‘RADIO PENSIERI’, NISII: “Ieri il miglior Dzeko del 2021”. TORRI: “La squadra è con Fonseca”

Ecco le opinioni dei protagonisti delle emittenti radiofoniche romane

di Redazione, @forzaroma

Quello delle radio romane è un fenomeno che non ha eguali nel resto d’Italia. Una pluralità di stazioni a fungere da piattaforma, una schiera di giornalisti, ex calciatori e opinionisti ad animare lo spettacolo. Ecco le opinioni dei protagonisti delle emittenti radiofoniche.

Mario Sconcerti (Tele Radio Stereo – 92,7): “La Roma va a partite. La qualità l’ha sempre avuta, ha una propria caratteristica di calcio offensivo. Ci sono delle giornate in cui scompare. Ci sono dei giocatori senza i quali non è più la Roma. Molti di questi ieri mancavano. I giocatori hanno fatto un’ottima partita, hanno retto la qualità dell’Ajax. Ho visto una cosa interessante, via via che passava il tempo l’Ajax si perdeva, perdeva sostanza e qualità. Diventava normale. Mentre la Roma continuava a prendere campo. Cercando di essere realisti, onestamente credo che in questo momento ci sia imbarazzo: da una parte abbiamo detto a Fonseca qualsiasi cosa, compresa qualche notizia meno vera, dall’altra questo allenatore sta tenendo un comportamento nelle coppe da grande squadra. Sembra che sia una squadra più europea che italiana. La Roma gioca male con le squadre chiuse. A volte capita di raccontare le cose male. Appena senti alzare la voce pensi che si stia litigando. Fonseca era turbato davvero, non stava fingendo. Silenzio dei Friedkin? Come fai a gestire una cosa che vive comunicando?”. 

Federico Nisii (Tele Radio Stereo – 92,7): “Contro l’Ajax la Roma avrà molte difficoltà anche al ritorno. È stata fatta un’impresa parziale. La squadra si esalta nelle difficoltà, le assenze avrebbero fatto rabbrividire chiunque. Mancano Zaniolo, che è il giocatore più forte, Smalling, Mkhitaryan, El Shaarawy e si è fatto male Spinazzola. Ieri il miglior Dzeko del 2021”.

Piero Torri (Tele Radio Stereo – 92,7): “È stato fatto un piccolo-grande passo verso una possibile semifinale. Mi è piaciuta la risposta della squadra, che è con Fonseca. Non l’ho mai visto così arrabbiato e offeso. Non credo che chi ha scritto certe cose se le sia inventate, ma che qualcuno le ha raccontate. Il problema è questo, di qualcuno che racconta all’interno della Roma. Mi hanno raccontato che all’interno della Roma ci sono alcuni dirigenti che stanno provando a convincere i Friedkin a fare una conferenza stampa, per presentarsi”.

Alessandro Vocalelli (Radio Radio Pomeriggio – 104,5): “Nella prima mezz’ora la Roma ha giocato meglio dell’Ajax, poi si è fatta gol da sola. Fonseca ha sempre detto le cose come stanno, magari anche stavolta ha detto la verità”.

Franco Melli (Radio Radio Pomeriggio – 104,5): “Il discorso qualificazione è ancora aperto, ma la Roma ha il 60 percento di possibilità di passare”. 

Roberto Maida (Radio Radio Pomeriggio – 104,5): “La Roma non ha rubato niente e ha capitalizzato le occasioni che ha avuto. È stata fatta una piccola impresa, che però non è ancora completa perché l’Ajax ha ancora molte possibilità di passare”. 

Gianluca Lengua (Radio Radio Pomeriggio – 104,5): “Dzeko merita la fascia. La Roma ha preso coraggio dopo il rigore sbagliato, non capisco perché questo coraggio non venga tirato fuori prima. Le parole di Fonseca? Ha raccontato la sua verità. Secondo me la Roma ha l’80% di possibilità di passare il turno”.

Guido D’Ubaldo (Radio Radio Pomeriggio – 104,5): “Dzeko visto ieri può essere ancora utile alla Roma, anche l’anno prossimo. Peres è stato tra i migliori. La Roma ha saputo reagire dopo il rigore parato, la squadra ha trovato carattere e personalità”.

Luigi Ferrajolo (Radio Radio Pomeriggio – 104,5): “Ne ho dette tante su Pau Lopez, ma ieri ha aiutato la Roma a vincere. I giallorossi hanno avuto sbandamenti terribili, ma sono stati anche sfortunati. La prima mezz’ora la squadra di Fonseca ha giocato meglio. Dopo aver rischiato di sprofondare ha avuto la forza di tirarsi su”.

Francesco Balzani (Te la do io Tokyo – Centro Suono Sport 101,5): “La Roma ha fatto un’impresa a livello italiano ed europeo, ma mentre Tadic prendeva la rincorsa per il rigore stava andando tutto come da copione. Poi quello che è successo dopo può cambiare la stagione della Roma, che è stata brava a credere nella rimonta. Il mio giudizio su Fonseca però non cambia, cambia quello sulla stagione se dovessi centrare la semifinale. Il post partita? Preferisco quando fa così che quando dice che col Sassuolo si è fatto bene”.  

Antonio Felici (Te la do io Tokyo – Centro Suono Sport 101,5): “Adesso la semifinale è lì, va solo presa. A bocce ferme dico che Fonseca l’ha preparata benissimo la partita. Pau Lopez? Non sa giocare con i piedi, questo partire dal basso mi sembra una coazione a ripetere, ora basta. Perché devi sempre regalare un gol sempre per lo stesso motivo?”.

Ugo Trani (Te la do io Tokyo – Centro Suono Sport 101,5): “Mi ha impressionato la fase iniziale della Roma, fino all’uscita di Spinazzola. Dzeko ha fatto una grande partita, secondo me bisogna rimotivarlo dandogli la fascia. È più giusto per un fatto di gerarchie, di leadership. Si vede quando lui vuole giocare, quando vuole fare il protagonista. E ieri il giudizio non sarebbe cambiato neanche in caso di sconfitta. Bisogna puntare sull’Europa League, dove ci sono squadre di blasone ma non inarrivabili, anche perché in Coppa alla Roma riesce quello che non le riesce in campionato”.

Alessandro Austini (Tele Radio Stereo – 92,7): “Fonseca è come se avesse aspettato il momento per liberarsi. E ha fatto bene: se stai sempre zitto, vale la teoria di quello che viene detto. E ha fatto bene anche Tiago Pinto a dire per la prima volta qualcosa dalla società su Fonseca. La Roma viene presa in giro. Ho rispetto per Caressa, ma quando ce la fa una battuta sul prezzo di Muriqi o Bernardeschi? Perché sempre con la Roma? Due volte ha dovuto dire quanto è stato pagato Pau Lopez. Perché con l’Atalanta fanno gli ultras e la Roma la prendono per il c… in diretta?”.

Furio Focolari (Radio Radio Mattino – 104,5): “Voto 6.5 alla Roma, il migliore è stato Pau Lopez e il peggiore Diawara. I giallorossi sono passati dalla polvere alle stelle, ora la semifinale è a un passo. Fino al rigore di Tadic la Roma aveva fatto una partita mediocre”.

Stefano Agresti (Radio Radio Mattino – 104,5): “Alla Roma do 7, il migliore è stato Fonseca perché sopporta di tutto. Sembra ci sia sempre la guerra intorno, invece è l’unica italiana ai quarti e forse anche in semifinale. Dopo il Sassuolo la Roma è stata trattata come se avesse perso 7-0 con la Pergolettese”.

Xavier Jacobelli (Radio Radio Mattino – 104,5): “Otto alla Roma, Pau Lopez il migliore e nessuno è stato il peggiore. Ha recuperato, ribaltato il risultato e messo un piede in semifinale: tutti hanno dato un contributo. È una bellissima impresa per tutto il calcio italiano”.

Ilario Di Giovambattista (Radio Radio Mattino -104.5): “Partita strana, la Roma stava sotto schiaffo ma poi si è risvegliata e adesso ha l’80% di possibilità di arrivare in semifinale. Tutto grazie alle parate di Pau Lopez decisive, non solo sul rigore e poi al missile terra area di Ibanez. Mi chiedo se Pellegrini sia un grande giocatore o è un sopravvalutato. Il primo bugiardo è Fonseca: dopo la partita col Milan, Fonseca ha avuto un problema con Villar. Perché ci dovremmo inventare queste cose? Ha avuto discussioni con tutti. Ha accusato Villar di tenere troppo palla, e poi lui è sparito. Juan Jesus e Fazio sono della Roma, ma lui non li ha inseriti in lista Uefa perché gli hanno chiesto perché facesse giocare un centrocampista come Cristante e non loro. Ha discusso con Dzeko, Kolarov, Fazio, Jesus, Florenzi, Kluivert, Villar…”.

Roberto Pruzzo (Radio Radio Mattino -104.5): “La Roma merita un 7 pieno. Pau Lopez spero che qualcuno lo abbia visto e se lo compri presto. Con Spinazzola in campo la Roma stava andando bene, poi preso il gol è andata un po’ in crisi. A centrocampo Veretout stava al 30% delle sue possibilità e la squadra faceva fatica”

Nando Orsi (Radio Radio Mattino -104.5): “Alla Roma do il 6,5 ma solo perché ha vinto. La punizione non riabilita la prestazione deludente di Pellegrini, nemmeno in allenamento si prende un gol così. A Pau Lopez do 7,5, ogni tanto si ricorda di essere un portiere pagato tantissimo. Il rigore non era facile, è stato bravissimo”.

Mario Mattioli (Radio Radio Mattino -104.5): “La cosa buona di ieri sera è solo il risultato.  Salvo solo Dzeko, partita molto buona in tutti i sensi. E’ tornato quel leader che conosciamo. Pellegrini è un buon giocatore, niente di più”.

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