‘RADIO PENSIERI’, FERRETTI: “La Roma comprerà qualcuno che lascerà tutti a bocca aperta”

Continua la nostra rubrica quotidiana che accompagna i lettori che non possono ascoltare i commenti di conduttori ed opinionisti delle radio locali

di Redazione, @forzaroma

Quello delle Radio romane è un fenomeno che non ha eguali nel resto d’Italia. Sì, anche le altre città hanno degli spazi dedicati allo sport, e magari anche la loro stazione dedicata alla squadra del luogo.

Non si troverà mai, tuttavia, una voce altisonante e popolare come quella proveniente dagli apparecchi della Capitale; una pluralità di stazioni a fungere da piattaforma, una schiera di giornalisti, ex calciatori e opinionisti ad animare lo spettacolo, e una folla di appassionati pronti a sintonizzarsi all’ora concertata. Ogni protagonista va a comporre un grande collage che riempie di spunti, approfondimenti e contraddizioni la settimana del tifoso. Un ciclo continuo, che si rinnova sulle frequenze FM locali ogni giorno, di partita in partita, stagione dopo stagione.

 

FRANCESCO BALZANI (TeleRadioStereo): “Il piano A è e resta Dzeko. Il solo a nutrire dubbi è Sabatini ma credo che alla fine arriverà il bosniaco più un esterno che può essere Salah. L’egiziano è una fissa del ds. La storia di Cholevas è assurda. Magari ha firmato Holebas e non Cholevas…”

 

MIMMO FERRETTI (TeleRadioStereo): “La mia sensazione è che se gli altri comprano e la Roma non compra è perché poi alla fine comprerà qualcuno che lascerà tutti a bocca aperta, perché Sabatini è uno esperto di mercato e sa che se non porta un grande campione a Roma la piazza gli si rivolta contro visto il malumore presso la tifoseria. Dzeko è un calciatore che è in cima alla lista delle preferenze della Roma insieme a Mitrovic, ma magari è anche vero che non sono solo questi due, magari c’è anche il nome che è stato tenuto nascosto e nessuno se l’immagina. Salah alla Roma potrebbe essere davvero il colpo a sorpresa”.

 

MAURIZIO CATALANI (ReteSport): “Il tentativo per Salah è stato fatto. Io sono però dell’idea che i parametri zero vanno presi in considerazione. Perché Sabatini non ha preso Konoplyanka, andato al Siviglia proprio a costo zero? 
La società giallorossa deve chiudere il prima possibile la trattativa per Dzeko, più tempo passa più si rischia di perdere il giocatore”.

 

ADRIANO SERAFINI (TeleradioStereo): “La Roma è disposta a fare un’offerta importante per Salah, la società vuole fare un acquisto di livello anche per quanto riguarda l’esterno d’attacco.
Il giocatore preferito da Sabatini per il reparto composto dai terzini è Baba, ma la richiesta iniziale per il giocatore da parte dell’Augsburg è stata di 22 milioni, prezzo irraggiungibile per le casse giallorosse considerando lo sforzo economico che si dovrà fare per la punta”.

 

LUCA VALDISERRI (Rete Sport):Io ho visto accordi con Salah, Konoplyanka, Dzeko, Mitrovic e Bacca che sembrava dovessero essere tutti della Roma e finora ho visto solo Iago Falque. Se devo stare ai fatti sono molto preoccupato, se invece voglio essere ottimista posso dire che non credo che né Bacca e né Adriano mi avrebbero fatto vincere un campionato, ma l’ultima volta che ho atteso ho preso Doumbia. Continuo a sentire almeno due nomi al giorno e davvero mi va bene tutto, il problema è che continuano a passare i giorni e tutte le situazioni arrugginite, a partire da Gervinho e a finire con Destro, non si risolvono. Dzeko è l’usato sicuro, può avere più rendimento. Mitrovic ha i numeri per diventare Icardi con cui l’unica differenza è che Icardi è più abituato al nostro campionato. I due/tre giocatori che ti possono far fare il salto di qualità tolti Ibrahimovic ed Higuain, che non sono prendibili, sono Dzeko e Lacazette. Ma tra Iago Falque e Politano quanta differenza c’è per fare la riserva? Noi per ora abbiamo comprato solo riserve”. 

 

UGO TRANI (Rete Sport):Se sono così tante le zavorre vuol dire che l’impegno per andarle a scegliere è stato estremo. Ma perché Salah deve andare all’Inter? Se anche pensavano di cedere prima Gervinho, si vede che è stato sbagliato l’approccio con l’Al-Jazira, perché a me hanno detto che è stata la Roma a chiedere troppo. Ora hanno cominciato a screditare anche Romagnoli, ma Gervinho lo sai per certo che va via, mentre Romagnoli speriamo di no perché in difesa non c’è nessuno. Se le riserve sono Gervinho e Iturbe e se l’allenatore potesse avere dei terzini, in attacco farebbe Florenzi, Cuadrado e Dzeko e andrebbe bene. Tra Cuadrado e Salah nessuno dei due mi fa impazzire, ma se dovessi scegliere prenderei Cuadrado. Il procuratore di Higuain ha parlato di interessamento di club italiani, per cui sicuro sono di Milan e Juve, e a questo punto spero che ci sia anche la Roma, perché la fortuna è che qui sia ancora tutto aperto”.

 

GIANLUCA PIACENTINI (TeleRadioStereo): “Non sono convinto che la Roma abbia ancora scelto il vero obiettivo lì davanti tra Mitrovic e Dzeko. Parliamo comunque di due grandi giocatori, ma nella Capitale ora come ora servono nomi importanti e già rinomati, e quello di Dzeko metterebbe d’accordo tutti.
La Roma ha già bloccato Romero da settimane, Sabatini sta però temporeggiando per monitorare altre situazioni”.

 

DAVID ROSSI (Roma Radio):Mancano due giorni al raduno, siamo arrivati. È una cosa bella, ricomincia tutto. Volti nuovi solo Iago Falque, però vedere la Roma che ritorna è una cosa bellissima. Secondo me la prima pagina del Corriere dello Sport di oggi è vergognosa. Si può scrivere ‘zavorre Roma’? Vuol dire cercare di destabilizzare il lavoro qui a Trigoria, è questo il meccanismo. E dire che qui si va verso il futuro… Questo senso di insoddisfazione perenne è la resa a chi bombarda la Roma”.

 

ROBERTO PRUZZO (Radio Radio):Io credo ci sia la necessità di svuotare un po’ l’organico della Roma, ci sono tanti giocatori che hanno deluso, 4 o 5 devono andare via. Ljajic tra questi è quello che ha più mercato di tutti. Tra Jovetic e Salah prenderei il primo. Io non sono per niente preoccupato di questa situazione della Roma, di nomi circolati per gli attaccanti fino ad non me ne interessava nessuno. Sarà un’estate lunga, è chiaro che hai in mano dei giocatori che non fanno un gran mercato e Sabatini deve lavorare molto in questo senso per cercare di mettere nelle condizioni migliori l’allenatore, andare in ritiro con 5/6 musi lunghi non è il massimo. Il fatto che siano andati via giocatori buoni ma non eccezionali mi fa pensare che la Roma abbia il colpo in canna per fare il salto di qualità”.

 

NANDO ORSI (Radio Radio):Come fai a presentarti ad una squadra e chiedere 15 milioni per Doumbia? Non te li daranno mai, stessa storia per Gervinho. Son convinto che Dzeko sarebbe un grande acquisto”.

 

ILARIO DI GIOVAMBATTISTA (Radio Radio):Ho studiato un po’ la situazione di Dzeko… ha ancora un contratto di altri 3 anni a 5,5 milioni di euro netti a stagione. Perché dovrebbe venire qui a 4,5? Il City poi lo valuta 25/26 milioni, non è una cifra da top player ma da giocatore medio. La colpa non è dei vari Doumbia, Destro e Gervinho, è di chi l’ha portati prima”.

 

MARIO MATTIOLI (Radio Radio):Doumbia sarà un successo se si riuscirà a darlo in prestito pagando mezzo ingaggio. Ma chi è che lo paga? Stessa storia per Gervinho, se ti danno 6 o 7 milioni sarà già tanto. E’ su Destro e Ljajic che bisognerà far cassa. Perché se ci sono degli acquisti urgenti il presidente non anticipa i soldi che poi riprenderà dalle cessioni? E’ un ragionamento molto semplice. Dzeko? Meglio Pazzini tutta la vita. Van Persie e Dzeko mi sembra che abbiano la stessa parabola di Mario Gomez”.

 

FURIO FOCOLARI (Radio Radio):Sono convinto che la Roma prenderà dei giocatori, ma quest’anno a Sabatini il mercato in uscita gli si sta intoppando un po’. Penso che la Roma tarderà quest’anno, e bisogna vedere che ripercussioni ci possono essere. L’ipotetico discorso di Ibrahimovic somiglia a quello che è stato fatto per Batistuta, che ti fece vincere un campionato ma poi ti ha creato tutta una serie di problemi, soprattutto per quanto riguarda l’ingaggio. Le considerazioni su Mitrovic sono che il ragazzo è ancora acerbo, che i 20 gol nel campionato belga saranno 12/13 nella Serie A e soprattutto il giocatore mi sembra tecnicamente è un po’ grezzo e non è il massimo”.

 

FRANCO MELLI (Radio Radio):Questo è il quarto anno di questa Roma americana e una situazione così complicata di mercato negli anni precedenti non c’era mai stata, negli altri anni io ricordo una girandola di acquisti e cessioni. Il problema è il concetto, la Roma ha fatto i tentativi più disparati in questi quattro anni e ormai deve andare su giocatori sicuri se vuole provare a vincere qualcosa. Che cosa vuole fare? Se vuole vincere non può fare tentativi, di giovani ne ha presi un miliardo. Ha fatto collezione di esterni ma deve prendere un centravanti e possibilmente un successore di Totti, sono questi gli obiettivi. La Roma ha bisogno di questo perché di tentativi ne ha fatti una cinquantina”.

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