‘RADIO PENSIERI’, BALZANI: “Entro la fine della tournée in Australia la Roma chiuderà tre operazioni: il portiere, il terzino e la punta”

Continua la nostra rubrica quotidiana che accompagna i lettori che non possono ascoltare i commenti di conduttori ed opinionisti delle radio locali

di Redazione, @forzaroma

Quello delle Radio romane è un fenomeno che non ha eguali nel resto d’Italia. Sì, anche le altre città hanno degli spazi dedicati allo sport, e magari anche la loro stazione dedicata alla squadra del luogo.

 Non si troverà mai, tuttavia, una voce altisonante e popolare come quella proveniente dagli apparecchi della Capitale; una pluralità di stazioni a fungere da piattaforma, una schiera di giornalisti, ex calciatori e opinionisti ad animare lo spettacolo, e una folla di appassionati pronti a sintonizzarsi all’ora concertata. Ogni protagonista va a comporre un grande collage che riempie di spunti, approfondimenti e contraddizioni la settimana del tifoso. Un ciclo continuo, che si rinnova sulle frequenze FM locali ogni giorno, di partita in partita, stagione dopo stagione.

 

CHIARA ZUCCHELLI (Rete Sport): “Gervinho proveranno a venderlo, ma una volta salatata quel tipo di trattativa mi sembra difficile provare a ricavare quei soldi (4,5 al giocatore e 13 milioni alla Roma). Destro andrà via a titolo definitivo, mentre cedere Doumbia a titolo definitivo sarebbe un successone. Se dovesse arrivare Salah potrebbe uscire Ljajic visto che davanti sarebbero in tanti. Certe cessioni non andate in porto stanno pesando”

 

FRANCESCO BALZANI (Centro Suono Sport)“Entro la fine della tournée in Australia la Roma chiuderà tre operazioni: il portiere, il terzino e la punta. Dzeko magari affronterà proprio il City da avversario in amichevole. Il nome del bosniaco in questo momento e’ l’unico che garantisce entusiasmo, affidabilità e costi non esagerati. Io avrei preso Mitrovic ma non e’ più il tempo di fare scommesse. Baba? A me ricorda molto Alaba. Diversamente da altri difensori africani ha un grande senso posizione e abilità al cross. Salah non è mai uscito dai pensieri di Sabatini, ma è un’operazione complessa anche perché è extracomunitario”

 

MIMMO FERRETTI (Tele Radio Stereo): “Mi sembra strano che Gervinho resta per fare il titolare, altrimenti non avrebbero pensato di venderlo. E darebbe il segnale di una potenza di Garcia superiore a quella di Sabatini, e questo non mi risulta. Se arriva a Trigoria una bella offerta per Romagnoli io dico che la  Roma glielo impacchetta e lo spedisce a destinazione: farebbero 18 milioni di plusvalenza e poi cerchi un altro difensore centrale. Questo vale per tutti anche per Pjanic. E’ giusto che sia così…Sennò fai la fine di Franco Sensi dopo lo scudetto quando non ha ceduto Delvecchio e Candela”

 

ALESSANDRO AUSTINI (Tele Radio Stereo): “Mitrovic è più finalizzatore, mentre Dzeko è più completo, è un attaccante moderno. Garcia preferisce Dzeko, e io credo che il serbo non sia mai stato un reale obiettivo. Ho la forte impressione che Sabatini sia andato su Mitrovic solo per far saper che la Roma si muoveva anche su altri fronti. Era una pista mediatica, sono le classiche strategie di mercato, ma l’unico vero obiettivo è Dzeko. Non è ancora fatta, non è una trattativa semplice, perchè dall’altra parte hai una società ricchissima e potente, ma resta il grande obiettivo di Sabatini. Ci vorrà tempo. Baba? Se la Roma troverà un accordo per una cifra ragionevole, credo che andrà su di lui. Alla Roma però interessa Salah, anche lui extracomunitario, e quindi non so come potrà districarsi questa matassa”.

 

LUCA VALDISERRI (Rete Sport): “La curiosità numero uno dei tifosi in questo ritiro sono i metodi di lavoro di Norman, mentre di solito sono i nuovi acquisti…Speriamo che il mercato si sblocchi presto, certo che se arrivano Dzeko, Baba e Romero la Roma si rafforzerebbe parecchio. L’argentino è un portiere un po’ balzano, ma è comunque il titolare dell’Argentina, e non parliamo di uno sconosciuto. Gli altri due sarebbero dei grandi acquisti in due ruoli chiave in cui sei sempre stato carente”.

 

RICCARDO ‘GALOPEIRA’ ANGELINI (Tele Radio Stereo): “La Roma qualcosa nella sua filosofia ha rivisto: Dzeko non è un’operazione da Roma. Io vorrei che Dzeko fosse giàa Pinzolo, questo sia chiaro a tutti. Io dico che, purtroppo per la Roma e per fortuna per noi, un’operazione da fare. Ma fra tre anni che Dzeko c’avrà fatto vincere due o tre scudetti, c’hai di nuovo il problema del centravanti, che hai uno che prende 5 milioni e non sai come levattelo di torno…Ma allora quello che pensavate 4 anni fa forse non è riuscito? Forse il modello della Roma per diventare grande è quello del City?”.

 

UGO TRANI (Rete Sport): “Baba ha detto no al Chelsea, è già venuto almeno una volta a Trigoria e ci sono stati diversi incontri tra Sabatini e l’entourage. E’ pericoloso dire che è fatta, perché la Roma sta seguendo tanti extracomunitari e bisogna stare attenti. Ci sono degli incastri da tenere ben presenti. Io tengo sempre dentro Higuain tra gli obiettivi, anche se non credo che un rigore sbagliato si abbassi il prezzo. Sull’argentino c’è il discorso Romagnoli, giocatore che il Napoli vuole. Io continuo a ripetere che la clausola su Higuain non conta. I rapporti tra Napoli e Roma non sono cattivi”

 

DAVID ROSSI (Roma Radio): “Oggi parte ufficialmente il ritiro di Pinzolo. È un’ottima struttura, il posto è bellissimo. Tutti gli ingredienti per il ritiro sono pronti. Per quanto riguarda il mercato c’è un po’ di ansietta perché passano i giorni e non c’è alcuna novità. Io credo che la storia recente sicuramente non sono mancati gli acquisti e le cessioni, se c’è un dato certo è che ci saranno movimenti. Iago Falque non è ovviamente Messi, ma è un ottimo giocatore: l’anno scorso da punta esterna ha segnato 13 gol. Se ad una squadra che arriva seconda gli aggiungi anche Castan e Strootman non può che migliorare… Ci sono tutti i margini per fare una stagione importante”.

 

ALESSANDRO PAGLIA (Roma Radio): “Si respira quasi l’aria del primo giorno di scuola, c’è una bella aria qui, frizzantina. Preoccupazione non ce n’è per me: molti acquisti Sabatini li ha fatti a mercato in corso da tempo. Quello di Iago Falque per me è un acquisto molto sottovalutato. La speranza è di rivedere Castan e Strootman come quelli di un tempo, hanno fatto un’estate di lavoro. Questo può essere il primo vero anno di Iturbe in una grande squadra, credo che possa essere un ottimo acquisto in vista del prossimo anno”.

 

ROBERTO PRUZZO (Radio Radio): “Alla Roma non serve proprio un giocatore come Salah. Per me è un giocatore limitato, non mi sembra neanche un gran carattere, sarebbe opportuno che le squadre italiane non perdessero tempo. Quello di Cuadrado è un depistaggio, che tutte le ali del mondo le prende la Roma? Ho visto Sabatini e mi sembra che punti molto su Iturbe per rilanciare il suo lavoro. La Roma di esterni ne ha già tanti… non credo se ne vada a cercare altri. Credo punti tutto sul centravanti ed il terzino, se poi recuperi Castan e Strootman la squadra è completa. Io in questo periodo non ho mai sentito parlare di Francesco Totti, a tutti gli effetti mi sembra che sia ancora un calciatore abile e arruolato. Baba non lo conosco, ma l’importante è che la Roma riesca ad individuare un terzino vero. Dzeko? Credo sia un giocatore che piace molto, questo si può capire”.

 

MARIO MATTIOLI (Radio Radio): “Salah è durato 6 partite. Questa è una Roma che si avvia a diventare sempre meno italiana, non è un gran trionfo”.

 

NANDO ORSI (Radio Radio): La Roma ha bisogno di vendere, oltre al problema degli esterni ha tutti attaccanti che praticamente non gli servono. Ha dei giocatori che Garcia non vuole, il terzino e l’attaccante sono una priorità, ma prima di acquistare secondo me devono cedere”.

 

ILARIO DI GIOVAMBATTISTA (Radio Radio): “La Roma se chiude 3 o 4 colpi che ha in canna (Baba, Dzeko, Salah…) può reputarsi rinforzata”.

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