‘RADIO PENSIERI’, VOCALELLI: “Smalling a venti milioni è un affare, non si discute”

‘RADIO PENSIERI’, VOCALELLI: “Smalling a venti milioni è un affare, non si discute”

Ecco le opinioni dei protagonisti delle emittenti radiofoniche romane

di Redazione, @forzaroma

Quello delle radio romane è un fenomeno che non ha eguali nel resto d’Italia. Una pluralità di stazioni a fungere da piattaforma, una schiera di giornalisti, ex calciatori e opinionisti ad animare lo spettacolo. Ecco le opinioni dei protagonisti delle emittenti radiofoniche.

Gianluca Lengua (Radio Radio Pomeriggio – 104,5): “Sento cose incredibili su Zaniolo. Che deve andare via, che non è un atleta. Ma di cosa stiamo parlando, è un ragazzo di venti anni che si è preso una serata di divertimento. Sono tantissimi i calciatori che ogni tanto si concedono una sigaretta. Vedo molte polemiche strumentali, come se si stesse dipingendo la figura di un ragazzo non irreprensibile per poi allontanarlo da Roma. Under e Kluivert non li abbiamo più visti perché la Roma sta cercando di piazzarli e vorrà fare plusvalenza. Schick è andato benino al Lipsia, che perché non vuole arrivare a 27-28 milioni. Una delle ultime indiscrezioni sul mercato riguarda Veretout. Io non mi priverei del francese, che si è dimostrato molto continuo nel corso degli anni“.

Luigi Ferrajolo (Radio Radio Pomeriggio – 104,5): “L’unica cosa grave che non fa Zaniolo, dalle immagini, è indossare la mascherina. Sono ragazzi di venti anni, non vedo lo scandalo o il motivo per fare reprimende. Quest’anno la squadra ha dato meno di quello che poteva, ma ora conta soltanto centrare il quinto posto“.

Guido D’Ubaldo (Radio Radio Pomeriggio – 104,5): “Zaniolo al momento è sovraesposto mediaticamente. Chi lo gestisce dovrebbe consigliargli di essere più prudente. Una sigarette non vuol dire nulla, ma in questo momento ogni cosa che fa finisce sui giornali e finisce per avere tanto risalto. La Roma ripone molta fiducia nell’Europa League, con tre partite sei in finale. Ci saranno però avversari insidiosi. Nel mese di agosto capiremo di più della situazione societaria“.

Alessandro Vocalelli (Radio Radio Pomeriggio – 104,5): “Non capisco come si stia discutendo sui 20 milioni da dare allo United per Smalling. Sarebbe un affare, visto che è un centrale che può fare ancora 3-4 anni ad altissimi livelli. Non so perché la Roma non si decida a chiudere“.

Francesco Balzani (Centro Suono Sport – 101,5): “Rispetto a qualche settimana fa Pallotta sembra avere più fretta dei soci a vendere la Roma, soprattutto perché i soci non hanno intenzione probabilmente di mettere sul piatto il resto dei soldi per l’aumento di capitale. Inoltre c’è il timore che l’interesse dell’investitore futuro principale, ossia Friedkin, possa scemare. Nell’ultimo periodo si sono affacciati altri investitori, come quello de Kuwait o quello sudamericano, ma lì non si capisce neanche con chi confrontarsi. Credo però che alla fine Friedkin la spunterà. Su Smalling ormai ci sono anche altre squadre, visto che ha dimostrato da inglese di poterci stare nel campionato italiano. E questo fa stare il Manchester United più tranquillo. Vertonghen mi andrebbe bene come soluzione alternativa“.

Antonio Felici (Centro Suono Sport – 101,5): “Perché Pallotta ha fretta di vendere? Si è accorto che Friedkin è l’unico investitore concreto, il resto è aria fritta. Lui gestisce il patrimonio di altri soci, che adesso gli hanno detto che non sono più intenzionati a rimetterci. Spero davvero nell’arrivo di Friedkin, perché arriverebbe con un suo patrimonio. Se hai difficoltà a versare venti milioni per Smalling, allora vuol dire che non sarebbe semplice neanche mettere sotto contratto Vertonghen“.

Alessandro Austini (Teleradiostereo – 92,7): “La clausola di Pellegrini non è un pericolo per la Roma, sia perché è un prezzo alto per il mercato e per un centrocampista, sia perché lui non è un fenomeno. Inoltre lui ha sempre detto e dimostrato di voler restare. Spero che resti e che possa crescere. Il peso sulle sue spalle non gli sta facendo bene”.

Furio Focolari (Radio Radio Mattino – 104,5): “Se ai tifosi della Roma non piace Pellegrini, lo diano alla Lazio. È un grande giocatore. Dovrebbe tornare a fare l’intermedio di centrocampo”.

Stefano Agresti (Radio Radio Mattino – 104,5): “Secondo me Pellegrini è un grande giocatore. Può diventare la guida della squadra, che andrebbe costruita attorno a lui. Potrebbe avere spazio anche nel centrocampo della Juve. Si sta massacrando troppo questo ragazzo, è legato alla Roma e sarebbe un peccato perderlo”.

Roberto Renga (Radio Radio Mattino – 104,5): “Pellegrini nella Primavera mi ricordava Di Bartolomei e giocava nel centrocampo a tre. È normale che poi ti devi adattare al modulo che ti dà l’allenatore. Qui a Roma è difficile parlare di Pellegrini perché la gente non lo sopporta. Non vorrei che facesse la fine di Florenzi”. 

Roberto Pruzzo (Radio Radio Mattino – 104,5): “Io Smalling cercherei di prenderlo ma al dovuto prezzo ma senza fretta, anche dopo l’impegno con il Siviglia. Io metterei subito sul mercato Pau Lopez, un portiere normale pagato una esagerazione. Io dopo il derby gli avrei dato il benservito”.

Nando Orsi (Radio Radio Mattino – 104,5): “La Roma non si deve far prendere per il collo dallo United per Smalling. Il prezzo giusto è 14 o 15 milioni. L’investimento di 20 milioni andrebbe fatto su un giovane. Le qualità di Smalling, comunque, ci sono. Dipenderà molto dalle strategie del club. Pau Lopez? Io avrei giocato senza problemi con Mirante titolare e un buon secondo”.

Sandro Sabatini (Radio Radio Mattino – 104,5): “La Roma deve prima pensare a quanto riuscirà a fare con le uscite. Oltre 20 milioni per Smalling mi sembrano tanti, ma faccio fatica ad immaginare una Roma senza l’inglese. Va comunque rimpiazzato bene, perché è un titolare. La Roma deve decidere il ruolo del DS. Baldini deve agire allo scoperto, altrimenti è complicato fare ogni trattativa”.

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