forzaroma rubriche radio pensieri ‘RADIO PENSIERI’, TRANI: “La Roma ora come ora non può permettersi delle scelte”

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‘RADIO PENSIERI’, TRANI: “La Roma ora come ora non può permettersi delle scelte”

Redazione
Le parole di giornalisti ed ex calciatori sulla Roma

Quello delle radio romane è un fenomeno che non ha eguali nel resto d'Italia. Una pluralità di stazioni che fungono da piattaforma, una schiera di giornalisti, ex calciatori e opinionisti ad animare lo spettacolo. Ecco le opinioni dei protagonisti delle emittenti radiofoniche:

Giancarlo Padovan (Radio Radio Pomeriggio - 104,5): "Come qualità generale è superiore la Roma, ma entrambe vengono da un momento negativo. Mi aspetto di capire come stanno queste due squadre, cosa enigmatica anche perché la partita si gioca in due gare. Dalla Roma mi aspetto una reazione e Gasperini può essere avvantaggiato nella conoscenza di questo tipo di partite. Non penso che Gasp pensi al Como".

Gianni Visnadi (Radio Radio Pomeriggio - 104,5): "Non vedo una favorita tra Bologna e Roma, il fatto di conoscersi così bene può anche essere uno svantaggio. In linea di principio per me è favorito il Bologna, credo che stia sotto rendimento rispetto alla classifica. E non sono d'accordo sul fatto che la qualificazione si deciderà tra 7 giorni: già stasera la partita potrebbe regalare un risultato abbastanza netto da una parte o dall'altra. L'infortunio di Koné non va ad aggiungere positività alla situazione della Roma. La partita di domenica vale più di questa".

Furio Zara (Radio Radio Pomeriggio - 104,5): "Regna l'equilibrio, forse la Roma un'unghia avanti per qualità e qualche certezza in più. La Roma poi è all'inizio di un ciclo, mentre il ciclo del Bologna di Italiano si sta esaurendo. Entrambi hanno esperienza in campo europeo, anche se Italiano a livello minore rispetto a Gasperini. Per me la Roma deve concentrarsi più sull'Europa League che sul campionato, lì rischia anche di più".

Nando Orsi (Radio Radio Pomeriggio - 104,5): "Non sono partite di campionato, sono sfide in cui devi pensare anche ai 180' e l'atteggiamento può essere diverso. Alla Roma mancheranno dei giocatori ma così si pareggia l'organico con il Bologna. Tecnicamente la Roma mi sembra migliore, ma anche il Bologna è una squadra che può giocare bene. Non vedo favorite, è un'occasione importante per arrivare ai quarti. Gasperini può avere dei pensieri anche in vista di domenica col Como, visto che la Roma è in corsa Champions anche in campionato".

Paolo Marcacci (Radio Radio Pomeriggio - 104,5): "C'è da puntare tantissimo sull'Europa League, è un obiettivo importantissimo e mi auguro sempre di avere la Roma migliore da qui alla fine: è una porta importante per la Champions, sarebbe un trofeo e la ferita di Budapest è ancora aperta".

Stefano Agresti (Radio Radio Pomeriggio - 104,5): "Per Italiano l'Europa League è l'unica grande occasione per dare un senso alla stagione. Anche la Roma si gioca tanto, è un grande obiettivo e apre le porte per un posto in Champions League. Tra le 16 rimaste in corsa la Roma potrebbe partire sfavorita, forse, solo con l'Aston Villa. Ma i giallorossi per dare un senso alla loro stagione hanno anche la possibilità campionato, cosa che il Bologna non ha. L'assenza di Koné è gravissima, solo quella di Malen potrebbe essere ritenuta più grave: sono due giocatori difficili da sostituire. Giocare per il pareggio oggi non è possibile e le squadre di Gasp non sono costruite per questo".

Alessandro Vocalelli (Radio Radio Pomeriggio - 104,5): "L'assenza di Koné è importantissima, è il centrocampista più essenziale della Roma. Dà lo strappo in progressione, ha una fisicità che gli altri non hanno a quel livello. Per la Roma non averlo è una grossa perdita, ci sono sostituti bravi ma si perde un riferimento. Forse l'assenza di Mancini è ancora più pesante. Roma e Aston Villa sono tra le favorite di quest'Europa League, questa qualificazione è molto importante. Stasera non ci saranno neanche i tifosi e questo lascia un pizzico di malinconia".

Franco Melli (Radio Radio Pomeriggio - 104,5): "Koné è il giocatore da cui passa il maggior numero di azioni, è quello che ha la presenza più continua nelle prestazioni del centrocampo della Roma. Già contro il Genoa non mi sembrava lui, evidentemente quest'affaticamento lo ha condizionato. Chissà se ci sarà a Como. Stasera manca anche Mancini, un'altra assenza molto pesante, e altri riferimenti importanti. Soulé è un giocatore che determina, è ai confini per diventare un grande calciatore. Alla Roma magari all'andata potrebbe andare bene anche il pari".

Ugo Trani (Tele Radio Stereo - 92,7): "Koné doveva giocare, ma era un po' stanco. Se sbaglia la partita Tsimikas ci sta, ma se la sbaglia Koné come accaduto a Genova... te ne accorgi subito quando non sta bene. Conviene risparmiarlo, speriamo non sia in dubbio pure per Como. Il centrocampo Pisilli-El Aynaoui non esalta molto Gasp, ma mi fido. Pisilli e Cristante si possono alternare, ma a Cristante serve coprire la parte alta del campo. L'unico dubbio è Hermoso, speriamo non sia un rischio metterlo dall'inizio. Potrebbe anche giocare Rensch con Celik dietro, o direttamente Rensch facendo riposare Celik. La Roma ha diffidati Celik, Ndicka ed Hermoso: sono tutti a rischio per il ritorno. Anche Mancini, che non giocherà stasera dopo il rosso ad Atene, è in diffida. Prevedo una Roma aggressiva, soprattutto sui due centrali difensivi del Bologna, stando molto attenti alle ripartenze. Se Malen e Zaragoza azzeccano la partita possono fare davvero il bene della Roma, il Bologna difende alto. La Roma ora come ora non può permettersi di fare scelte".

Francesco Balzani (TeleRadioStereo - 92,7): "Credo giochi El Aynaoui, a prescindere dall'affaticamento muscolare visto che Koné l'ho visto stanco. Anche a centrocampo però, con Cristante avanti, non hai più cambi. Gasperini sapeva già ieri che Koné era un po' affaticato, è quasi una precauzione visto che domenica hai comunque il Como. Può anche andare in panchina, ma come presenza da tifoso come abbiamo visto Dybala contro la Juve. Pellegrini si fermerà, quindi al fianco di Cristante ci sarà uno tra Zaragoza ed El Shaarawy. Gasp quando parla di Malen gli si illuminano gli occhi. In questo momento la priorità è alla Coppa, forse con un +7 in classifica in campionato avrebbe potuto fare qualche cambio in più. La Roma si gioca tantissimo, ma il Bologna si gioca tutto. El Aynaoui ha avuto un impatto più lento ed è stato superato da tutti nelle gerarchie, ha le caratteristiche alla De Roon ma deve crescere molto. Se il prossimo anno fai la Champions serve un titolare lì. Temo le cessioni di Svilar e Koné a giugno, Ndikca non è intoccabile per Gasp".

Roberto Pruzzo (Radio Radio Mattino - 104,5): “Mi aspetto una partita all’italiana. Le ultima prestazioni hanno fatto pensare a Gasp di dover chiudere un po’ le porte per non vanificare quanto fatto di buono. Il momento richiede di lasciar perdere il calcio spettacolo e pensare al concreto. Se stasera viene fuori una partita sporca io non mi stupisco. Ovviamente non puoi fare una scelta. È in ballo sia la coppa che il campionato. Le scelte sono abbastanza obbligate. Quanto dura Zaragoza? Trenta minuti. Koné forse ha bisogno di più lucidità”.

Nando Orsi (Radio Radio Mattino - 104,5): “È una partita che si gioca sui 180 minuti ed entrambe le squadre lo terranno a mente. Non mi aspetto una partita dove il Bologna giocherà all’arrembaggio. Sono due allenatori abituati a giocare queste tipo di partite".