‘RADIO PENSIERI’, LEGGERI: “Ennesima prova indecorosa e penosa”

‘RADIO PENSIERI’, LEGGERI: “Ennesima prova indecorosa e penosa”

Ecco le opinioni dei protagonisti delle emittenti radiofoniche romane

di Redazione, @forzaroma

Quello delle radio romane è un fenomeno che non ha eguali nel resto d’Italia. Una pluralità di stazioni a fungere da piattaforma, una schiera di giornalisti, ex calciatori e opinionisti ad animare lo spettacolo. Ecco le opinioni dei protagonisti delle emittenti radiofoniche.

Max Leggeri (1927 La storia continua/Centro Suono Sport – 101,5): “Cosa abbiamo fatto per meritarci tutto questo? L’ennesima prova indecorosa, deprimente, penosa di una squadra entrata in un tunnel senza fine. Basta con il perdonismo! Non mi prendo nemmeno il risultato. E’ evidente ormai un fatto: i nostri ‘calciattori’ non si allenano con la giusta intensità, altrimenti è inspiegabile che questa squadra duri 30-35 minuti per poi mollare. Una Roma di una povertà senza pari, non si vince un contrasto neanche per sbaglio“.

Claudio Moroni (Radio Roma Capitale – 93,00): “Fonseca? Comincio a dubitare. Hai perso con Sassuolo, Bologna e Atalanta. Fai 30′ come piace a te. Poi, la tua squadra svanisce. Al secondo tempo vorrai provare a cambiare qualcosa? Puoi dire a Lopez che certe volte può lanciare lungo per Dzeko (vedi Lazio per M.Savic) che la spizza per un compagno di reparto? La smetti di dirci che sei pronto a cambiare, mentre in sostanza fai sempre la stessa partita? Potevi rinunciare a Kolarov e Pellegrini per mettere Spinazzola a sinistra (Santon a destra) e Mancini a centrocampo? Io vorrei che tu restassi, ma il dubbio è entrato fra le mie sinapsi”.

Tiziano Moroni (Radio Roma Capitale – 93,00): “Va bene riprovare contro una modesta squadra il tuo modulo è il tuo gioco ma una volta acclarata la situazione pessima dei tuoi giocatori l’allenatore deve rinforzare il centrocampo (dentro Mancini fuori un’ala). PS: Lopez non può continuare a giocare in quel modo.”

Federico Nisii (Teleradiostero – 92,7): “La cifra tecnica del Gent è mediocre, ma la Roma concede spazi a tutti. Si gioca a nascondino da due mesi. Kolarov e Perotti sono sul viale del tramonto. Pellegrini un caso inquietante. Si era preso il ruolo di trascinatore, poi si è bloccato. E’ il simbolo del momento della Roma”.

Franco Melli (Radio Radio Pomeriggio – 104,5): “Perez ha fatto un gol che nella Roma non fa più nessuno. I giallorossi in queste condizioni rischiano anche contro il Lecce, che gioca meglio. Se non arrivasse la vittoria Fonseca andrebbe messo in discussione”.

Stefano Agresti (Radio Radio Pomeriggio – 104,5): “Il Gent è una squadra modesta, ha sbagliato scelte facili ieri. L’unico aspetto positivo è non aver subito gol. Perez si sembra l’ennesimo esterno aggiunto alla rosa, neanche lui mi ha fatto una grande impressione”. 

Luigi Ferrajolo (Radio Radio Pomeriggio – 104,5): “La Roma non ha un terzino destro affidabile. Mancini è in calo fisico evidente e anche Pellegrini è in difficoltà. L’unica cosa positiva è Fonseca”.

Alessandro Vocalelli (Radio Radio Pomeriggio – 104,5): “Prendiamoci l’1-0 perché tornare a vincere era importante, ma di positivo c’è davvero poco. La Roma ha sofferto il Gent, Perez è l’unico con un po’ di brillantezza. Sono due mesi che la squadra fa cose da ultimi in classifica”. 

Antonio Felici (Te la do io Tokyo/Centro Suono Sport – 101,5): “La Roma ha paura di fare il gioco di Fonseca, ma non riesco a capire cosa è successo. C’è da dire che nessuno a giugno si aspettava una grande stagione”. 

Francesco Balzani (Te la do io Tokyo/Centro Suono Sport – 101,5): “Se la Roma non andrà in Champions non è colpa di Fonseca, la squadra è costruita peggio di Lazio e Atalanta. Ovviamente una critica va fatta anche a lui. Quello che abbiamo visto ieri mi mette in forte allarme per le prossime partite”.

Vanessa Leonardi (NSL Radio Tv – 90,0): “Sicuramente Perez è più libero di mente rispetto agli altri. È l’unico che entra in area, si deve ripartire da lui. Oltre all’entusiasmo aiuta anche tatticamente, come facevano Salah ed El Shaarawy che davano una soluzione in più per Dzeko. Questa vittoria potrebbe aver sbloccato la testa e, magari, iniziano tutti a giocare con più leggerezza. Al ritorno sarà una bella prova”.

Alessandro Austini (Teleradiostereo – 92,7): “Se la Roma non dovesse vincere con il Lecce la stagione prenderebbe una brutta piega. Si rischia di uscire matematicamente dalla lotta per il quarto posto. Contro i pugliesi la squadra di Fonseca non avrà gli stessi spazi che ha avuto ieri, sarà molto dura. La partita di ieri? Il risultato non ti basta. In Belgio servirà un’altra prestazione, altrimenti è complicato. L’impatto di Perez sembra quello di Under. Il turco, tra l’altro, non si sa più che fine abbia fatto. Neanche ieri ha giocato, non so che succede. Altro giocatore sparito è Pellegrini, ormai gioca con il timore. Critiche alla società? Dare colpe ora che sono cambiati tutti, e stanno cambiando ancora, non ha senso. Anche a Sabatini e Baldissoni è stato dato dei dilettanti. Se dovessi fare un confronto tra le due dirigenze vincerebbe la gestione di Sabatini: i risultati sono nettamente dalla sua parte. Con lui siamo arrivati al secondo posto e facevamo la Champions. La gestione precedente avrebbe meritato sicuramente più considerazione. Ora vedremo quali saranno le scelte di Petrachi e Fienga. Mi terrei Fonseca tutta la vita anche se la Roma fosse dodicesima”.

Stefano Petrucci (Teleradiostereo – 92,7): “Il Pellegrini di ieri è imbarazzante. Ieri in un’azione ha aspettato il terzino, un mese fa lo avrebbe superato senza problemi. Ora come ora nessuno lo pagherebbe 30 milioni. Società? Dall’esterno arriva una sensazione di passività. Nel calcio italiano alcune situazioni vanno prese di petto. Fonseca, invece, viene fatto passare per un imbecille, solamente perché non urla come Conte. Allora non hanno mai visto Liedholm”.

Franco Melli (Radio Radio Mattino – 104,5): “La Roma è una squadra malata e bisogna giudicarla in quanto tale. Fonseca ha detto che i giocatori hanno paura, ma di cosa? Saranno demoralizzati da questo periodo. Fischi a Pellegrini? Sono due mesi che Dzeko fa solamente una cosa buona in partita”.

Roberto Renga (Radio Radio Mattino – 104,5): “Di ieri sera si salva, parzialmente, solamente il risultato. Questa vittoria può dare la tranquillità per cercare di ripartire. Devo ancora capire come giochi la Roma però. Ci sono giocatori che fanno bene solamente un tempo e poi spariscono, questo non può dare tranquillità. I tifosi fischiano Pellegrini solamente perché è romano, come al solito. E Cristante? E Perotti che non ha mai preso palla? Anche Dzeko stesso ha fatto solamente l’assist”.

Stefano Agresti (Radio Radio Mattino – 104,5): “Della vittoria di ieri della Roma, forse, va bene solamente il risultato. Il resto mi sembra così così. Mi hanno colpito i fischi per Pellegrini, mi hanno lasciato molto perplesso. Insieme a Dzeko è l’unico punto di riferimento della squadra”.

Roberto Pruzzo (Radio Radio Mattino – 104,5): “Di ieri sera mi è piaciuto poco, forse solo il risultato e l’azione del gol. Perez? E’ un giocatore che ha sempre bisogno della palla al piede, ma poi fa sempre la stessa finta. La Roma ha giocato troppo sotto tono. Faccio fatica a capire certe cose. Serve una squadra più viva, con più qualità e fisicità. Non mi aspettavo chissà quale partita. Vedendo come sta andando il campionato credevo di vedere una prestazione di reazione e di vedere il futuro con più fiducia. Ho molti dubbi sulle condizioni di parecchi giocatori. Non vedo una squadra determinata, aggressiva e con voglia di fare. Mi sembra molto appiattita. Non so che tipo di rapporto ci sia tra giocatori e allenatore”.

Nando Orsi  (Radio Radio Mattino – 104,5): “I fischi a Pellegrini non sono stati carini. Stavolta è andato bene almeno il risultato. Le cose non sono migliorate nella Roma, ma si prende il risultato positivo e si cerca di ripartire. Perez con il Lecce deve ripartire titolare”.

Mario Mattioli (Radio Radio Mattino – 104,5): “Bello l’inizio gara da parte della Roma, ma dopo il gol è un po’ sparita. Nel secondo tempo, poi, si è vista l’involuzione della squadra. Anche Pau Lopez non dà più la sicurezza che dava prima, male anche Spinazzola e Kolarov, Cristante non sa dove andare. Una squadra che in qualche momento sembra da rifondare. Domenica, contro il Lecce, la Roma perderà”.

 

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