‘RADIO PENSIERI’, VOCALELLI: “Fonseca mi sembra l’ultimo nodo da sciogliere nella Roma”

‘RADIO PENSIERI’, VOCALELLI: “Fonseca mi sembra l’ultimo nodo da sciogliere nella Roma”

Ecco le opinioni dei protagonisti delle emittenti radiofoniche romane

di Redazione, @forzaroma

Quello delle radio romane è un fenomeno che non ha eguali nel resto d’Italia. Una pluralità di stazioni a fungere da piattaforma, una schiera di giornalisti, ex calciatori e opinionisti ad animare lo spettacolo. Ecco le opinioni dei protagonisti delle emittenti radiofoniche.

Max Leggeri (Centro Suono Sport – 101,5): “Stimo Fonseca, è una bravissima persona ed è un tecnico che ha mostrato di avere delle idee tattiche interessanti, non comprendo però il tenore di alcune sue dichiarazioni, ultime quelle espresse ieri in conferenza stampa: come si fa a considerare un Roma-Udinese la partita della vita? Con la Roma quinta in classifica, a -20 della Lazio, un momento tragico a livello sportivo, uno dei distacchi più marcati della storia, una vergogna senza pari e dobbiamo sentir parlare dal mister di crescita, di partite della vita? Per cosa? Per la qualificazione diretta all’Europa League? Se per Fonseca quella di stasera è la partita della vita, vada ad allenare il Roccacannuccia…”

Gianluca Lengua (Radio Radio Pomeriggio – 104,5): “Fonseca è l’ultimo che balla nella Roma. Ad oggi è l’unico allenatore sicuro della sua panchina perché la Roma ha praticamente accettato l’idea di non riuscire a centrare la Champions League dal campionato. A meno che la squadra non vinca l’Europa League, la stagione è andata. Se arrivasse sesta o settima cambierebbe poco”.

Stefano Agresti (Radio Radio Pomeriggio – 104,5): “Lo scorso anno saltò la trattativa per Dzeko con l’Inter perché la Roma chiedeva tanto. I nerazzurri non hanno gradito molto il comportamento del bosniaco che si era promesso a Conte e per quest’estate resta una pista molto complicata. Se il centravanti vuole andare a Milano deve spalmarsi l’ingaggio”.

Alessandro Vocalelli (Radio Radio Pomeriggio – 104,5): “Una squadra come la Roma deve avere un centravanti degno di questo nome e Dzeko lo è. Se andasse via il bosniaco mi domando chi diventerebbe il nove giallorosso. Fonseca? Se il club lo mandasse via c’è la possibilità di prendere un allenatore migliore? Il tecnico mi sembra l’ultimo dei nodi da sciogliere, poi se perde le ultime dieci mi sembra difficile tenerlo ma ora è un discorso prematuro”-

Ilario Di Giovambattista (Radio Radio Pomeriggio – 104,5): “L’Inter sta tornando alla carica per Dzeko, piace anche Cavani, ma sull’uruguaiano c’è anche un forte interesse della Roma”. 

Francesco Balzani (Centro Suono Sport – Te La Do Io Tokyo – 101,5): “Io non credo Fonseca levi Dzeko, ma questa mattina non era al meglio. Ieri il tecnico portoghese ha detto che la Roma è cresciuta tatticamente e mentalmente, ma mi sembra lontano dalla realtà. Le sue parole stonano con il personaggio. “.

Antonio Felici (Centro Suono Sport – Te La Do Io Tokyo – 101,5): “Le dichiarazioni di ieri di Fonseca non hanno né capo né coda. Mi sembra un po’ in confusione, speriamo solo sia a livello comunicativo e non anche a livello tecnico.”

Alessandro Austini (Teleradiostereo – 92,7): “La Roma quinta è nella media di quello che ha fatto nella sua storia. La frustrazione è dovuta dalle aspettative deluse, ma qualcuno le genera queste aspettative e lo ha fatto anche la Roma di Fonseca prima di gennaio. La vicenda Petrachi è il punto più basso di tutta la gestione americana, ma non per lui ma per quanto hanno fatto per prenderlo, e il suo carattere già si conosceva… Una mossa societaria alla Zamparini”.

Stefano Petrucci (Teleradiostereo – 92,7): “Fonseca si è messo in una situazione che se non vince stasera è un fallimento. Se dici che questa è la partita della vita e poi non la vinci…”

Ilario Di Giovambattista (Radio Radio Mattino – 104,5): “Smalling vuole restare alla Roma perché sa di giocare, mentre nel Manchester United non rientra più nei piani del tecnico. Io per stasera contro l’Udinese se fossi un tifoso della Roma sarei preoccupato. Se non vince neanche stavolta, ritiro fine a fine anno”.

Franco Melli (Radio Radio Mattino – 104,5): “Non puoi mettere la mano sul fuoco sulla vittoria della Roma contro l’Udinese, rimarresti monco”.

Roberto Renga (Radio Radio Mattino – 104,5): “Mettendomi nei panni del Napoli non punterei dei soldi su Under, su Kluivert sì: lui è il futuro, l’ho visto crescere di partita in partita al contrario del turco. La Roma farebbe un affare clamoroso”. 

Furio Focolari (Radio Radio Mattino – 104,5): “La Roma stasera ha l’occasione per riavvicinarsi all’Atalanta. La mano sul fuoco però non la puoi mettere, è una squadra che non ti dà certezze. Il Napoli di De Laurentiis secondo voi dà 31 milioni per Under? Forse mette dentro qualche scambio…”.

Roberto Pruzzo (Radio Radio Mattino – 104,5): “La Roma vista a Milano preoccupa, però stasera la squadra si deve ritrovare. Fonseca dice alcune cose ma poi il campo dimostra altro. Non vorrei che avesse perso il timone del gruppo. L’Udinese verrà a Roma cercando almeno di fare un punto e c’è questa possibilità. Il mio pronostico? 1x. La Roma ha fatto una scelta: ha tenuto Mkhitaryan, Under evidentemente ha mercato…”.

Nando Orsi (Radio Radio Mattino – 104,5): “La Roma farebbe un affare ad acquistare Smalling, ma la situazione societaria forse non ti permette di stare al tavolo della trattativa. Stasera vince la Roma, anche se mi fido poco dei giallorossi. E vince anche il Napoli a Bergamo”.

Sandro Sabatini (Radio Radio Mattino – 104,5): “Smalling è un titolare, la Roma deve cercare di trattenerlo, anche perché si è dimostrato importante per la difesa giallorossa. Stasera la Roma vince facile”.

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