‘RADIO PENSIERI’, NISII: “Si parla di Zaniolo come se fosse un pacco postale. Kluivert può essere sacrificato”

‘RADIO PENSIERI’, NISII: “Si parla di Zaniolo come se fosse un pacco postale. Kluivert può essere sacrificato”

Ecco le opinioni dei protagonisti delle emittenti radiofoniche romane

di Redazione, @forzaroma

Quello delle radio romane è un fenomeno che non ha eguali nel resto d’Italia. Una pluralità di stazioni a fungere da piattaforma, una schiera di giornalisti, ex calciatori e opinionisti ad animare lo spettacolo. Ecco le opinioni dei protagonisti delle emittenti radiofoniche.

Federico Nisii (Teleradiostereo – 92,7): “E’ vergognoso che ieri sera sia stata fatta quella domanda su Zaniolo a Paratici. Si parla di Zaniolo come se fosse un pacco postale che può andare da una parte all’altra. La Roma non difende se stessa. Possibile che dopo 9 anni di strategie e pianificazioni non c’è uno che ha capito che cos’è la Roma per i romanisti? Questa cosa mi lascia atterrito. Per me Zaniolo e Pellegrini non andranno via, verranno venduti altri giocatori. Kluivert può essere sacrificato. La Roma non è rispettata. Questa sera non verrà fatta nessuna domanda sul futuro di Mertens, perché il Napoli invece è rispettato. Da Laurentiis farebbe cadere il Governo. E’ più rispettato perché c’è una dirigenza dietro. Prima Pallotta dava l’impressione di starci dietro, ora non è così. Si sveglia solo quando chiama Goldman Sachs per dirgli che c’è qualcuno interessato. Il fatto che non è stata smentita con un comunicato la notizia della seconda offerta di Friedkin mi fa credere che qualcosa di vero c’è. Entro dicembre deve succedere qualcosa sul fronte cambio societario“.

Alessandro Austini (Teleradiostereo – 92,7): “Non credo che ci siano squadre che siano migliorate non giocando. Non mi aspetto una Roma che ci faccia brillare gli occhi: è una buona squadra, che ha avuto momenti positivi e ci ha illuso che fosse una grande squadra ma ha passato anche momenti bui come quel Roma-Bologna di una tristezza incommensurabile”.

Gianluca Lengua (Radio Radio Mattina – 104,5): “Pallotta non credo che abbia problemi a tenere la Roma altri dieci anni. E non penso che la contestazione lo scalfisca. Credo che resterà fino a quando non riuscirà a cedere la società facendo una plusvalenza. L’auspicio è che metta soldi nel club e che la squadra riesca a conquistare la Champions. Cessioni? Ogni anno si vendono i giocatori migliori ma puntualmente l’estate successiva ci si ritrova punto e a capo”.

Guido D’Ubaldo (Radio Radio Mattina – 104,5): “La Roma può impegnarsi a tenere Zaniolo e Pellegrini, ma su Under non è una scelta tecnica. Lui e Kluivert sono due giovani talenti che sono state le intuizioni migliori di Monchi e possono avere un grande futuro, la Roma però sarà costretta a cederli per fare plusvalenze. La situazione della Roma non è dovuta al Covid, ma si ripete anno dopo anno: sistematicamente ha venduto i migliori giocatori sul mercato. La cosa che dà fastidio ai tifosi è che non leggiamo di cessioni di Milinkovic o Luis Alberto, ma dei giocatori della Roma perché la società è costretta”.

Roberto Renga (Radio Radio Mattina – 104,5): “Sono due anni che non vediamo Pallotta, ci siamo anche quasi dimenticati che ci sia. La relazione ci fa capire però che la situazione è insostenibile sul piano economico. Anche in momenti più positivi la Roma ha venduto Salah, Alisson, Rudiger… Cosa può succedere adesso? Io Kluivert lo terrei, ma se ti metti nei panni di Pallotta non ci sono giocatori da tenere”.

Franco Melli (Radio Radio Mattina – 104,5): “Il disincanto dei romanisti è acuito dal fatto che credevano che la Roma fosse quasi venduta. Invece il fatto che si è allontanato tutto li rende ancora più amareggiati. Per Pallotta è sempre più difficile, la situazione si è fatta pesante. Le sue intenzioni sono più quelle di trovare qualcuno per poterla cedere, ma lui non ci vuole rimettere e in questo periodo è difficile. Ha assaporato i 700 milioni che si sono dimezzati”.

Furio Focolari (Radio Radio Mattina – 104,5): “Il tifoso della Roma non merita Pallotta, perché è un tifoso acceso, convinto, la Roma è la Magica, si ama a prescindere. Sono dieci anni di disastri, due che non viene in città. Ora si parla solo delle cessioni”.

Roberto Pruzzo (Radio Radio Mattina – 104,5): “La cosa migliore per Pallotta sarebbe riuscire a vendere la società. Andare avanti così sarebbe un problema, anche perché così non c’è la prospettiva di migliorare. Se cambiasse registro sarebbe diverso, ma non mi sembrano ci siano le condizioni”.

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