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‘RADIO PENSIERI’, FOCOLARI: “Le rose di Roma e Milan non sono così distanti”

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Ecco le opinioni dei protagonisti delle emittenti radiofoniche romane

Redazione

Quello delle radio romane è un fenomeno che non ha eguali nel resto d'Italia. Una pluralità di stazioni che fungono da piattaforma, una schiera di giornalisti, ex calciatori e opinionisti ad animare lo spettacolo. Ecco le opinioni dei protagonisti delle emittenti radiofoniche:

Luigi Ferrajolo (Radio Radio pomeriggio 104.5): “Il campionato in questo momento è molto condizionato dagli infortuni e dal Covid. Il Milan ha 3 attaccanti fuori che però potrebbero rientrare in tempo. La Roma conosce il suo compito dopo la sosta ovvero ripartire con un altro passo perchè fino ad ora a me non è piaciuta. Voglio rivedere la Roma di Bergamo. Il fatto che Sacramento se ne sia andato a metà stagione mi ha sorpreso. Il Milan è più attento e meno spregiudicato dell’Atalanta. E’ una squadra più equilibrata". 

Furio Focolari (Radio Radio pomeriggio 104.5): “Con il ritorno di Pellegrini credo che Mkhitaryan gli farà posto. Mi aspetto la stessa partita di Bergamo, con più possesso palla per i rossoneri ma poi se le occasioni le ha la Roma va bene così. Se metto vicine le rose di Roma e Milan non sono così distanti. Credo che parte delle colpe sia dell’allenatore ma visto che è un nome importante, le critiche verso di lui ricadono sulla squadra".

Gianluca Lengua (Radio Radio pomeriggio 104.5): “Ci sono 3 contagiati Covid e un no vax che dal 10 gennaio potrebbe essere escluso viste le nuove regole. La rosa è praticamente al completo oltre ai positivi e a Spinazzola. Cambiare l’allenatore in seconda a metà stagione è un’anomalia soprattutto visto che va ad allenare il Benfica B e non una squadra di caratura importante. Non sono andati bene questi primi mesi e Mourinho ha scelto di cambiare perchè non era soddisfatto. Ndombele è arrivato al Tottenham per 60 milioni di euro e alla prima stagione con Mourinho è andato male e lo ha bastonato. Lo scorso anno ha giocato tutte le partite e dopo un gol bellissimo allo Sheffield, Mourinho ha detto che, dopo tutte le sue esperienze, se un giocatore forte e con caratteristiche importanti non gioca bene, la colpa è sua. Alla Roma dei giocatori mancano, ovvero un terzino destro e centrocampista, poi Abraham ha avuto bisogno di un periodo di ambientamento, Zaniolo è tornato dopo due anni e nelle ultime partite ha ingranato, Smalling non c’è stato per i primi due mesi, non c’è Spinazzola che è il terzino titolare, e questo incide”.

Alessandro Vocalelli (Radio Radio pomeriggio 104.5): “Per caratteristiche esce Mkhitaryan per far posto a Pellegrini. Se la notizia fosse vera, non sarebbe traumatico l’addio di Sacramento perchè inizia una carriera da allenatore in prima e non per dissidi con Mourinho. La Roma a Bergamo ha giocato una grande partita e ha tutti i titolari a disposizione ora, perchè non potrebbe ripeterla a San Siro. E’ una partita complicata ma continuo a pensare che la Roma sia meglio di quello visto nel girone d’andata. Deve essere la Roma di Bergamo e non quella vista contro la Samp, ma il Milan è sicuramente più simile all’Atalanta piuttosto che alla Samp". 

Franco Melli (Radio Radio pomeriggio 104.5): “Credo sia una partita molto difficile. Il Milan ha perso qualche giocatore ma ne ha ritrovati altri. Per il Milan è importantissima per non perdere contatto con l’Inter e secondo me è favorito”. 

Antonio Felici (Centro Suono Sport 101.5): “Ndombele è il primo giocatore buono che sento accostato alla Roma. Stiamo parlando di un giocatore di livello, anche a me sembra molto difficile viste le cifre che circolano. Se vuoi costruire una squadra importante, è da questi nomi che bisogna partire. Ha 25 anni e ti può fare serenamente 5 anni di ottimo livello. Ho paura che se prendi tanti giocatori in prestito, a fine anno ti ritrovi con tanti esuberi sul groppone. Ci saranno due big match nei quali non ci saranno giocatori nuovi”. 

Francesco Balzani (Centro Suono Sport 101.5): “Mourinho se li vuole li vuole dalla Premier. Ndombele è un profilo diverso a livello economico da quelli sentiti fino ad adesso e infatti ci credo poco. Ora ci sono tre vie: Ndombele che è la migliore, quella di mezzo che è Kamara e poi c’è Grillitsch che non mi convince. Ci sono giocatori in Italia più forti di lui, già Pobega lo è. E’ un mercato di contenimento per contenere i costi e la rabbia di Mou. Le cessioni che puoi fare non ti portano quasi nulla, servono solo a liberare il posto per chi arriva. Ad agosto eravamo sicuri che arrivasse Xhaka e il primo a esserlo era Pinto. Mi aspettavo che il 3 gennaio ci fosse già un nuovo calciatore a Trigoria”. 

Ugo Trani (Centro Suono Sport 101.5): “La maggior parte dei giornali oggi dice che non si possono fare acquisti. Si possono prendere giocatori solo in prestito e Ndombele sarebbe un profilo giusto ma prende dieci milioni di ingaggio. Una squadra che cerca un centrocampista da più di quattro mesi, ad oggi ancora non lo ha, è in ritardissimo. Stiamo facendo la caccia a chi lo dà in prestito senza nemmeno scegliere il nome. Se cedi A e compri B, va bene, ma ti dicono che se vendi A non è detto che li reinvesti quei soldi ma prendi il calciatore in prestito. Sono molto deluso. La speranza è che il Tottenham, avendo preso Conte, debba risparmiare qualcosa di ingaggio su Ndombele. Secondo me se non si incastrano lo stipendio e altri fattori per il centrocampista, la Roma prenderà Vecino. Non vedo Pinto come direttore sportivo della Roma, non fa mercato, non è abituato a stare in copertina”.

Alessandro Austini (Teleradiostereo - 92,7): "Per me l'Inter darebbe in prestito Vecino, ma la Roma non è interessata. Tiago Pinto tra le 3 anime societarie è certamente il più debole, ma è anche il bersaglio più facile. Non voglio ignorare le condizioni in cui il gm si ritrova a lavorare. Io ho il sospetto che tutti all'inizio pensassero che fosse più facile fare determinate cose".

Roberto Pruzzo (Radio Radio Mattino - 104,5): “I nuovi arrivi se li chiede Mourinho vuol dire che sono una garanzia, prima vengono e meglio è. Le frenate di Napoli, Milan e Atalanta inducono le altre a provare l'assalto alla zona Champions. Mkhiaryan lo vedo in difficoltà, a Milano toglierei lui per far posto a Pellegrini".

Nando Orsi (Radio Radio Mattino - 104,5): “I giocatori presi a gennaio che ti fanno fare un salto di qualità ci credo poco. La Roma sta guardando la Premier ma in Inghilterra i giocatori guadagnano tantissimo ed è complicato trovare l'accordo giusto. I giocatori devono arrivare subito altrimenti non potranno incidere molto. Pellegrini è un giocatore che può fare sia il centrocampista che il trequartista, meglio come intermedio di centrocampo".

Mario Mattioli (Radio Radio Mattino - 104,5): “Ndombelè è un buon giocatore ma con 30 milioni ci compri gente più forte. Ha giocato poco e avrà bisogno di un po' di tempo".