‘RADIO PENSIERI’, FOCOLARI: “Kean? L’obiettivo di Raiola è portare Balotelli alla Roma”

Ecco le opinioni dei protagonisti delle emittenti radiofoniche romane

di Redazione, @forzaroma

Quello delle radio romane è un fenomeno che non ha eguali nel resto d’Italia. Una pluralità di stazioni a fungere da piattaforma, una schiera di giornalisti, ex calciatori e opinionisti ad animare lo spettacolo. Ecco le opinioni dei protagonisti delle emittenti radiofoniche.

Piero Torri (Teleradiostereo – 92,7): “Speriamo non ci siano troppi infortuni: ci sarà un periodo in cui in meno di 115 ore la Roma giocherà tre partite. Bisognerà fare molta attenzione: credo che Fonseca farà girare molto i giocatori, soprattutto gli esterni. Penso che il mister abbia già un grattacapo: chi giocherà come terzino? Zappacosta che rientra o Bruno Peres?”.

Alessandro Vocalelli (Radio Radio Pomeriggio – 104,5): “Non si dovrebbe nemmeno provare a riportare Nainggolan alla Roma. Penso che Radja se la sia anche presa con la dirigenza quando se ne è andato via. Per fare il quinto o il sesto di centrocampo potrebbe andare bene. Se la Roma dovesse spendere 20 milioni per lui però significa che vuole puntarci, senza contare che ora la squadra ha esigenze tecniche diverse, deve a tutti i costi prendere un attaccante e un difensore. L’unico acquisto vero per la Roma sarebbe Friedkin”.

Luigi Ferrajolo (Radio Radio Pomeriggio – 104,5): “Non c’è alcuna possibilità che Nainggolan torni alla Roma. Sono passati due anni, la società aveva fatto una società ben precisa nel mandarlo via. E’ solo una forma di romanticismo, non sta né in cielo né in terra. Se è per questo Nainggolan non voleva nemmeno andarsene dalla capitale. Non è facile trovare qualcuno migliore di Pallotta, ci vuole una politica e un mercato intelligente per la prossima finestra, cercando di rilanciare i giocatori che già ci sono e vendere gli esuberi”.

Franco Melli (Radio Radio Pomeriggio – 104,5): “Questo è il peggior periodo per vendere qualisasi cosa, pensate una squadra di calcio. A Pallotta gli ha detto male: se non fosse arrivata la pandemia sarebbe riuscito ad agganciare Friedkin. Così è un po’ un sopravvivere a sue spese. La gente non spera più in questo presidente e sa benissimo che la situazione con lui a capo può solo peggiorare. Riporterei Nainggolan di corsa alla Roma. In certi momenti, con questa squadra, è sembrato addirittura un campione fenomenale. Lui ritiene che la capitale sia il suo ambiente ideale. Se poi questo significa sbizzarrirsi fino a notte fonda nei club allora bisognerà fare molta attenzione. Kean è giovanissimo ma finora non ne ha azzeccata una”.

Furio Focolari (Radio Radio Pomeriggio – 104,5): “I tifosi sono stanchi di Pallotta: i problemi con lui sono evidenti. Se si riuscirà a trattenere Zaniolo si vedrà andare via Under o Kluivert… Non va bene comunque. C’è malcontento generale. Vi sembra normale che uno come Petrachi prenda 900mila euro l’anno? Non ha mai fatto nulla di particolare nella sua carriera. Cellino ci può parlare solo di un desiderio di Nainggolan di tornare alla Roma: sulla riuscita dell’operazione ci sono poi mille ostacoli. Secondo voi, con la crisi della società, ci si può permettere di spendere 20 milioni per lui? Secondo mie fonti, Raiola non ha nessuna intenzione di portare Kean alla Roma: è solo un intermezzo per portare Balotelli alla Roma”. 

Guido D’Ubaldo (Radio Radio Pomeriggio – 104,5): “La trattativa tra Friedkin e Pallotta è saltata perché all’offerta di 575 milioni Pallotta non ha risposto. Dopo essere stato sollecitato da Friedkin tramite mail aveva detto di non poter chiudere con quella cifra. Non mi sembra che ci siano i margini per riprenderla. C’è grande delusione tra i dirigenti per non aver accettato l’offerta: la situazione della Roma è quella di mantenere lo standard attuale senza potersi migliorare. C’è poi la prospettiva di cedere giocatori importanti: magari si riusciranno a trattenere Zaniolo e Pellegrini ma andranno via altri importanti. Se rimarrà Pallotta bisognerà ricominciare con un nuovo progetto: questo non fa bene alla Roma. Al momento non ci si può permettere di cambiare direttore sportivo”.

Alessandro Austini (Teleradiostereo 92,7): “La Roma da 9 anni è ostaggio di Pallotta? Allora è ostaggio di persone che mettono soldi ogni anno, visto che è sempre stata in perdita per sua scelta. Altrimenti non avrebbe giocato la Champions. Se Pallotta dice “no” a Friedkin vuol dire che se lo può permettere, anche con tutte le perdite e gli sforzi che dovrà fare. Pallotta è un ricco miliardario americano ma viene raccontato come uno che ha preso il club per caso, un prestanome, ma non è così: ha tirato fuori i soldi e continua a tirarli fuori. Se non l’avesse fatto la Roma sarebbe fallita perché è gestita male da un punto di vista dei conti. Noi anche abbiamo criticato, ma poi in questa città si va sempre oltre e si parla di ostaggio, di disastro. È più un disastro quando ti deve prendere in mano una banca…”.

Roberto Renga (Radio Radio Mattina – 104,5): “La Roma è la squadra che ha più giocatori, in questo momento sarà importante averne tanti a disposizione. Non possiamo dare niente per scontato: emergeranno le squadre con più qualità tecnica. Gasperini è sempre partito piano, e per questo avrà cambiato qualcosa nella preparazione. La Roma farebbe bene a riprendere Nainggolan: è un grande giocatore e ha fatto una grande stagione”.

Furio Focolari (Radio Radio Mattina – 104,5): “Se l’operazione Kean non fosse un’operazione onerosa, la farei a occhi chiusi. È un rischio perché è uno un po’ matto, ma nessuno può dire che non sia un grande giocatore. A 18 anni entrava e segnava e questo lo fanno quelli forti. Farei una scommessa, se la perdi pazienza. Se puoi prenderlo in prestito, e magari lo puoi tenere con qualche clausola, la farei”.

Franco Melli (Radio Radio Mattina – 104,5): “La Roma ha 28 giocatori ma 18 sono così e così, diciamo la verità. Sarà a tre punti dal quarto posto, ma col recupero e lo scontro diretto sono sette. Vorrei vedere chi scommetterebbe oggi sulla Champions della Roma. Alla Roma servirebbe Nainggolan, che è un grande giocatore: tornerebbe di moda l’argomento dei comportamenti, qui non si è sempre comportato da grande professionista. Ma a Roma ha dato il meglio di sé. Kean? Fate i sofisticati ma la Roma non può mica prendere Messi”.

Roberto Pruzzo (Radio Radio Mattina – 104,5): “Tifosi sugli spalti? E’ ancora prematuro parlarne, qui ci sono governatori, come quello della Toscana, che non vedono l’ora di richiudere tutto. A me non va di vedere calcio nemmeno in tv. Mi dispiace molto, ma mi sono adattato bene al non vedere calcio o sport in generale. Nella vicenda Pallotta-Friedkin io aspetterei la fine del campionato, peserà molto la qualificazione o meno in Champions League. Le potenzialità della Roma sono tante e andrebbero sfruttate meglio. Kean? E’ un rischio, la Roma ha bisogno di giocatori sicuri. Nainggolan ha dimostrato a Cagliari di essere un grande giocatore, di questi tempi non ce ne sono molti così. Io punterei sulla sua voglia di tornare alla Roma, certo l’Inter farà i suoi calcoli”.

Nando Orsi  (Radio Radio Mattina – 104,5): “Io farei tornare sugli spalti almeno gli abbonati, dividendoli bene per tutti i settori, rispettando le distanze. Friedkin non sta attraversando un periodo positivo con le sue aziende. 570 milioni, comunque, sono pure tanti per la Roma. Mi sembra sopravvalutata. Ce poi Pallotta ci rimetta, è un altro conto. Kean ha grandi qualità tecniche, ma deve avere un altro approccio alla professione. Io adesso investirei su altri giovani”.

Sandro Sabatini (Radio Radio Mattina – 104,5): “I contagi in tutta italia sono sempre di meno, ma per tornare alla piena normalità io aspetterei di arrivare a quota zero, Certo è che, vedendo riaprire i teatri e i cinema, io penserei a far entrare allo stadio una percentuale media rispetto alla capienza. Quella di Friedkin, 570 milioni, mi sembra comunque una buona offerta. Kean? Tecnicamente può ancora migliorare. All’ Everton è stata una delusione”.

 

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