‘RADIO PENSIERI’, VOCALELLI: “Venti milioni per Smalling sono giusti, mi sbrigherei a prenderlo”

‘RADIO PENSIERI’, VOCALELLI: “Venti milioni per Smalling sono giusti, mi sbrigherei a prenderlo”

Ecco le opinioni dei protagonisti delle emittenti radiofoniche romane

di Redazione, @forzaroma

Quello delle radio romane è un fenomeno che non ha eguali nel resto d’Italia. Una pluralità di stazioni a fungere da piattaforma, una schiera di giornalisti, ex calciatori e opinionisti ad animare lo spettacolo. Ecco le opinioni dei protagonisti delle emittenti radiofoniche.

Max Leggeri (Centro Suono Sport – 101,5): “La Roma andrà a fare la gara a Gent, sperando che sia trascinata da un Edin Dzeko particolarmente ispirato. La prestazione negativa dell’andata condiziona questa sfida, perchè la Roma non è riuscita a chiudere i giochi all’Olimpico. Sarà una sfida difficilissima, anche dal punto di vista ambientale, perchè il Gent si gioca forse la partita della sua storia recente. Conterà solo il risultato, la Roma deve passare il turno per proseguire il suo percorso europeo e provare a puntare quasi tutto su questa competizione, visti i 7 punti di distanza dall’Atalanta in campionato”. 

Checco Oddo Casano (Centro Suono Sport – 101,5): “La Roma è favorita e deve dimostrarlo giocando una gara intelligente, accorta ma anche coraggiosa, come preannunciato da Fonseca. Agli ottavi l’Europa League diventa una competizione molto interessante e rispetto agli scorsi anni non ci sono favorite assolute. Vincere stasera darebbe alla Roma una rinnovata autostima per iniziare un nuovo percorso di crescita e ritrovare soprattutto quelle certezze tattiche e mentali disperse per un mese e mezzo”.

Alessandro Vocalelli (Radio Radio Pomeriggio – 104,2): “Sarebbe sorprendente se la Roma uscisse dall’Europa League. Perdere con due gol di scarto sarebbe un’impresa ai confini del negativo. I giallorossi, con tutti i suoi difetti, sono più forti del Gent. Smalling? Se penso a chi è stato il migliore della Roma quest’anno penso a lui. Per cui 20 milioni mi sembra un prezzo buono per acquistarlo. Mi sbrigherei ad acquistarlo”

Guido D’Ubaldo (Radio Radio Pomeriggio – 104,2): “Ci saranno diversi step su questo cambio societario. Il primo che darà il via alla compravendita del club ci sarà questo fine settimana con la firma dei contratti preliminari. Mancano dei tempi tecnici da rispettare ma a fine marzo ci si aspettano delle novità consistenti con l’arrivo di Friedkin nella Capitale, ovvero quando dovrebbe incontrare Vitek che sta acquistando i terreni di Tor di Valle”. 

Gianluca Lengua (Radio Radio Pomeriggio – 104,2): “La Roma non deve fare calcoli questa sera. Deve pensare a vincere solo più partite possibile e tornare la squadra vista prima di Natale. A gennaio ha fatto un disastro perdendo terreno che non so se riuscirà a recuperare. Secondo me è più facile accedere alla Champions dal campionato che da un’eventuale vittoria in Europa League. Smalling? C’è un gioco delle parti in atto con l’inglese che manda segnali d’amore, ma allo stesso tempo i procuratori fanno trapelare come tutto sia legato alla Champions League. Poi se la domanda è se lo prenderei per venti milioni, la risposta è affermativa. Il pregio di Smalling è aver fatto dimenticare Manolas”.

Luigi Ferrajolo (Radio Radio Pomeriggio – 104,2): “E’ chiaro che la Roma sia più forte del Gent, ma serve comunque una buona squadra. Dipende esclusivamente dai giallorossi come lo era contro Torino, Bologna e Sassuolo. La squadra di Fonseca ha il dovere di qualificarsi, ma non è scontato”.

Stefano Petrucci (Teleradiostereo – 92,7): “Il problema di Pallotta è la mancanza di cultura, non a caso è affascinato da Baldini che è uno spacciatore di finta cultura”.

Alessandro Austini (Teleradiostereo – 92,7): “In Belgio ci credono tutti alla qualificazione. Fonseca è orientato a scegliere Spinazzola a destra, mentre in attacco mi aspetto Kluivert. Pallotta non ha fatto tanto per capire come mai le cose qui funzionano in un certo modo. La lontananza è stata una delle sue colpe principali”.

Furio Focolari (Radio Radio Mattino – 104,5): “Non penso che la Roma possa perdere 2-0 o 3-1 stasera, secondo me passerà”. 

Roberto Renga (Radio Radio Mattino – 104,5): “Non so che versione della Roma ci sarà stasera, se quella poco positiva vista all’andata col Gent o quella molto buona vista col Lecce. Secondo me i giallorossi passeranno”. 

Franco Melli (Radio Radio Mattino – 104,5): “Non ci sono tanti motivi per fidarsi della Roma ciecamente. La partita di stasera può essere insidiosa”.

Ilario Di Giovambattista (Radio Radio Mattino – 104,5): “Per il passaggio di consegne a Friedkin ci siamo davvero. Io quando sento o mi scrivo con Pallotta avverto che è ormai un ex. Il ritorno di Totti? Vediamo se il texano avrà la forza di farlo. Pallotta da una parte ha illuso, ha fatto crescere il brand, ma poi ha venduto i migliori”

Roberto Pruzzo (Radio Radio Mattino – 104,5): “Io ancora oggi non ho capito il piano di Pallotta, non ha mai provato a vincere. Non c’è stato un momento in cui ha dimostrato di mettere le basi per poi crescere. I numeri parlano chiaro: una semifinale di Champions e basta  Stasera serve tanta attenzione, perché i Gent all’andata è stato pericoloso. L’atteggiamento iniziale sarà importante,  bisogna fare subito la partita senza dare slancio all’avversario. Ci sono concrete possibilità di passare il turno”.

Nando Orsi (Radio Radio Mattino – 104,5): “Stasera è forse una delle partite più importanti della stagione per la Roma. Serve il passaggio del turno per dare continuità e pensare che l’Europa League possa essere un vero obiettivo. Serve dimostrare l’atteggiamento con il Lecce e con la Lazio. Non si deve pensare a Cagliari, dove ci sarà un’altra partita importante”

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