sarebbe un errore madornale”.

Stefano Petrucci (Tele Radio Stereo – 92,7): “Di Petrachi piace questo atteggiamento da faciolaro, che entra e sbraita. Ma l’autorevolezza non si guadagna comunicando una cosa in modo che si sappia. Non mi piace l’ineleganza alla domanda su Tiago Pinto, tu sei fuori e hai provato a rientrare nella Roma, adesso c’è una causa, lascia perdere. Per quel ruolo lì adesso serve un’altra cosa”.

Franco Melli (Radio Radio Mattino – 104,5): “Non è sufficiente la partita di ieri per dire che la Roma ha ripreso il cammino. Il test vero è sabato col Sassuolo: la Roma è favorita, qualsiasi risultato che non sia vittoria desterebbe perplessità e riporterebbe a galla certe situazioni della Roma che non si sono stabilizzate a grandi livelli”.

Furio Focolari (Radio Radio Mattino – 104,5): “Ho visto cose positive nella Roma di ieri: Calafiori è sfrontato, mi ha ricordato il gol di Locatelli alla Juve. Mayoral è come pensavamo, è un buon giocatore. Anche Villar ha un peso specifico un po’ masso ma gioca bene a pallone. È importante che abbia segnato Dzeko, ora domenica la partita è impegnativa”.

Xavier Jacobelli (Radio Radio Mattino – 104,5): “Calafiori è il miglior prodotto che il settore giovanile della Roma potesse produrre. Il Sassuolo sono convinto che giocherà una partita diversa rispetto a quella che l’ha vista soccombere con l’Inter. La prestazione di ieri della Roma è stata confortante”.

Francesco Di Giovambattista (Radio Radio Mattino – 104,5): “Calafiori ha fatto un eurogol per postura del corpo e conclusione, ma è stata la sua prestazione in campo che è stata sontuosa. Ha tutti i requisiti per diventare un ottimo giocatore come esterno”.

Roberto Pruzzo (Radio Radio Mattino – 104,5): “Ho visto una buona Roma, la squadra ha giocato bene, Villar mi piace tanto. E’ bravo per qualità anche se fatica un po’ in interdizione. Io lo metterei anche più avanti, è un giocatore per gli ultimi 30 metri, ed ha tanto carattere. Diawara fisicamente ha recuperato, Pedro ha fatto un primo tempo ad alti livelli, la sconfitta di Napoli per come è avvenuta è un po’ inspiegabile. Bene anche Mayoral. Ora serve fare il salto di qualità, si deve cominciare a vincere quando si alza l’asticella”.

Nando Orsi (Radio Radio Mattino – 104,5): “La sconfitta di Napoli è un incidente di percorso, anche se lo Young Boys non è all’altezza della squadra di Gattuso. Ora vediamo domenica con il Sassuolo, il mio pronostico è 1 . Cristante? E’ difficile per lui giocare dietro, perché lui nasce addirittura trequartista”.

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