‘RADIO PENSIERI’, VOCALELLI: “La Roma dovrebbe lottare per ben altri obiettivi”

‘RADIO PENSIERI’, VOCALELLI: “La Roma dovrebbe lottare per ben altri obiettivi”

Ecco le opinioni dei protagonisti delle emittenti radiofoniche romane

di Redazione, @forzaroma

Quello delle radio romane è un fenomeno che non ha eguali nel resto d’Italia. Una pluralità di stazioni a fungere da piattaforma, una schiera di giornalisti, ex calciatori e opinionisti ad animare lo spettacolo. Ecco le opinioni dei protagonisti delle emittenti radiofoniche.

Max Leggeri (Centro Suono Sport – 101,5): “La vittoria di ieri contro il Parma non apporta nulla al desolante momento storico che sta vivendo la Roma in campo e fuori. La squadra giallorossa ha meritato la vittoria, costantemente proiettata nella metà campo avversaria, una serata diversa dalle ultime che però non accende gli entusiasmi di nessuno. Cruciale invece il ruolo del tecnico: non ho condiviso alcune recenti affermazioni di Fonseca, ma considero il lusitano un buonissimo allenatore che ha mostrato in questa stagione quali siano le sue idee calcistiche e non vedo all’orizzonte un sostituto all’altezza , che possa accettare questa piazza ! Ripartirei da Fonseca anche nella prossima stagione a meno che una nuova, ipotetica proprietà, decidesse di investire su un top manager come Allegri, ma ad oggi è un’ipotesi , non peregrina , ma semplicemente folkloristica. Il problema della Roma non è Paulo Fonseca: diamogli una squadra importante e sono convinto possa fare grandi risultati”

Checco Oddo Casano (Centro Suono Sport – 101,5): “La Roma ieri vince e ritrova parte di quei meccanismi che qualche mese fa giravano decisamente meglio. Fonseca sta operando delle scelte che lasciano pensare da una parte la volontà di portare a regime la squadra in vista dell’impegno eruopeo, dall’altra preparare l’ossatura del gruppo da cui ripartire nella prossima stagione. E’ abbastanza evidente ormai su quali calciatori il lusitano punterà e su quali no. Sono convinto che che il problema della Roma non sia Fonseca, ma tutto ciò che ruota intorno al portoghese. Per costruire progetti sportivi reali e tangibili, serve continuità, serve solidità tecnica e la capacità di conferire fiducia ad un allenatore per più anni. Il costante reset è il motivo principale delle mancate vittorie di questo club”

Alessandro Vocalelli (Radio Radio Pomeriggio – 104,5): “La Roma mi sembra destinata a una splendida mediocrità. I giallorossi sono una squadra discreta che può vincere contro il Parma, ma per ambizioni e obiettivi doveva essere ben altro. Non può essere una squadra soddisfatta per aver battuto il Parma”.

Gianluca Lengua (Radio Radio Pomeriggio – 104,5): “La Roma ha fatto qualcosina in più rispetto alle precedenti partite, ma doveva segnare e chiudere prima la partita. Villar non può sbagliare certe palle gol. Pellegrini? Mi sembra un ottimo giocatore ma che ha bisogno di un altro allenatore, non di Fonseca. Dobbiamo capire la Roma a cosa ambisce: se a entrare in Champions League o a qualcosa in meno, ma la rosa attuale è da sesto o settimo posto“.

Franco Melli (Radio Radio Pomeriggio – 104,5): “Era importante vincere e la Roma lo ha fatto. Bene Mkhitaryan, ma la scena è stata dominata da uno sciagurato arbitraggio. Stanno dando una miriade di rigori per ogni contatto di mano e poi ieri sera non viene assegnato quello al Parma che era netto”

Francesco Balzani (Centro Suono Sport – Te La Do Io Tokyo – 101,5): “E’ normale che il procuratore di Fonseca, in un momento in cui l’allenatore è stato lasciato solo, vada a chiedere spiegazioni alla società. Roma-Parma? Ho visto ancora diversi difetti nella squadra giallorossa, ma la vittoria è meritata. Se fosse stato dato il rigore non so come sarebbe finito. Mkhitaryan? E’ un giocatore che vive su un altro pianeta. Nel 2020 ha fatto molto bene e alla Roma servono giocatori così. A Dzeko, invece, rivedo l’apatia dei primi tempi”.

Antonio Felici (Centro Suono Sport – Te La Do Io Tokyo – 101,5): “Io non so quali giocatori di alto livello potranno venire a Roma e nella notizia del procuratore di Fonseca a Roma leggo anche un allenatore che magari si sta guardando attorno. Vedo tutto estremamente nebuloso: dalla guida tecnica al mercato e passando per quella societaria. Roma-Parma? La partita mi lascia molto freddo nei confronti della squadra. Battere il Parma era il minimo sindacale”.

Alessandro Austini (Teleradiostereo 92,7): “Non mi è sembrata una Roma particolarmente migliore delle ultime, c’è stato un momento nel secondo tempo in cui ha avuto anche un po’ paura. Questa squadra può fare molto di più, mi sembra un po’ ripetitiva nelle sue manovre d’attacco: ieri non c’erano esterni d’attacco di ruolo, spero che la Roma possa essere trascinata da giocatori diversi da Bruno Peres e Spinazzola, da cui sono passati tanti palloni. Spinazzola mi sembra faccia sempre la stessa cosa, non è preciso nei cross: per i mezzi che ha può fare di più”.

Franco Melli (Radio Radio Mattino – 104,5): “Fabbri ieri è stato disastroso. Nella Roma ho visto dei miglioramenti, anche se mi aspettavo che vincesse con un’altra autorevolezza. L’arma in più è Mkhitaryan, fa ciò che mi aspettavo da Pellegrini”.

Furio Focolari (Radio Radio Mattino – 104,5): “Ho visto la Roma un pochino in crescita, ma l’episodio sul rigore non assegnato è clamoroso. La squadra non è stata eccezionale, però è tornata a giocare a pallone: mi riferisco anche al palo di Pellegrini e alle occasioni di Villar”.

Roberto Renga (Radio Radio Mattino – 104,5): “Serata disastrosa per Fabbri, si era perso anche il rigore di Cristante. Non ho visto una grande Roma, anche se poteva fare più gol. A Napoli aveva perso ma aveva giocato contro una squadra più forte rispetto al Parma di ieri. Giustifico Villar: sono rimasto triste per lui. Per me con questa vittoria la Roma si è garantita un posto in Europa League, almeno nei preliminari”.

Roberto Pruzzo (Radio Radio Mattino – 104,5): “Fabbri non può arbitrare, ieri ha confermato la serataccia di Lazio-Fiorentina. La Roma ha giocato benino, in queste partite si ritrova. Bene in difesa, male in attacco. La Roma deve domandarsi per il prossimo anno se continuare con Dzeko o se serve un grande attaccante più continuo. Cristante? Meglio a centrocampo. La Roma per certi livelli è una buona squadra, ma quando si alza l’asticella fatica a rispondere bene”.

Nando Orsi (Radio Radio Mattino – 104,5): “Il rigore non concesso al Parma fa tutta la differenza del mondo. Era netto. Secondo me Fabbri ha avuto paura di darlo. I regolamenti vanno cambiati, i rigori che danno oggi sono ridicoli. E’ un altro sport. Non so se la Roma si sia meritata la vittoria, forse sì. La cosa più importante erano i tre punti, ma è un brodino. Cristante? Secondo me deve giocare come centrocampista avanzato”

Sandro Sabatini (Radio Radio Mattino – 104,5): “La Roma? La cosa più importante erano i tre punti e quelli sono arrivati. In attacco poche idee e su Dzeko sono d’accordo con Pruzzo: che fare? Perch l’Inter lo vuole…”.

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