‘RADIO PENSIERI’, FERRAJOLO: “Prendendo Pastore e vendendo Nainggolan, la Roma fa una sciocchezza”

Ecco le opinioni dei protagonisti delle emittenti radiofoniche romane

di Redazione, @forzaroma

Quello delle radio romane è un fenomeno che non ha eguali nel resto d’Italia. Una pluralità di stazioni a fungere da piattaforma, una schiera di giornalisti, ex calciatori e opinionisti ad animare lo spettacolo. Ecco le opinioni dei protagonisti delle emittenti radiofoniche.

Giancarlo Dotto (Teleradiostereo 92.7): “Pastore? Negli anni in cui è stato in Francia, quante volte abbiamo visto il suo talento? È un giocatore che negli ultimi tempi ha fatto molta panchina. Rispetto agli anni migliori, sembra essere in fase regressiva. Anche i dubbi sulla sua personalità sono molto pesanti. È giusto vedere l’arrivo di Pastore come promettente, ma mi resta un forte dubbio, anche perché se arriva lui vuol dire che parte Nainggolan. In questo momento non mi sento di dire che con Pastore dentro e Nainggolan out la Roma è più forte, anzi. L’appetito principale della Roma di questi ultimi anni è quello di fare cassa”.

Piero Torri (Teleradiostereo 92.7): “Pastore? La trattativa c’è ed è iniziata anche un po’ di tempo fa, è stata tenuta nascosta abbastanza bene dalla Roma. È meno vicino di quello che possiamo immaginare, ma la trattativa è sicuramente ben avviata. C’è molto da lavorare. Credo che Ziyech sia legato ad Alisson più che a Pastore”.

Ilario Di Giovambattista (Radio Radio Pomeriggio 104.5): “In questo momento la Roma è la regina del mercato, anche se la qualità di questo mercato andrà discussa. Per Pastore sembra tutto fatto, non ha più una valutazione stratosferica come anni fa. La sua avventura al Psg non è stata esaltante, la Roma tenta l’opera di rilancio, però non riesco a vedere Pastore nella squadra di Di Francesco. Ho avuto questa informazione: entro il 30 giugno la Roma annuncerà Alisson al Real Madrid, Nainggolan all’Inter e Florenzi alla Juve. La Roma, però, non vuole assolutamente dare Florenzi alla Juve e confida nell’accordo con il calciatore”.

Ivan Zazzaroni (Radio Radio Pomeriggio 104.5): “L’arrivo di Pastore è un arrivo divertente. Ha qualità, può cambiarti delle cose anche se negli ultimi tempi ha avuto qualche difficoltà a Parigi. Lui spinge per tornare in Italia, poi è in scadenza il prossimo anno. Per me è una grossa opportunità, è un arrivo di qualità, cosa che manca alla Roma. Nainggolan? Da parte della Roma c’è la volontà di cambiare. Alisson? Se per un portiere ti offrono 75 milioni lo devi vendere. Pensate a Donnarumma, che oggi fai fatica a vendere”.

Tony Damascelli (Radio Radio Pomeriggio 104.5): “Dopo Pjanic e Totti, la Roma non ha più l’uomo dell’ultimo passaggio. Quest’uomo può essere proprio Pastore. Nainggolan? La cessione viene realizzata con un anno di ritardo visto che la sua valutazione è notevolmente scesa. Il mercato della Roma mi incuriosisce: Monchi sta facendo quello che è necessario sia per il bilancio per le esigenze tecniche della squadra. È un mercato abbastanza fertile”.

Franco Melli (Radio Radio Pomeriggio 104.5): “Pastore è un giocatore di raffinatissima tecnica, ma non difende, non recupera, lo devi usare negli ultimi 20’. Secondo me può fare il trequartista, non il centrocampista a tutto campo. È di difficile collocazione nella Roma. Pastore mi piaceva tantissimo nel Palermo, ma oggi è un mezzo giocatore. Una squadra che arriva tra le prime 4 d’Europa, deve solo fare 2-3 acquisti importanti tenendo i migliori. La perdita di Florenzi sarebbe grave per la Roma”.

Luigi Ferrajolo (Radio Radio Pomeriggio 104.5): “Pastore non mi entusiasma. Non riesco a capire dove voglia andare la Roma. Siccome penso che questi giocatori li abbia individuati Di Francesco, non riesco a capire bene che Roma ha in mente il tecnico. Ritengo che sia un errore vendere Nainggolan e prendere Pastore. L’argentino è un bel giocatore, ma è in una fase un po’ sfiorita. Farà il centrocampista, il trequartista oppure giocherà esterno? Nel complesso, se dai via Nainggolan e prendi Pastore, la squadra ci perde, fai una sciocchezza. Se poi prendi Pastore e tieni Nainggolan, è un’altra cosa. Io non avrei preso Pastore perché non mi sembra necessario, ma l’allenatore avrà un’idea in testa che noi non conosciamo”.

Alessandro Vocalelli (Radio Radio Pomeriggio 104.5): “Quella di Pastore è un’operazione assolutamente senza senso, credo sia un’operazione d’immagine. La Roma ha già il problema di dover cercare di valorizzare Schick, lo fa andando a prendere altri giocatori in quel ruolo? Non ne capisco il senso. Pastore costa una cifra non indifferente e ti riaumenta il monte ingaggi. Monchi è stato accolto a Roma come il profeta del calciomercato, ma vedo che nell’ultimo anno si sta vendendo tutti i pezzi importanti che ha trovato. Ha venduto Salah, si appresta a vendere Nainggolan, si è trovato Alisson, ha venduto Paredes, Ruediger… Quest’operazione Monchi, avvolta da questa aurea di capacità straordinarie, ha portato Schick a 42 milioni, Hector Moreno, Kolarov. Adesso sta portando Pastore, Kluivert a 20 milioni, Cristante a 30… non vedo tutte queste intuizioni da parte di Monchi. Non mi sembra che Di Francesco abbia un ruolo centrale nel mercato. Penso ci siano esigenze societarie che non si sposano con quelle tecniche. La Roma è arrivata terza in campionato e in semifinale di Champions: ma perché va fatta la rivoluzione? Mi sembra che si sfasci una squadra che aveva trovato una sua stabilità. Mi sembra una squadra che va per occasioni più che per un progetto tecnico”.

Furio Focolari (Radio Radio Pomeriggio 104.5): “Pastore? Per me la Roma ha fatto un grandissimo acquisto. La Roma sta facendo uno squadrone e finora non ha venduto nessuno. Pastore, Kluivert e Cristante sono giocatori importanti. Quando venderà, faremo altri discorsi. Se poi andrà via Nainggolan, sarò critico. Siamo sicuri che Di Francesco punti su Schick? Se non ci puntasse? Se avesse capito che Schick è un giocatore che non esploderà mai? Ziyech non mi entusiasma, mentre Pastore è un giocatore straordinario”.

Francesco Balzani (Centrosuonosport 101.5): “Possibile che dopo un anno la quotazione di Nainggolan, che era tra i prezzi pregiati del mercato, si sia abbassata così tanto? Voglio credere che la Roma non sia felice di cederlo all’Inter e anche lui ha detto ‘sì’ ai nerazzurri controvoglia. Spero che Pastore non sia il sostituto di Nainggolan, ma che arrivi qualcun altro. E’ vero però che le cifre sono quelle. Se arrivasse anche Ziyech sarebbe un altro discorso. Non si sta facendo una squadra da scudetto”.

Alessandro Austini (Teleradiostereo 92.7): “Su Alisson la Roma non vuole scendere sotto gli 80 milioni. La situazione è diversa da quella di Nainggolan, che i giallorossi vogliono cedere. Pastore può arrivare entro il 30 giugno. Il mercato della Roma è spumeggiante, non ne ricordo uno nel quale entro a giugno erano già stati presi 5 giocatori di questo calibro”.

Ubaldo Righetti (Teleradiostereo 92.7): “Pastore con Ziyech ha in comune la capacità di fare assist, una cosa che alla Roma è mancata lo scorso anno. Con Alisson i giallorossi sono stati chiari, o ci danno quella cifra o resti con noi”.

Riccardo ‘Galopeira’ Angelini (Teleradiostereo 92.7): “Nainggolan mi ha entusiasmato e coinvolto in questi anni, ma se va all’Inter e parla male della Roma per me diventa un “nemico”, come successe con Zeman. Giusto rinnovare il contratto a Di Francesco, se lo è meritato anche se sono contento si sia prolungato solo di un anno e non per 4″. 

Furio Focolari (Radio Radio Mattino – 104,5): “Nel calcio stanno bene quelli che sanno giocare e Pastore è uno di questi. Di Francesco troverà la posizione adatta per lui. La Roma gli mette a disposizione un giocatore con i controfiocchi”.

Roberto Renga (Radio Radio Mattino – 104,5): “Pastore tecnicamente è stupendo, ma non capisco perché non spendere i soldi per un grande regista”.

Ilario Di Giovambattista (Radio Radio Mattino – 104,5): “In avanti mi aspetto almeno un paio di cessioni, sono davvero tanti e potrebbe aggiungersi anche Berardi che la Roma continua a cercare”.

Nando Orsi (Radio Radio Mattino – 104,5): “Pastore la Roma dovrebbero farlo giocare dietro alle punte. Quello preso oggi è un giocatore con il quale tenti il rilancio. Pastore e Nainggolan hanno caratteristiche diverse, sarebbe bello averli tutti e due insieme, ma a Milano mi dicono che il belga è ormai dell’Inter”

Roberto Pruzzo (Radio Radio Mattino – 104,5): “Pastore? Prima avevo un po’ di dubbi, poi mi sono ricreduto. Ha meno di trent’anni e costa il giusto. Può andar bene. Se la Roma lo prende, secondo me finisce tra i tre di centrocampo. Può essere un affare. Va a finire che il centrocampo della Roma è anche aumentato in qualità e numero. Poi, però, c’è sempre il campo che ci dirà la verità”.

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