‘RADIO PENSIERI’, BALZANI: “Florenzi lo sacrificherei”. DAMASCELLI: “Deve lasciare la Roma per non buttarsi via”

Ecco le opinioni dei protagonisti delle emittenti radiofoniche romane

di Redazione, @forzaroma

Quello delle radio romane è un fenomeno che non ha eguali nel resto d’Italia. Una pluralità di stazioni a fungere da piattaforma, una schiera di giornalisti, ex calciatori e opinionisti ad animare lo spettacolo. Ecco le opinioni dei protagonisti delle emittenti radiofoniche.

Gianluca Piacentini (Teleradiostereo 92.7): “Di Francesco ha già in mente gli 11 anti-Barcellona. A Bologna invece mi aspetto una formazione più simile a quella vista contro il Crotone, è una partita che si può vincere anche con una squadra con tante seconde linee. Coric mi piace molto per il futuro. Il rinnovo di Luca Pellegrini può aprire altri scenari con Raiola. Monchi sa che non avrà tanti soldi per comprare top player, ma dovrà investire su giovani che potranno diventare campioni in futuro. Il prossima sarà il primo vero mercato dello spagnolo, la direzione sarà quella della linea verde”

Furio Focolari (Radio Radio Pomeriggio 104.5): “Ho paura che Florenzi accetti di fare il terzino perché sa che nella Roma è l’unico modo per giocare. Vederlo giocare anche in Nazionale in quel ruolo è la cosa peggiore, a Roma lo dicono anche i tifosi che non va bene in quel ruolo”.

Roberto Pruzzo (Radio Radio Pomeriggio 104.5): “Florenzi non ha nessun futuro nel ruolo di terzino. Non è colpa sua ma accetta troppo di buon grado queste situazioni. Uno del suo livello non dovrebbe esporsi a certe brutte figure”.

Tony Damascelli (Radio Radio Pomeriggio 104.5): “Ieri la fascia destra dell’Italia era continuamente in difficoltà. Florenzi paga sempre dazio giocando da terzino. Fosse scarso come Florenzi potrei capire, ma lui ha tante qualità. Dovrebbe cambiare squadra, andrebbe benissimo in un club inglese o tedesco. Non deve buttare questo patrimonio in nome del suo spirito di sacrificio”.

Stefano Agresti (Radio Radio Pomeriggio 104.5): “Non credo che il problema di Florenzi sia di squadra, ma di ruolo. Se va alla Juve il problema si ripropone”.

Francesco Balzani (Centro Suono Sport 101.5): “Ieri l’Italia è stata deprimente, è una squadra brutta e triste senza idee e senza giovani. Ho visto poco di buono anche dai giallorossi impiegati, ma ho sentito che gli altri romanisti nelle varie nazionali sono andati bene e questa è una buona notizia. Florenzi lo sacrificherei, ma il rischio è perderlo a zero e vederlo alla Juve. Per questo motivo forse il prescelto da sacrificare sarà Strootman. L’essere jolly per Florenzi è un limite, questo ruolo di tuttofare va bene nel Barcellona, non in altre squadre. L’anno prossimo dove giocherebbe Florenzi nella Roma? Sarebbe un’alternativa e per un rincalzo 4 milioni l’anno io personalmente non li pagherei. Monchi punterà sulla linea verde, provando a tenere i veterani importanti che ci sono. Coric è l’esempio perfetto del profilo che piace al diesse”

Alessandro Austini (Teleradiostereo 92.7): “So che Under vuole giocare la seconda partita della Turchia, addirittura avrebbe voluto giocare quella di ieri… Da Trigoria comunque le notizie sono abbastanza confortanti. Per me è un predestinato, credo sia l’acquisto più azzeccato. Questo turno di nazionali ci conferma quanti leader ha la Roma: guardate quanti calciatori giallorossi sono diventati capitani delle rispettive selezioni. Questo vuol dire che la Roma ha dei leader, più di quanti ne avesse in passato. Sotto questo punto di vista, la Roma ha qualcosa in più del Napoli, e questo fa ancora più rabbia pensando a quei due mesi di black out. Vincere le prossime due di campionato prima del derby è fondamentale per blindare il terzo posto. Secondo me a Bologna non ci sarà un turnover massiccio. L’obiettivo della Roma deve essere quello di raggiungere gli 80 punti in campionato”.

Federico Nisii (Teleradiostereo 92.7): “Under? Sembra che abbia avuto un movimento leggermente innaturale che ha portato ad un po’ di spavento, ma il ginocchio non si è gonfiato. Il fatto che Perotti sia entrato in campo ieri nella gara tra Argentina e Italia ci lascia tranquilli, visto che aveva saltato la partita col Crotone per infortunio. Se la Roma dovesse disgraziatamente cedere Alisson, prende Johansson per sostituirlo? Non può essere così, con lui non c’entra nulla. In caso lo svedese può venire come sostituto di Skorupski, se non di Lobont. Questa è una Roma massiccia, con diversi leader, per questo è ancora più incomprensibile il black out di due mesi. Per la gara del Camp Nou l’unico dubbio che ho è quello del ballottaggio tra Under e El Shaarawy, io metterei il secondo considerando il tipo di partita”.

Piero Torri (Teleradiostereo 92.7): “Di Biagio mi ha un po’ deluso. Avrebbe dovuto avere più coraggio in queste convocazioni. Si può riconvocare Buffon in una Nazionale che deve ripartire? Che senso ha? Fai una rivoluzione, dimostrati diverso dagli altri. Si riparte dagli stessi che ti hanno portato al fallimento? Fossi nella Roma chiederei alla Turchia di rimandare Under a Trigoria. Uno come Lafont non può arrivare a Roma per fare il titolare. Johansson alla Roma? Non mi risulta. Se però pensano di sostituire Alisson con Johansson, li devono ricoverare tutti. Kluivert junior per me costa troppo. L’idea di un ringiovanimento della rosa c’è sicuramente, così come quello di una riduzione del monte ingaggi”.

Roberto Pruzzo (Radio Radio Mattino – 104,5): “Se Under non sta bene giocherà un altro. La Roma è attrezzata per sopperire all’assenza di chiunque. Spero che dia continuità a quanto di buono sta dimostrando. La Champions è un sogno, ma bisogna essere realisti e pensare molto anche al campionato dove la Roma può tranquillamente tenersi stretto il terzo posto. L’obiettivo della doppia sfida contro il Barcellona è quello di fare una partita attenta al Camp Nou per tener viva la gara di ritorno. I nomi che leggo per il futuro sono tutti giovani interessanti, credo che sia una strada percorribile. Mi auguro che Monchi possa fare meglio di quanto abbia fatto fino ad ora”.

Franco Melli (Radio Radio Mattino – 104,5): “Roma, Inter e Lazio sono ancora in corsa per due posti Champions, con la Lazio che è la squadra con meno possibilità”.

Nando Orsi (Radio Radio Mattino – 104,5): “La Roma è un po’ più favorita per un posto Champions, Inter e Lazio sono alla pari. Le due romane, però, hanno ancora gli impegni Champions e Europa League. I discorsi sono ancora aperti”.

Furio Focolari (Radio Radio Mattino – 104,5): “La Lazio, rispetto a Roma e Inter, è sfavorita per entrare in zona Champions, ma non è ancora fuori del tutto perché c’è il derby e poi la sfida contro l’Inter a fine campionato”.

Roberto Renga (Radio Radio Mattino – 104,5): “La Roma sta attraversando il suo miglior momento. Va meglio in trasferta che in casa, come la Lazio. C’è da chiedersi perché le due squadre romane rendono meno all’Olimpico”.

1 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

  1. cpg35600 - 3 anni fa

    No, egregi giornalisti Sigg.Balzani e Damascelli, non lo venderei. Dopo l’esempio di Totti, c’è stato De Rossi che, causa la sua età, dovrà presto lasciare il campo. Rimane SOLO Florenzi, cioè la genuinità della squadra, il vero colore giallo-rosso, l’unico che possa ricordare e rinverdire “er core giallorosso”. Sarà una istituzione, in oggi, come Totti e in un domani, come De Rossi. Lasciamo un pò di genuinità al calcio nostrano! Grazie per l’attenzione.

    Rispondi Mi piace Non mi piace

Recupera Password

accettazione privacy