rubriche

‘RADIO PENSIERI’, TORRI: “Il nome preferito dalla Roma a centrocampo è Kamara”

Getty Images)

Ecco le opinioni dei protagonisti delle emittenti radiofoniche romane

Redazione

Quello delle radio romane è un fenomeno che non ha eguali nel resto d'Italia. Una pluralità di stazioni che fungono da piattaforma, una schiera di giornalisti, ex calciatori e opinionisti ad animare lo spettacolo. Ecco le opinioni dei protagonisti delle emittenti radiofoniche:

Piero Torri (Tele Radio Stereo 92.7): “Mi aspetto un centrocampista anche se Maitland-Niles può giocarci. Se devo indicare il nome preferito a Trigoria è Kamara, ma non è detto che venga preso anche perchè è in scadenza e lo devi comprare. Se dovessero veramente servire 6 o 7 milioni per prenderlo, non credo sia un problema. I soldi che il Marsiglia ti deve, mi hanno detto che in parte serviranno per coprire la spesa per Rui Patricio. Se ho bisogno di soldi, proverei a vendere Kluivert che 9 milioni circa li vale ”.

Antonio Felici (Centro Suono Sport 101.5): “Sono contento dell’arrivo in prestito secco perchè se non si rivela all’altezza lo rimandi indietro. Kamara a differenza dell’inglese può togliere il posto ai centrocampisti della Roma di ora. Resto però prudente perchè c’è ancora da convincere il giocatore. Secondo me se Smalling fosse veramente il no vax della squadra, si potrebbe arrivare anche alla rescissione del contratto".

Francesco Balzani (Centro Suono Sport 101.5): “Kamara lo diamo come prossimo affare da chiudere ma ancora non è chiuso. Il primo obiettivo era prendere il terzino entro il 3 o 4 gennaio e più o meno ci siamo. Per il centrocampista si sono dati tempo fino al 15 gennaio. La missione principale ora è convincere Kamara. Dopo il centrocampista si concentreranno su un altro centrocampista se vendono Villar o un difensore vista la situazione. Kamara ha iniziato da difensore centrale e più che un regista dai piedi buoni è uno di gamba”.

Ugo Trani (Centro Suono Sport 101.5): “Kamara è un giocatore che interessa. Tutti i giornali tranne uno dice che la Roma è orientata su giocatori non a scadenza, lui lo è. L’unica vera alternativa valida è Ndombele ma già non se ne parla più da un paio di giorni. Secondo me ci sono il 30% di possibilità che Kamara arrivi a Roma. Voi siete convinti che i Friedkin una volta che sono riusciti a vendere giocatori per 20 milioni, tra l'altro gli unici ovvero Pau Lopez e Under, useranno dei soldi per prendere Kamara?”.

Alessandro Austini (Teleradiostereo - 92.7): “Non mi aspettavo niente da più dal mercato. Questa prima operazione è in linea con quello che può fare la Roma. L’Arsenal ti pone le sue condizioni. Senza un diritto di riscatto non hai forza contrattuale di nessun tipo, come è successo con Smalling. Chi critica la formula ha i suoi motivi ma lo sdegno non è accettabile. Inizia a tornare un rischio serio per il rinvio delle partite. Il prossimo passo è quello di prendere un centrocampista ma non so quale sia il nome principale”.

Furio Focolari (Radio Radio Mattino - 104.5): “Il prestito secco è il compromesso tra il diritto che avrebbe voluto la Roma e l’obbligo che voleva l’Arsenal. Prendere un giocatore così può essere un’arma a doppio taglio. La Roma è guarita dalla sindrome dei big match, si presenta a Milano con un po’ di arroganza”.

Stefano Agresti (Radio Radio Mattino - 104.5): “Senza diritto di riscatto quella di Niles è un operazione per il presente. Serve subito e la Roma ha voluto stringere i tempi. In questo modo però il rischio è che tu valorizzi un giocatore di altri. Milan-Roma è la partita più bella della giornata. La Roma non ha grandi assenze mentre il Milan non avrà Kessie e Bennacer. Mi aspetto una grande partita”. 

Roberto Pruzzo (Radio Radio Mattino - 104,5): “Il prestito secco è una condizione che può tornare di moda nel mercato. La Roma ha due partite importanti in pochi giorni e il momento può essere decisivo, non credo che sia complicato scegliere chi resta fuori tra Pellegrini e Mkhitaryan".

Mario Mattioli (Radio Radio Mattino - 104,5): “Maitland-Niles è una riserva all'Arsenal, ecco perché te lo danno. E' un giocatore che anche a Roma farà parte delle seconde scelte, non so quanto potrà essere determinante nel cammino dei giallorossi. Va bene il fatto ce può giocare in diversi ruoli".