‘RADIO PENSIERI’, LENGUA: “Con il Genoa tre punti sulla carta, ma anche col Benevento pensavamo fosse facile”

Ecco le opinioni dei protagonisti delle emittenti radiofoniche romane

di Redazione, @forzaroma

Quello delle radio romane è un fenomeno che non ha eguali nel resto d’Italia. Una pluralità di stazioni a fungere da piattaforma, una schiera di giornalisti, ex calciatori e opinionisti ad animare lo spettacolo. Ecco le opinioni dei protagonisti delle emittenti radiofoniche.

Ilario Di Giovambattista (Radio Radio Pomeriggio – 104,5): “A me risulta Pellegrini che viene spostato a centrocampo insieme a Diawara. Giocherebbe dal primo minuto El Shaarawy e Pedro, due novità, e Mayoral”. 

Gianluca Lengua (Radio Radio Pomeriggio – 104,5): “La Roma è obbligata a fare risultato per rimanere in corsa Champions. Anche col Benevento pensavamo che sarebbe stata una partita facile e invece no. Fonseca deve fare attenzione perché il suo gioco piano piano lo stanno vedendo tutti. Sulla carta dovrebbe essere una partita da tre punti. Mkhitaryan sta andando abbastanza male e probabilmente ha bisogno di riposo”.

Furio Focolari (Radio Radio Pomeriggio – 104,5): “La Roma non sbaglia con le piccole né all’Olimpico e né fuori. Ha sbagliato solo col Benevento e a Firenze stava giocando così così e comunque meritava il gol che poi è arrivato. Il Genoa non rappresenta un ostacolo medio per la Roma, però se lo prendi sotto gamba diventa insormontabile ma sulla carta la differenza è abissale. Ma di cosa parliamo se la Roma deve avere paura del Genoa“.

Franco Melli (Radio Radio Pomeriggio – 104,5): “Il ritorno di Destro, che doveva essere il grande bomber della Roma. Il Genoa non è un ostacolo basso ma medio, con delle doti di determinazioni e grinta. A parte con l’Inter non ha sbagliato una partita da quando c’è Ballardini. La Roma favorita ma attenzione“.

Alessandro Austini (Tele Radio Stereo – 92,7): “Mkhitaryan non mi sembra uno preoccupato di farsi fare un quinquennale. Ma c’è un procuratore agguerrito come Raiola, che vuole farti scontare il fatto che la Roma non abbia pagato il cartellino, facendo una delle operazioni più azzeccate degli ultimi anni. La società nel corso degli anni dovrà vendere dei giocatori, come tutte le squadre. Anche perché ce ne saranno alcuni che vorranno andare via”.

Stefano Agresti (Radio Radio Mattino – 104,5): “Contro il Genoa puoi pure far giocare Pellegrini mediano, ma in prospettiva Pellegrini trequartista ti fa avere più equilibrio perché sei meno sbilanciato in avanti”. 

Gianluca Lengua (Radio Radio Mattino – 104,5): “Se domani dovesse giocare El Shaarawy e non Pedro, vorrebbe dire bocciatura per lo spagnolo. I Friedkin stanno cercando di sistemare gli errori della precedente gestione: non è facile, non si fa in sei mesi. Metteranno altri soldi e ora studieranno come si può fare il nuovo stadio, senza che diventi una fissazione”.

Roberto Pruzzo (Radio Radio Mattino – 104,5): “Potrebbe essere un turno favorevole per la Roma e il Napoli, anche se la gara all’Olimpico contro il Genoa non sarà facile come si potrebbe pensare. La Roma come si alza un po’ l’asticella soffre. Non so se basterà battere solo le piccole per riuscire a conquistare il quarto posto. Il Genoa è in un momento di calo, per la Roma non ci dovrebbero essere difficoltà”.

Nando Orsi
(Radio Radio Mattino – 104,5): “Il Genoa è una squadra rognosa, che ti mette in difficoltà e la Roma ha preso Veretout il giocatore più importante che ha in rosa. Vediamo un po’ Fonseca cosa si inventerà, a centrocampo la qualità adesso non è la stessa che con il francese. Se la Roma continua il suo trend domani vince”.

Sandro Sabatini (Radio Radio Mattino – 104,5): “A livello tecnico non c’è paragone tra Dzeko e Mayoral. Lo spagnolo non è ancora all’altezza del bosniaco. Il mio pronostico per Roma-Genoa? Dico 1”.

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