‘RADIO PENSIERI’, PUGLIESE: “Casting allenatore? Potrebbe anche spuntare un nome a sorpresa”

Ecco le opinioni dei protagonisti delle emittenti radiofoniche romane

di Redazione, @forzaroma

Quello delle radio romane è un fenomeno che non ha eguali nel resto d’Italia. Una pluralità di stazioni a fungere da piattaforma, una schiera di giornalisti, ex calciatori e opinionisti ad animare lo spettacolo. Ecco le opinioni dei protagonisti delle emittenti radiofoniche:

Andrea Pugliese (Teleradiostereo 92.7): “Casting allenatore? Inizio a credere che ci sia anche un nome sottotraccia su cui la Roma sta lavorando e che noi non conosciamo, ma a questo punto mi viene da pensare che sia un nome straniero. Monchi potrebbe regalarci una sorpresa, anche se questa cozzerebbe con l’idea di fondo di andare a prendere uno che conosce il campionato italiano. Se la Roma volesse Mancini, avrebbe già chiuso con lui. Anche perché Mancini non collima con il progetto del club e con Monchi”.

Max Leggeri (Centro Suono Sport 101.5): “E’ quasi arrivato il tempo dei bilanci finali e credo che alla luce delle qualità espresse e del rispettivo valore economico, nella rosa giallorossa ci sono 8 incedibili, 8 calciatori dai quali la Roma dovrebbe ripartire nella prossima stagione: Szczesny, Ruediger, Florenzi, Emerson, Nainggolan, Paredes, Strootman e Dzeko”.

Furio Focolari (Radio Radio Pomeriggio 104.5): “La Roma è una squadra di vertice, non può permettersi di fare la rivoluzione e aspettare ancora. Il prossimo anno torneranno anche le milanesi, ci si deve rinforzare per competere. Va bene la ristrutturazione, però la Roma riparta da alcune pedine insostituibili, tra cui Nainggolan”.

Nando Orsi (Radio Radio Pomeriggio 104.5): “Un altro anno di cambiamenti per la Roma vorrebbe dire un altro anno di attese. Se si ricomincia con 4-5 cessioni e 4-5 arrivi, ci vorrà altro tempo per avvicinare la Juventus. Bisognerebbe fare chiarezza per capire che obiettivi avrà la Roma del prossimo anno. Se a questa squadra togli un calciatore e ne metti 2-3 importanti, la rinforzi. Se ne cambi 5-6 no”.

Luigi Ferrajolo (Radio Radio Pomeriggio 104.5): “La Roma dovrà dire con chiarezza cosa ha intenzione di fare nella prossima stagione. Senza sapere chi sarà l’allenatore, tutti i discorsi vengono dopo. Una squadra va costruita da chi la deve guidare. Ripartire da zero cambiando 4-5 giocatori sarebbe un grosso errore. Capisco se la Roma ne venderà uno o due, ma secondo me ripartire è un errore. Faccio fatica a pensare che Totti possa andare negli USA”.

Ilario Di Giovambattista (Radio Radio Pomeriggio 104.5): “Con l’arrivo di Monchi, il progetto Roma riparte daccapo. Io non mi sorprenderei di una rivoluzione. Totti sta vivendo un grande travaglio, sarebbe clamoroso se andasse a Miami”.

Tony Damascelli (Radio Radio Pomeriggio 104.5): “Ritengo che la Roma dovrà fare i conti con alcune situazioni delicate: Manolas, Ruediger, De Rossi e Totti. La Roma ha un buon telaio, ma deve decidere cosa fare da grande. Se Totti va a Miami, il contratto da dirigente che fine fa? Totti dovrebbe dire cosa vuole fare senza aspettare”.

Alessandro Austini (Teleradiostereo 92.7): “Questione allenatore? Sono convinto che la Roma sia molto più avanti di quello che sappiamo noi. Non dico che lo annuncerà il 29 maggio, però mi aspetto una soluzione in tempi abbastanza brevi, anche perché c’è una stagione da programmare. È vero che la Roma ha dato la priorità a Spalletti, ed è anche giusto secondo me. Spalletti va via perché lo decide lui, ma questo è un percorso che si interrompe. La Roma ci ha sperato fino all’ultimo perché la sua permanenza sarebbe la cosa più funzionale al percorso del club. Emery-Monchi? Andando ad indagare, mi hanno detto che tra i due non ci sia questo grande feeling”.

Gianluca Piacentini (Teleradiostereo 92.7): “Una grande società non può aspettare il 18 maggio per sapere chi sarà l’allenatore della prossima stagione, quindi sono sicuro che la Roma si farà trovare pronta. Se Spalletti andrà davvero via, a breve mi aspetto il nome del nuovo allenatore. Con il Monaco campione di Francia, difficilmente Emery sarà l’allenatore del PSG del prossimo anno, quindi il suo diventa un nome molto forte per la Roma. Se sarà sul mercato, è impossibile non accostarlo alla Roma. A Verona non ci deve essere risultato diverso dalla vittoria della Roma”.

Federico Nisii (Teleradiostereo 92.7): “Non credo che il Chievo abbia già staccato la spina. Formazione contro il Chievo? El Shaarawy non lo toglie per nulla al mondo ora. Se Totti si sente ancora calciatore, andare altrove a giocare è una scelta legittima. Pellegrini? Io lo terrei, a meno che non arriva un’offerta folle. Roma su Schick? Temo siano molto più vicine Juve e Inter. Nonostante il flop stagionale, se Emery fosse libero diventerebbe automaticamente il favorito per la panchina della Roma. Credo che gli altri convincano meno. La cosa che più mi preoccupa è una: la Roma ancora considera Spalletti l’opzione principale”.

Angelo Di Livio (Teleradiostereo 92.7): “La Roma dovrà andare a Verona concentrata e grintosa per portare a casa la vittoria, non deve assolutamente ascoltare nulla. Totti a Miami? Cosa gli può dare un’esperienza all’estero a 41 anni?”.

Marco Madeddu (Teleradiostereo 92.7): “A Verona mi aspetto molto sia da Dzeko che da Strootman. L’indiscrezione di ieri su Totti al Miami, mi ha sorpreso fino ad un certo punto. Credo che gli Stati Uniti siano l’unico Paese alternativo all’Italia per lui. Se lui vuole fare il calciatore, è legittimato a farlo. Pellegrini sarebbe un affare a prescindere per la Roma, sia se lo tiene sia se decide di darlo via. L’importante è farlo rientrare a Trigoria. Io me lo terrei. Per me la Roma ha più bisogno di Schick che di Kessie”.

Adriano Serafini (Teleradiostereo 92.7): “Totti si sente ancora giocatore, ma non credo che andrà a giocare da un’altra parte. Fossi stato in Pallotta avrei gestito in maniera diversa la questione. Nel suo ultimo viaggio a Roma, il presidente giallorosso avrebbe dovuto parlare con il capitano, anche cercando di accompagnarlo verso l’idea dell’addio”.

Gabriele Ziantoni (Teleradiostereo 92.7): “L’Inter su Grenier? I nerazzurri prendono tutti, ci lasciassero almeno un giocatore… L’assenza di Florenzi è stata molto pesante per la Roma. Destro, Castan, Strootman, Florenzi, Ruediger, Mario Rui, Nura: la Roma è davvero sfortunata con gli infortuni”.

Roberto Pruzzo (Radio Radio Mattino 104.5): “La Roma contro Chievo e Genoa farà sei punti, non ho dubbi. Paredes a mio giudizio sta diventando un bel giocatore, secondo me può fare il titolare. Il 28 maggio mi aspetto una festa per Totti e per la Roma”. 

Roberto Renga (Radio Radio Mattino 104.5): “La Roma deve fare sei punti, perché il Napoli li farà. Il Chievo è una squadra, non ha punti deboli ed è rognosa, ma la Roma vista contro la Juve ha sicuramente qualcosa in più. La partita contro il Genoa sarà sicuramente più complicata”

Franco Melli (Radio Radio Mattino 104.5): “Credo che la Roma arriverà seconda. Contro il Chievo deve essere una partita vera anche se la squadra di Maran ha poche motivazioni”.

Ilario Di Giovambattista (Radio Radio Mattino 104.5): “Mi aspetto un mercato di grande fantasia con Monchi. La Roma ha preso uno dei migliori direttori sportivi del mondo, prenderà calciatori a noi sconosciuti e li farà crescere”.  

 

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