Le parole di giornalisti ed ex calciatori sulla Roma

Quello delle radio romane è un fenomeno che non ha eguali nel resto d'Italia. Una pluralità di stazioni che fungono da piattaforma, una schiera di giornalisti, ex calciatori e opinionisti ad animare lo spettacolo. Ecco le opinioni dei protagonisti delle emittenti radiofoniche:

friedkin AS Roma Training Session

Xavier Jacobelli (Radio Radio Pomeriggio - 104.5): "Gasperini è stato capace, anche nei passaggi più delicati della stagione romanista, di motivare al massimo i suoi giocatori. Penso che questo sia soltanto un punto di partenza per la Roma. Giocare la fase a girone unico della Champions League, premi esclusi per vittorie e pareggi, garantiscono un introito tra i 65 e i 70 milioni di euro. Conoscendo la volontà dei Friedkin di essere competitivi mi aspetto un'ulteriore crescita da parte della Roma".

Emiliano Viviano (Radio Radio Pomeriggio - 104.5): "La Roma non andava in Champions da 8 anni e in questo tempo Gasperini ci è andato 6 volte con l'Atalanta. Secondo me questa non è ancora la Roma di Gasperini e questo dà ancora più forza al risultato raggiunto. Se lo seguiranno, e la proprietà mi sembra sia intenzionata a farlo, credo che i tifosi della Roma si divertiranno parecchio".

Furio Zara (Radio Radio Pomeriggio - 104.5): "Il grande merito è di Gasperini che ha dato identità a questa squadra. Malen è stato decisivo, ma la Roma ha bisogno di un'alternativa in attacco. Poi il terzo volto della Champions della Roma è quello di Gatti: fu lui l'autore del 3-3 di Roma-Juventus e sia Gasperini sia la Roma, dopo un solo punto in tre partite, sono rimasti attaccati alla Champions League".

Franco Melli (Radio Radio Pomeriggio - 104.5): "Il primo volto della Champions sono i Friedkin, non so se il padre o il figlio ma quello che ha deciso in un momento cruciale della stagione della Roma di scegliere Gasperini buttando al mare Ranieri. Non era una scelta facile".

Stefano Agresti (Radio Radio Pomeriggio - 104.5): "I volti della Champions della Roma sono stati Malen, Gasperini e ci metto anche Friedkin. Penso che alle proprietà che investono tanto in un club, nel calcio di oggi, vadano riconosciute. Mi fanno pensare che c'è ancora qualcuno che magari per interesse personale o altri motivi. Chi investe in un club merita di festeggiare e di essere celebrato come chi va in campo".

Luigi Ferrajolo (Radio Radio Pomeriggio - 104.5): "Non basta un podio dei volti della Roma in Champions. Direi Malen, Svilar e Gasperini. Ma se ieri non ci fosse stato Dybala la Roma non avrebbe mai vinto a Verona. Mancini ha fatto una stagione straordinaria".

Alessandro Vocalelli (Radio Radio Pomeriggio - 104.5): "Gasperini è il volto della Champions della Roma, ha fatto un lavoro molto profondo. In campo il volto è Mancini, è l'anima del giocatore più rappresentativo dal punto di vista emozionale. Il terzo, non in ordine di importanza, è Malen".

Ugo Trani (Tele Radio Stereo - 92.7): "Ieri mi sono reso conto di quanto sia forte Gasperini, come allenatore e strategicamente. L'allenatore si fa così, prendendo scelte che tutti criticano. Per la prossima stagione servirà un cambio per Malen, era stremato già prima del derby. Il terzo posto è un miracolo e l'anno prossimo sarà ancora più dura. Tu hai un vantaggio: hai già un allenatore. Faccio i complimenti alla proprietà, nella fase cruciale potevano prendere altre decisioni e invece hanno scelto bene. Era difficile mandare via Ranieri e tenere Gasperini, è stata la svolta della stagione. Fare una squadra non è facile. Summerville va preso subito, sono retrocessi e bisogna prenderli per il collo. Poi un big come Greenwood. Andranno sistemate anche fasce, difesa e centrocampo".

Francesco Balzani (Tele Radio Stereo - 92.7): "Anche io do 9 a Gasperini. Sono molto contento per questa piazza, che già da parecchio tempo sa sempre sposare la causa giusta. Prima era quella di Mourinho, ora quella di Gasperini. Sono contento che ora lo abbiano fatto anche i Friedkin. Il successo di ieri è bello perché andrai a giocarti la Champions, ma è importantissimo per il futuro: ora avrai altri soldi da spendere. La Roma l'anno prossimo può lottare per lo scudetto, ne sono convinto. Sicuramente l'anno prossimo parte tra le prime tre, poi vincere o non vincere può essere questione di dettagli. Gasperini ha promesso lo scudetto entro 2 anni e finora le promesse le ha mantenute tutte. Domani o dopodomani è il giorno giusto per il ds, D'Amico".

Antonio Felici (Tele Radio Stereo - 92.7): "In queste condizioni riuscire ad ottenere un risultato simile non dico che è un miracolo, ma quasi. Il 10 lo do a chi vince lo scudetto, ma Gasperini almeno 9 lo merita. Lui come la squadra. I giocatori possono piacere o meno, ma si sono stretti attorno al tecnico e lo hanno seguito dall'inizio alla fine. I complimenti vanno fatti anche alla società, ma adesso devono assecondare il tecnico e la sua richiesta più importante: essere presenti qua. L'anno prossimo è l'anno del centenario e Gasperini è uno ambizioso, ha le idee chiarisse su cosa fare. Se questa squadra è arrivata terza a 3 punti dal Napoli, con un mercato fatto bene la Roma può puntare a lottare per lo scudetto".

Roberto Pruzzo (Radio Radio Mattino - 104,5): “La Roma ha fatto il suo dovere, pur con qualche difficoltà di troppo. Quando arrivi all’ultima partita, subentra anche la paura. Ma dopo il rigore, la gara si è messa sui binari giusti. Ci voleva un po’ di qualità nel finale. Dybala non è in condizioni ottimali, ma in questo campionato può fare la differenza al 50%. La Roma ha fatto bene, le altre si sono buttate. E adesso viene il bello. Mi aspetto che il club, con i soldi della Champions, faccia degli acquisti per alzare il livello. L’arrivo di Malen ha cambiato totalmente la storia di questa stagione e del campionato”.

Piero Torri (Radio Manà Manà Sport - 90,9): “A un certo punto della stagione avevo perso le speranze, ma ho sempre pensato che la Roma potesse fare il filotto. Dybala, se sta bene, è il giocatore più forte del campionato. In queste ultime partite, l’argentino è stato troppo decisivo. Me lo tengo pure al 50%, forse si può gestire meglio. Speriamo che Dybala possa garantire alla Roma una presenza più costante, è un rischio che corro con grande piacere”.

Nando Orsi (Radio Radio Mattino - 104,5): “La partita a Verona mi sembrava scontata, la Roma è stata brava a rimanere in scia e approfittare dello sciagurato finale di Milan e Juventus. Finale di campionato inaspettato, Gasperini ha fatto un ottimo lavoro. Adesso comincia il bello, vediamo se la proprietà accontenta l’allenatore. Si aprono degli scenari interessanti: mi aspetto un calciomercato di curiosità, ma anche di scelte che l’allenatore dovrà azzeccare. Voglio vedere che tipo di Roma nascerà”.

Mario Mattioli (Radio Radio Mattino - 104,5): “Al di là dei riti scaramantici, l’esito era piuttosto scontato. La Roma, alla fine, se lo merita. Tante cose positive, meriti alla squadra e Gasperini”.

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