‘RADIO PENSIERI’, DOTTO: “Fiducioso per domani, forma ritrovata al momento giusto”

Ecco le opinioni dei protagonisti delle emittenti radiofoniche romane

di Redazione, @forzaroma

Quello delle radio romane è un fenomeno che non ha eguali nel resto d’Italia. Una pluralità di stazioni a fungere da piattaforma, una schiera di giornalisti, ex calciatori e opinionisti ad animare lo spettacolo. Ecco le opinioni dei protagonisti delle emittenti radiofoniche.

Giancarlo Dotto (Teleradiostereo – 92,7): “Avverto una sorta di rispetto da parte del Liverpool nei nostri confronti. Sono molto fiducioso per domani sera. La finale dell’84 è una ferita ancora aperta ma molte cose sono cambiate perché nessuno dei giocatori ha vissuto quella partita sulla propria pelle. La gara con la Spal poteva finire tranquillamente 5-0. La partita di Silva è stata sottovalutata. Tutti i giocatori della Roma hanno ritrovato la forma giusta al momento giusto. Escludo la partenza di Alisson adesso perché con i risultati del campo sono entrati molti soldi. Sono ottimista dal punto di vista dell’arbitro perché è uno che è a certi livelli da un po’”.

Max Leggeri (Centro Suono Sport – 101,5): “Stiamo ad un passo dallo scrivere un’altra pagina storica. Mi sento più sereno rispetto alla vigilia di Barcellona. Se i nostri ragazzi faranno la partita come sanno fare, una sfida che si disputa nei 180 minuti, la Roma va a Kiev. A Liverpool hanno paura, fidatevi, perché la Roma è una scheggia impazzita che può resettare tutte le forze in campo. Parte alla pari delle altre tre pretendenti alla Coppa. Domani dobbiamo fare maggiore attenzione in difesa rispetto alle altre giocate fin qui”.

Francesco Oddo Casano (Centro Suono Sport – 101,5): “La Roma in questa sfida ha più armi. Di Francesco ha tutti a disposizione, mentre a Klopp mancano quattro titolari. E questo conta molto. La Roma non è una squadra che si difende, di base, ma bisognerà stare attenti ed essere saggi a far girare a vuoto il Liverpool che nella prima mezz’ora andrà a 30 all’ora”.

Guido D’Ubaldo (Radio Radio Pomeriggio 104.5): “La Roma ha la convinzione di potersela giocare contro il Liverpool di Klopp, una grande squadra che interpreta il calcio in modo simile a quello della Roma. Si incontrano due squadre omologhe dal punto di vista della filosofia del calcio. La Roma se la può giocare sia sul piano tattico che su quello della fisicità, dove ha qualcosa in più del Liverpool. Domani mi aspetto Under in campo”.

Gianluca Lengua (Radio Radio Pomeriggio 104.5): “Credo che Di Francesco abbia fatto benissimo da Barcellona-Roma in poi. È riuscito a dosare tutte le forze della squadra e a capire tutti gli errori fatti. Rimettere la squadra 3-4-1-2 è una trovata che può aiutare qui ad Anfield. Il tecnico giallorosso dovrà caricare al massimo i suoi, Anfield sarà davvero il 12esimo uomo in campo”.

Francesco Di Giovambattista (Radio Radio Pomeriggio 104.5): “Non mi aspetto particolari sorprese da Klopp. La Roma dovrà essere brava ad impedire ai difensori Reds di cercare gli attaccanti, in particolare Salah”.

Stefano Agresti (Radio Radio Pomeriggio 104.5): “Credo che quella di domani sia una partita che la Roma può girare alla pari. La grande forza del Liverpool sono i tre calciatori davanti, Di Francesco dovrà cercare di arginarli”.

Gianluca Piacentini (Teleradiostereo – 92,7): “Avevamo tutti paura prima della partita con la Spal ma la Roma è entrata con lo spirito giusto. Avrei preferito che la Juventus arrivasse alla gara con la Roma con il campionato in tasca. Ho visto la prestazione di Silva e Schick con un po’ di rammarico perché sono arrivate troppo tardi. Ha avuto ragione Pallotta nel non deprezzare il valore della società per quanto riguarda lo sponsor”.

Andrea Pugliese (Teleradiostereo – 92,7): “Ero preoccupato dalla partita con la Spal perché veniva da una serie positiva di partite e perché la Roma poteva distrarsi pensando al Liverpool. Jonathan Silva ha fatto una partita intelligente perché non ha voluto strafare. Sono contento per Schick perché aveva bisogna di una gioia”.

Angelo Di Livio (Teleradiostereo 92.7): “A Ferrara ho visto una bella Roma. Gonalons ha giocato bene così come Schick. Anche Silva mi è piaciuto. A Liverpool credo giocheremo a tre dietro. La Roma ha 2/3 giocatori che entrando dalla panchina possono essere decisivi. Credo che Dzeko farà una grande gara”.

Andrea Di Carlo (Teleradiostereo – 92,7): “Non credo che con il Liverpool sarà una gara spettacolare. I Reds hanno dimostrato che se vengono affrontati a viso aperto possono essere devastanti. Credo che Di Francesco giocherà con la difesa a tre”.

Alessandro Austini (Teleradiostereo 92,7): “La Roma ha reso facile la partita con la Spal, è la migliore prestazione dell’anno contro una piccola. La buona notizia sono le condizioni di Nainggolan e Strootman, a centrocampo si può decidere la partita di Liverpool. Entro oggi novità sullo sponsor sulle maglie, sarà una compagnia aerea ma non la Turkish Airlines. Faccio io un’equazione, potrebbe anche essere sulla maglia di domani sera, che è un evento di copertura mondiale. Ora cambia la considerazione che della Roma si ha nel mondo. La partita col Barcellona è stata una svolta importantissima, bisogna sfruttare questa congiuntura storica. L’arbitro che è stato designato non mi piace per niente, qualcosa ha tolto al City”.

Riccardo ‘Galopeira’ Angelini (Teleradiostereo 92,7): “Alla Roma direi ‘ti rendi conto di quello che hai combinato?’. Per me non c’è mai stata una Roma di Testaccio e una di Boston, queste sono giornate per chi ha voluto sempre bene alla Roma, anche se l’ha criticata. La società è stata brava, ha concesso interviste ai giornali che l’hanno criticata, a chi ha fatto credere che era peggio della Lazio”.

Roberto Pruzzo (Radio Radio Mattino – 104,5): “Dopo aver eliminato il Barcellona è cambiata la Roma. Ora c’è tanta autostima che può aiutare. La vittoria di Ferrara non conta, perché l’avversario era troppo remissivo, c’era troppa differenza tecnica. Domani la Roma non deve soffrire Anfield, deve restare lucida e uscire indenne da lì. Roma tonica, la partita con la Spal non fa testo, sembrava un’amichevole. La squadra è a posto anche mentalmente. La Roma non deve subire l’impatto di uno stadio stracolmo, deve avere la testa lucida. Il fattore campo è quasi annullato. Il modulo? È stata la mossa vincente col Barça, non escludo che possa esserlo anche col Liverpool”.

Franco Melli (Radio Radio Mattino – 104,5): “La Roma giocherà col modulo visto col Barcellona”.

Furio Focolari (Radio Radio Mattino – 104,5): “L’unico rischio della Roma alla corsa Champions è che gioca tra le partite col Liverpool. La Roma è abituata a giocare col pressing e la difesa alta, con Salah è una cosa pericolosa”.

Roberto Renga (Radio Radio Mattino – 104,5): “Di Francesco le ha azzeccate tutte, ma io il 3-4-2-1 lo proporrei nel ritorno. Domani la Roma deve fare un gol, è fondamentale così come successo col Barcellona”.

Nando Orsi (Radio Radio Mattino – 104,5): “Il modulo conta fino a un certo punto, la cosa importante è l’interpretazione dei giocatori. Di Francesco fa bene a ribadire la formazione che ha battuto Barcellona perché con quel modulo esalti le doti di Kolarov e Florenzi e gioca meglio anche Nainggolan. Partite così importanti come quella di domani bisogna saperle interpretare bene. Ha le stesse probabilità del Liverpool di andare in finale, perché anche gli inglesi non si aspettavano di arrivare fin qui”.

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