Quello delle radio romane è un fenomeno che non ha eguali nel resto d'Italia. Una pluralità di stazioni che fungono da piattaforma, una schiera di giornalisti, ex calciatori e opinionisti ad animare lo spettacolo. Ecco le opinioni dei protagonisti delle emittenti radiofoniche:
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‘RADIO PENSIERI’, TRANI: “La Roma si sta preparando alla cessione di Koné”
Andrea Di Caro (Radio Manà Manà - 90.9): "Pellegrini è un mistero buffo, non è tornato ai livelli avuti con Mou o all'inizio con De Rossi. Ma non ci sono stati motivi gravi che potessero fermarne il rendimento. Non riesce più ad essere qualitativamente importante come lo è stato per un periodo. Oggi solo un giocatore di quelli in scadenza meriterebbe il rinnovo ed è Celik. Pellegrini e Dybala non se lo stanno meritando con le loro prestazioni".
Luigi Ferrajolo (Radio Radio Pomeriggio - 104,5):"Il Napoli, contro il Como, non mi è sembrata una squadra in disarmo. Ha giocatori come Hojlund che è fortissimo. Per la Roma è arrivato il momento di fare la faccia cattiva non solo con le piccole, ma anche contro le grandi. Se fa la cattiva con tutte, è un esame di maturità superato e andare in Champions diventa sempre più fattibile"
Nando Orsi (Radio Radio Pomeriggio - 104,5): "La Roma deve approfittarne, il Napoli non sembra irresistibile. Gli sono rientrati però molti giocatori, come Politano. L'unica cosa è che ha pochi cambi, però la Roma l'ho vista viva in questi ultimi mesi. Questa sarà la partita della svolta: una vittoria potrebbe aumentare le chance di andare in Champions"
Alessandro Vocalelli (Radio Radio Pomeriggio - 104,5):"Nel big match di domenica, tra Napoli e Roma, Ci arriva meglio la seconda, soprattutto per i giocatori che ha e per gli infortuni che non ha avuto rispetto al Napoli. Per la squadra di Conte un pareggio sarebbe molto buono. I giallorossi rischiano di più: una sconfitta potrebbe compromettere il cammino per la qualificazione in Champions"
Ugo Trani (Tele Radio Stereo - 92,7):"Non mi piacerebbe un ruolo di Totti alla Zanetti. I soldi contano in questa storia, non gli danno un gettone, anzi: fanno la differenza. A me piacerebbe più un Totti operativo: sono convinto che possa ancora dare qualcosa dal punto di vista tecnico. Ma, a me sembra che non siano disposti a dargli questo ruolo. Può ancora fare da traino. Io vorrei che la Roma avesse idee chiare, programmasse: e invece stiamo ancora parlando di Totti. La Roma si sta preparando alla cessione di Koné"
Francesco Balzani (Tele Radio Stereo - 92,7):"Penso che Totti arriverà a fine stagione. Però c'è chiarezza nel dialogo tra lui e la Roma, soprattutto sul ruolo pronto per lui. Sarà uno simile a quello di Zanetti, quindi rappresentativo, diplomatico. Inizialmente dovrebbe essere una consulenza in stile Ranieri, perché prima deve risolvere delle questioni commerciali personali. A Napoli mi aspetto che se Koné recuperi, giochi subito titolare"
Lorenzo Pes (Tele Radio Stereo - 92,7):“La Roma ha bisogno del risultato più che della prestazione contro una big, perchè alla fine la prestazione la trova quasi sempre anche negli scontri diretti. Non so se la Roma voglia fare una partita diversa, io mi aspetto lo stesso spartito. E con un Malen così vedremo se avrai le armi per riuscire finalmente a vincere. Io mi aspetto ancora Pisilli in campo, mentre in difesa penso che Hermoso possa tornare titolare al posto di Ghilardi"
Piero Torri (Radio Manà Manà Sport - 90,9): “Se Totti diventasse dirigente della Roma, non potrebbe essere testimonial di una piattaforma di scommesse. Non ci sono dubbi, però, sul fatto che le parti sono in trattativa avanzata, altrimenti Ranieri non avrebbe fatto quelle dichiarazioni. Certo che ci deve essere chiarezza da entrambe le parti, ma poi servono i fatti. E non credo che sia semplicissimo, perché Totti resta un’azienda. La Roma, in quanto azienda, si porta dentro un’altra azienda”.
Roberto Pruzzo (Radio Radio Mattino - 104,5): “La possibilità di crescere i giovani ti permette di ampliare la rosa. Ghilardi e Pisilli stanno facendo bene. Mi sembra che la squadra, a parte qualche infortunio, sia sul pezzo. La Roma è in linea con il suo percorso. Malen non è una sorpresa, fa il suo mestiere: il centravanti. Forse prima eravamo abituati male”.
Mario Mattioli (Radio Radio Mattino - 104,5): “Massara ha spesso intercettato dei giocatori poco conosciuti ai più, ma che poi hanno fatto carriera. Malen è un giocatore vero, ha dimostrato di poterci stare nel nostro campionato. Quando gioca, è un continuo suggerire ai centrocampisti cosa fare. Malen si propone costantemente, sulla fascia o centrale. Credo che Massara abbia pizzicato l’uomo giusto, ma occorre vedere come il centrocampo riesce ad alimentare tutta la fame di Malen. Fisicamente, mi ricorda Hubner”.
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