forzaroma rubriche radio pensieri ‘RADIO PENSIERI’, BALZANI: “Il Napoli è più forte della Roma. Decisivi i cambi”

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‘RADIO PENSIERI’, BALZANI: “Il Napoli è più forte della Roma. Decisivi i cambi”

Redazione
Le parole di giornalisti ed ex calciatori sulla Roma

Quello delle radio romane è un fenomeno che non ha eguali nel resto d'Italia. Una pluralità di stazioni che fungono da piattaforma, una schiera di giornalisti, ex calciatori e opinionisti ad animare lo spettacolo. Ecco le opinioni dei protagonisti delle emittenti radiofoniche:

Antonio Felici (Teleradiostereo / Te la do io Tokyo - 92.7): "Il pareggio si accetta ma a questo giro sono due punti persi. Il cambio di Malen? È stata una scelta di Gasperini. Non voglio dire che abbia sbagliato le sostituzioni, ma dico che le sostituzioni non hanno funzionato, nemmeno una. Zaragoza, a parte lo splendido assist, non è che mi abbia convinto molto, ma Soulé ha fatto pure meno, per cui nemmeno quel cambio ha funzionato. Roma, Napoli e Juve stanno lì. Forse la rivale per il quarto posto è più la Juve, perché ho l'impressione che se il Napoli riuscirà a recuperare un po' di bug infortunati, ha più carte di te, per cui alla lunga potrebbe allungare in classifica. La Juve è diventata tosta, Spalletti l'ha rimessa a posto, gioca pure discretamente bene a calcio e rimane una squadra tosta come da tradizione. Bisogna vincere lo scontro diretto contro la Juve se vuoi il quarto posto, se non vinci una partita di prestigio altrimenti non si giustifica l'ambizione".

Francesco Balzani (Teleradiostereo / Te la do io Tokyo - 92.7): "Per come è andata la partita ieri sono due punti persi. La Roma di solito gestisce bene il vantaggio ed è strano vederla rimontata due volte. Il Napoli nonostante le assenze resta più forte della Roma. Dalla panchina hanno messo Alisson Santos e hanno risparmiato Lukaku mentre Gasperini ha inserito Venturino. Il cambio di Malen non l'ho capito, stava ancora bene fisicamente. Ho grossi dubbi che Zaragoza possa fare bene in serie A".

Piero Torri (Radio Manà Manà Sport - 90,3): “Il bicchiere è mezzo vuoto. Mi rendo conto che può sembrare presuntuoso, ma sono due punti persi. L’infortunio di Wesley mi preoccupa da morire. Si sottolineano giustamente le tante assenze del Napoli, ma anche quelle della Roma erano importanti. E i giallorossi hanno fatto una partita di personalità: una vittoria avrebbe dato una botta importantissima nella corsa alla Champions League. L’unica cosa che mi conforta è il paragone con la gara d’andata. Malen è un giocatore formidabile, non mi aspettavo fosse così determinante”.

Roberto Pruzzo (Radio Radio Mattino - 104,5): “Finché Malen era in campo, la Roma ha dato l’impressione di poter dare qualcosa. Dopo l’uscita dell’olandese, si è evidenziata una certa difficoltà tecnica. L’impatto di Malen sulla squadra è stato assolutamente positivo. L’olandese è difficile da marcare, non lascia punti di riferimento. Ha ragione Gasperini, che l’ha voluto fortemente. Zaragoza? Penso ci siano poche possibilità di vederlo titolare, in 45 minuti ha toccato un paio di palloni. Per fare il titolare in squadra come la Roma, ci vuole altro”.

 

Nando Orsi (Radio Radio Mattino - 104,5): “Bella partita tra Napoli e Roma, agonismo e intensità. Al netto delle assenze, ho visto due squadre vive. Entrambe hanno superato indenni lo scontro diretto: adesso la Roma deve approfittare del calendario. Malen incarna il centravanti di movimento, quindi è difficile da tenere. Dopo il Milan, pensavo che fosse un attaccante in grado di segnare solo contro le piccole. E invece mi sbagliavo. Non so chi sia il merito tra Gasperini e Massara, ma la Roma ci ha visto bene. Zaragoza mi sembra un attaccante che va a sprazzi, a me non piacciono questi tipi di giocatori: ha grandi qualità, ma poi cala”.

Mario Mattioli (Radio Radio Mattino - 104,5): “Mi ha entusiasmato il rigore calciato in quel modo da Malen. Occasione persa? Direi di no. Gasperini ha parlato di stanchezza, ma secondo me non è così: Roma e Napoli erano in salute. Mi aspettavo più inserimenti di Pellegrini negli spazi creati da Malen, invece il centrocampista è rimasto sulle sue. Zaragoza? Diamogli tempo, almeno due o tre partite”.