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‘RADIO PENSIERI’, SCONCERTI: “Sorpreso dall’intesa tra Zaniolo e Abraham”

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Ecco le opinioni dei protagonisti delle emittenti radiofoniche romane

Redazione

Quello delle radio romane è un fenomeno che non ha eguali nel resto d'Italia. Una pluralità di stazioni che fungono da piattaforma, una schiera di giornalisti, ex calciatori e opinionisti ad animare lo spettacolo. Ecco le opinioni dei protagonisti delle emittenti radiofoniche:

Mario Sconcerti (Tele Radio Stereo 92.7): “Credo che Zaniolo sia un giocatore moderno, mi sorprende l’affiatamento con Abraham. Comincio a pensare che quello della seconda punta è il suo vero ruolo perché è più vicino alla porta e deve affrontare meno avversari. Il reparto offensivo non è più il problema della Roma. Mi sembra che Mourinho stia adattando l’atteggiamento alla partita ma si stanno facendo passi avanti".

Federico Nisii (Tele Radio Stereo 92.7): “La Roma la capisci dai primi momenti se è in giornata o no. La Roma ha vinto il primo vero scontro diretto da Roma-Milan, quello di Dzeko mascherato. Si era capito subito che tipo di interpretazione avrebbe dato la Roma. La partita l’ha giocata al massimo delle sue possibilità esasperando quello che la partita richiedeva tatticamente. 29% si possesso palla sfruttato al massimo. E’ il sintomo di un piano perfetto. La partita con la Samp va preparata in modo totalmente opposto. Fare un pasticcio mercoledì vanificherebbe quanto fatto a Bergamo. Con questa struttura di gioco Pellegrini e Mkhitaryan sono subalterni". 

Piero Torri (Tele Radio Stereo 92.7): "Ho visto la migliore Roma della stagione. E’ la prima volta che mi è piaciuta dal primo all'ultimo minuto sia per come l'ha preparata e anche per come l’ha interpretata. La coppia d’attacco per 10 anni ci può far divertire. Sono due ragazzi alla seconda o alla terza partita insieme e mi sembra siano fatti per giocare uno con l’altro. Credo che Zapata fosse tra i centravanti più in forma del campionato e non l’ha mai presa.Mancini e Ibanez diventano due giocatori diversi con Smalling vicino. Ho rivisto il vero Veretout".

Gianluca Lengua (Radio Radio pomeriggio 104.5): “Per capire se è una primavera o solo una rondine aspetterei il mercato di Pinto. Continuo a dire che a questa squadra servono dei giocatori. I protagonisti della partita sono 3 giocatori importanti: Smallng, Zaniolo, Abraham. Mourinho prepara le partite sempre allo stesso modo, sono i giocatori che le interpretano in maniera diversa. Mourinho non deve dimostrare nulla, ha vinto tutto. Mi aspetto una Roma da Champions League e da scudetto e per fare questo servono giocatori. Ho la sensazione che quando si parli di Mourinho si sta sempre con i fucili puntati. Lui è qui da luglio, gli va dato tempo. Fonseca dopo un anno e mezzo non aveva ancora capito nulla”.

Ugo Trani (Centro Suono Sport 101.5): "È stato un weekend bellissimo, mi è piaciuto molto anche se per un momento ho rischiato di non vedere il primo gol, ero distratto. Bisogna godersi da pazzi la vittoria, su quel campo e contro quell'allenatore, ma spero che non sia una cosa episodica. Mourinho ha fatto una partita simile a quella che avrebbe voluto fare con l'Inter, solo che gli mancavano dei giocatori. La grande mossa è stata quella di Smalling: padrone dell'area e di palla a terra, così facendo lasciava muovere gli altri due difensori senza correre rischi. Con questa aggressività dei centrali potresti aver risolto tanti problemi: Ibanez è una delle sorprese di quest'anno, ma sei riuscito a recuperare anche Mancini. Non erano in gran forma i terzini Karsdorp e Vina, ma per dei problemi fisici. Speriamo di vedere altre partite così, perfette. Ora però non ci sbagliamo non pensiamo che sia tutto apposto, i giocatori servono proprio adesso. Pensiamo a fare la squadra per il futuro e per vincere poi lo scudetto. Mourinho è un grande motivatore: la Roma è stata feroce nella sua metà del campo, Abraham è stato fantastico. La partita è stata simile a quella contro il Napoli dove anche se subivihai gestito la partita. Inter, Bologna e Venezia però lasciano ancora l'amaro in bocca. Quando prendi gol nel recupero su Cristante, la Roma ha rischiato di riaprire la partita. ma 30’ secondi prima stava per andare sul 3-0, la concentrazione è rimasta altissima e questa è la grande novità di questa partita. Questa Roma vale di più dei punti che ha adesso in classifica. Gasperini ha esagerato in tv. Mi dà fastidio che i giornali dicano che il gol annullato era valido. Oggi però gli stessi giornali hanno cambiato idea, dando ragione al Milan e indirettamente anche alla Roma. Freuler è un buon giocatore ma ora è da pagare 14 o 15 milioni, se lo prendi a giugno è gratis: la trattativa è vera, ma passiamo da uno svizzero all’altro. Io l’ho visto almeno tre volte con la Nazionale e ha sempre fatto grandi partite".

Tony Damascelli (Radio Radio pomeriggio 104.5): “L’episodio è stato bello e felice ma non vorrei fosse l’unico. Lo capiremo dalle prossime due o tre partite. Se le premesse sono quelle di Bergamo l’autostima è cresciuta. Quella di ieri è stata una sorpresa per tutti, anche per i giocatori. Aspetterei però a dire che è la rondine che ha fatto primavera". 

Furio Focolari (Radio Radio pomeriggio 104.5): “Ti devi confermare. Quella di sabato era una partita che vedevamo quasi proibitiva ma dicevamo che era la partita giusta perchè se vinci cambi marcia. Quella di Bergamo è la Roma di Mourinho. L'Atalanta ha avuto il 70% di possesso palla ma in campo si è vista più la Roma perchè la partita era stata preparata così. Anche con il 2-2 la Roma avrebbe vinto". 

Luigi Ferrajolo (Radio Radio pomeriggio 104.5): “Tocca alla Roma dare adesso delle risposte, per capire se è un episodio o una partenza. La Roma può dare di più di quello che ha dato fino a prima di Bergamo. Si parlava sempre di mercato invece di parlare di quello che si faceva e che si sarebbe dovuto fare. Pensavo che un pareggio sarebbe stato ottimo invece ho visto una partita splendida. Mourinho ha impostato la partita molto bene e come piace a lui. Ha tolto respiro ai centrocampisti e ai trequartisti dell’Atalanta che calciano spesso dal limite e poi ha trovato campo aperto perchè l’Atalanta ha continuato a difendere molto alta. E’ un 4-1 che dovrà dare alla Roma la forza di proseguire. Penso possa essere una primavera, la squadra è più forte di quanto abbiamo visto fin’ora". 

Alessandro Vocalelli (Radio Radio pomeriggio 104.5): “Penso possa essere l’inizio di una primavera. La Roma deve lottare per entrare in Champions League. Prima della partita sembrava si giocasse Atalanta-Salernitana. La Roma non è una squadra che non ha possibilità di fare bene. Ha delle qualità e dei valori. Se oggi c’è Pellegrini non sai chi levare, quindi parliamo di una quadra con potenzialità. Può essere l’inizio di un percorso che può portarla a lottare per la Champions ma c’è bisogno della stessa applicazione. Pur difendendosi non ha mai rinunciato ad attaccare e di questo ne ha beneficiato Abraham". 

Francesco Balzani (Centro Suono Sport 101.5): “Nessuno si aspettava una partita così, tranne uno, Mourinho. Quello che abbiamo visto a Bergamo è quello che avevamo intravisto contro la Fiorentina, poi quella Roma lì è sparita. Era dal 2015 che nessuno faceva 4 gol a Bergamo. E’ una prestazione di livello europeo, speriamo sia la svolta anche per le ambizioni della società. Quello visto sabato deve invogliare la società a fare qualcosa in più. Quella di sabato è stata la partita più bella degli ultimi 3 anni. Bisogna seguire Mourinho in tutto e per tutto, i giocatori lo stanno facendo. La Roma ad oggi deve giocarsela con il Milan".

Alessandro Austini (Teleradiostereo 92.7): "La Roma ha meritato di vincere. Zaniolo l'ho visto più concentrato, ma ancora un po' egoista. L’annullamento del gol di Zapata è giusto non è un favore arbitrale nei confronti della Roma. La strategia del contropiede di Mourinho ha funzionato benissimo con l'Atalanta, meno con l'Inter nonostante c'erano più assenze, potrebbe funzionare meno con la Samp. Ma mi prendo sempre la vittoria con la Dea".

Stefano Agresti (Radio Radio Mattino - 104,5): “La Roma ha giocato la partita e ha vinto: però è questo il Mourinho che serve, non credo che la società abbia preso lui per sentirlo lamentarsi delle riserve o degli arbitri, ma è stato preso per vincere le partite come quella di Bergamo altrimenti poteva venire chiunque. Ha fatto la differenza e deve continuare a farla. Già se batti la Samp ti posizioni nel tuo posto, dove deve stare la squadra che è forte”.

Furio Focalari (Radio Radio Mattino - 104,5): "La vittoria a Bergamo è stata la vittoria di Mourinho. Oltre a Zaniolo o Abraham ma quando serve critichiamo e elogiamo. Non ci sono delle antipatie pregresse, nessuno di noi ha parlato di una partita finita già prima di iniziare. Merito della Roma, partita straordinaria. Possiamo dirlo Mourinho non è bollito, ha commesso degli errori ma sabato ha riparato tutto".

Roberto Pruzzo (Radio Radio Mattino 104,5): “La Roma che ha vinto sabato con l’Atalanta è una squadra che ti può mettere in difficoltà, mentre quando abbiamo giocato con l’Inter non abbiamo toccato palla. Questo credo che sia un segnale importante. Sugli episodi arbitrali faccio fatica a dare un parere. La Roma ha sfruttato al meglio tutte le situazioni, l'Atalanta ha provato ma Mourinho l'ha costretta ad una situazione sporca. La Roma merita un 7,5 in pagella. I gol arrivati sabato danno fiducia alla squadra ma poi arriveranno, come la Samp, che cercheranno di metterti in difficoltà”.

Nando Orsi (Radio Radio Mattino - 104,5): “Grande partita difensiva da parte della Roma, ed ha fatto subito gol proprio come voleva Mourinho. L'Atalanta ha avuto grandissime difficoltà perché la Roma era brava a ripartire con Zaniolo e Abraham. Ha fatto una partita bellissima e quindi ha meritato di vincere. L'episodio del 2-2 non so se era fuorigioco o meno, però credo che ci fosse poi se il giocatore ha spinto non lo so. In generale la Roma ha fatto la partita che doveva”.

Ilario Di Giovambattista (Radio Radio Mattino - 104,5): “La Roma ha giocato la partita perfetta, io la mattina ero in diretta e guardando le squadre a specchio che davano le formazioni ho detto che mi prendo sempre i giocatori di Mourinho rispetto a quelli dell'Atalanta. La differenza l'ha fatta il gioco”.

Mario Mattioli (Radio Radio Mattino - 104,5): “La Roma ha giocato bene, che sia la partita della svolta non lo so perché aspetto prima le prossime partite. Se oltre alla Samp poi continuerà con questo trend allora potrà riuscire a rimontare grazie ad un gioco e ad una continuità. Una rondine non fa primavera, ma una bella spinta questa partita l’ha data alla squadra”.