‘RADIO PENSIERI, SCONCERTI: “Caso Dzeko, così Fonseca rischia di diventare un piccolo uomo”

Ecco le opinioni dei protagonisti delle emittenti radiofoniche romane

di Redazione, @forzaroma

Quello delle radio romane è un fenomeno che non ha eguali nel resto d’Italia. Una pluralità di stazioni a fungere da piattaforma, una schiera di giornalisti, ex calciatori e opinionisti ad animare lo spettacolo. Ecco le opinioni dei protagonisti delle emittenti radiofoniche.

Mario Sconcerti (Tele Radio Stereo – 92,7): “Dzeko-Mayoral? Ho difficoltà a pensare che un allenatore si voglia fare del male da solo, è una situazione che non si può gestire con rancore. Ho difficoltà a pensare che Mayoral possa dare di più tecnicamente di Edin. Così non sei un grande tecnico se ti attacchi a queste cose, rischi di diventare un piccolo uomo”.

Gianluca Lengua (Radio Radio Pomeriggio – 104.5): “Pinto è stato vago sulla situazione Dzeko, la richiesta di ridargli la fascia è partita da tempo ed è partita da Pellegrini, che vuole essere capitano per scelta e non per la punizione di un altro. Personalmente avrei eletto il numero 7 capitano da settembre. Ora bisogna capire perché Fonseca non fa giocare Dzeko: se è una scelta tecnica a motivare l’esclusione con la Juve, allora è un grande errore. Un’eliminazione con il Braga sarebbe veramente difficile da digerire. Non dobbiamo cadere nel tranello di individuare in Mayoral il nuovo attaccante del futuro della Roma, a meno che non pensiamo a una Roma da metà classifica”.

Furio Focolari (Radio Radio Pomeriggio – 104.5): “La fascia va restituita a Dzeko al più presto: dipendesse dalla logica gli verrebbe ridata subito, ma servirebbe un chiarimento un po’ più importante. Se il bosniaco torna capitano vuol dire che le cose sono davvero rientrate”.

Alessandro Vocalelli (Radio Radio Pomeriggio – 104.5): “La squadra prima stava con Fonseca, ora spinge a favore di Dzeko nuovamente capitano: francamente, non ci sto capendo più nulla”. 

Guido D’Ubaldo (Radio Radio Pomeriggio – 104.5): “Pellegrini lascerebbe volentieri la fascia a Dzeko, sono come fratello maggiore e minore e tra i due c’è una forte amicizia. Il centrocampista è uno dei leader della squadra, può seguire le orme di Totti e De Rossi. Da quando sono arrivati i Friedkin hanno scelto la via del silenzio su tutto, compreso il caso Dzeko: per me il bosniaco giocherà con Udinese e Braga”. 

Francesco Balzani (Centro Suono Sport – 101.5): “Non credo che Dzeko abbia commesso niente di estremamente grave nei confronti di Fonseca, c’è stato uno scontro verbale molto forte. Il tecnico deve mettere da parte la questione e non trasformarla in un fattore personale, anche perché con Mayoral titolare non ci va in Champions League. Sono certo che l’intenzione della società sia quella di separarsi dal bosniaco a fine stagione”.

Antonio Felici (Centro Suono Sport – 101.5): “Difficilmente credo che Fonseca arriverà mai ad allenare squadre di altissimo livello. La mia più grande preoccupazione è che la società sia tentata dal puntare su Borja Mayoral come attaccante titolare per il futuro, soprattutto se ora la squadra si adattasse a lui”. 

Augusto Ciardi (Teleradiostereo – 92,7): “Avendo vinto sempre contro chi le sta sotto in classifica, per la Roma questa non è quasi più una tendenza ma un obbligo: puoi pure perdere gli scontri diretti, se vinci le altre partite è probabile che arrivi in Champions, però non devi metterti nelle condizioni di sbagliare gare come quella contro l’Udinese”.

Alessandro Austini (Teleradiostereo – 92,7): “Nel caso Diawara è stato commesso un errore incredibile, peggiore di quello di Roma-Spezia, è stata la fotografia di una società con un vuoto totale dal punto di vista della conoscenza delle regole tecniche. La lista venne fatta una settimana prima della partita e nessuno si è accorto dell’errore o ha detto qualcosa dopo l’alert della Lega”.

Roberto Pruzzo (Radio Radio Mattino – 104,5): “Ora la Roma deve tornare a vincere e ritrovare Dzeko perché può essere importante per questa seconda parte del campionato. Speriamo di fare tanti punti prima del prossimo scontro diretto”.

Nando Orsi (Radio Radio Mattino – 104,5): “La fascia da capitano va data a chi rappresenta meglio il gruppo in campo, anche quando si confronta con l’arbitro”

Mario Mattioli (Radio Radio Mattino – 104,5): “Domenica la Roma è favorita, ma occhio all’Udinese perché è una squadra rognosa che con Gotti ha trovato il gioco che voleva, che non ti da spazio e ti attacca in tutte le parti del campo. La squadra di Fonseca però può e deve vincere”.

 

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