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‘RADIO PENSIERI’, FERRAJOLO: “La Roma ieri ha speso tanto. Ho visti alcuni giocatori molto giù”

LaPresse

Ecco le opinioni dei protagonisti delle emittenti radiofoniche romane

Redazione

Quello delle radio romane è un fenomeno che non ha eguali nel resto d’Italia. Una pluralità di stazioni a fungere da piattaforma, una schiera di giornalisti, ex calciatori e opinionisti ad animare lo spettacolo. Ecco le opinioni dei protagonisti delle emittenti radiofoniche.

Checco Oddo Casano (Centro Suono Sport – 101,5): "E' improbabile che la Roma di ieri riesca a conquistare la qualificazione contro il Siviglia: una squadra a tratti imbarazzante, che solo quando riesce a fare quattro passaggi di seguito - e accade di rado - ha la capacità di costruire delle occasioni da gol. In fase difensiva bisogna ringraziare Smalling, unico calciatore di spessore in una difesa che fa acqua da tutte le parti. Un mezzo disastro, che al di là delle dichiarazioni di prammatica, credo abbia lasciato grandi perplessità nella testa di Fonseca. Sono due anni che vediamo sempre gli stessi errori, gente che non marca, gente che non sa passare un pallone a tre metri, coraggio zero, non si salta mai l'uomo. Ma cosa diavolo succede a Trigoria? E' oggettivo che con questa struttura di squadra, priva di tre centrocampisti fondamentali come Diawara, Zaniolo e Pellegrini, non si possa giocare con continuità un calcio di proposta".

Max Leggeri (Centro Suono Sport – 101,5): "Una Roma squallida ieri sera, dopo il pareggio per 1-1 mi sono addormentato, perché lo spettacolo era altamente conciliante. Mi tengo la qualificazione e un'altra prestazione straordinaria di Mkhitaryan, che ha risolto la partita con un passaggio meraviglioso. Per il resto una pochezza a tratti imbarazzante: zero grinta, zero cattiveria, zero idee, zero voglia, sempre sotto ritmo, una squadra senz'anima, aspetti sui quali Fonseca fatica ad incidere, al pari di una società aleatoria. Il Siviglia? Quale migliore occasione per vendicarci sportivamente, di un somaro che ha devastato la cifra tecnica di una squadra, che aveva accarezzato il sogno di una finale di Champions, che ha preso in giro tutti, che ha minacciato i tifosi della Roma in un aeroporto. E' obbligatorio passare il turno, è la partita dell'anno".

Gianluca Lengua (Radio Radio Pomeriggio – 104,5): "La Roma dovrà fare a meno di Diawara sia con il Cagliari sia nell'impegno con il Siviglia. Sarà un'assenza importante. Lo scontro con il Siviglia mi incuriosisce molto, soprattutto per le tempistiche. Infatti la Roma ritroverà Monchi un anno dopo dal divorzio, dopo aver fatto tra l'altro una campagna acquisti faraonica questa estate. Monchi è arrabbiatissimo con la Roma e con Pallotta, quindi caricherà moltissimo i suoi".

Luigi Ferrajolo (Radio Radio Pomeriggio – 104,5): "Sento aria di pareggio per quel che riguarda la partita di domani. La Roma ieri ha speso molto e si è affaticata tanto. Ho visto dei giocatori molto giù, al di là dei moduli. Gente come Mancini, Spinazzola o Kolarov a livello difensivo. Il problema è stato proprio questo: gli esterni bassi di Fonseca attaccavano, ma non difendevano bene".

Alessandro Austini (Teleradiostereo - 92,7): "Arrivando agli ottavi la Roma ha fatto il suo dovere, però è un risultato che si è raggiunto poche volte nella storia. Per l'andata se non ci sarà Diawara i giallorossi saranno in super-emergenza. I giocatori sono contati".

Xavier Jacobelli (Radio Radio Mattino - 104,5): "La Roma ha ottenuto ciò che voleva, ma ha rischiato. La crisi sta finendo, la qualificazione va presa per buona". 

Franco Melli (Radio Radio Mattino - 104,5): "Non ho ancora capito se la crisi della Roma sia finita. Il Gent ha giocato nettamente meglio e ha avuto quattro occasioni nitide. Anche a Cagliari i giallorossi possono correre dei pericoli". 

Furio Focolari (Radio Radio Mattino - 104,5): "Perez non decolla, Mancini è inguardabile, ma Mkhitaryan sta crescendo tanto e questo è importante. La crisi nera è finita, il passaggio del turno lo guarderei positivamente. L'Europa League non è un obiettivo impensabile, la Roma ci può pensare".

Roberto Renga (Radio Radio Mattino - 104,5): "Ieri ho visto solo due giocatori bravi: Smalling e Mkhitaryan. Mancini è quello che ricordavo, o fa fallo o si fa buggerare. Il gol è inguardabile. Ora arriveranno avversarie più forti e contro di loro secondo me la Roma giocherà meglio".

Roberto Pruzzo (Radio Radio Mattino - 104,5): "Ieri partita bella tosta per la Roma. Il Gent è una buona squadra. Mancini ieri male male, è in una difficoltà clamorosa. Anche Perez non è mai entrato in partita. Bravo Mkhitaryan e anche Kluivert. Per le italiane non è impossibile andare ancora avanto in Europa League, non ci sono avversarie impossibili"

Nando Orsi (Radio Radio Mattino - 104,5): "La Roma ha faticato un po' ma quello che conta è il passaggio del turno. Lo spauracchio Gent è durato poco. Ora a Cagliari c'è bisogno di uno spirito dverso perché la squadra di Maran non è il Gent".

Mario Mattioli (Radio Radio Mattino - 104,5): "Il Gent è stato un avversario semi-vero. Il passaggio di esterno in corsa di Mkhitaryan è una delle cose più belle viste in campo negli ultimi mesi. La Roma ha troppi giocatori assenti, però intanto il turno è passato e ora si pu guardare con un po' di ottimismo per il futuro".