‘RADIO PENSIERI’, D’UBALDO: “Niente El Shaarawy, sul mercato la Roma si concentrerà sul terzino”

Ecco le opinioni dei protagonisti delle emittenti radiofoniche romane

di Redazione, @forzaroma

Quello delle radio romane è un fenomeno che non ha eguali nel resto d’Italia. Una pluralità di stazioni a fungere da piattaforma, una schiera di giornalisti, ex calciatori e opinionisti ad animare lo spettacolo. Ecco le opinioni dei protagonisti delle emittenti radiofoniche.

Gianluca Lengua (Radio Radio Mattino – 104,5): “Di sicuro domani sarà fuori Diawara, la sua prestazione a Sofia è parsa insufficiente e superficiale anche a Fonseca. Vedo molto complicato che la Roma si rinforzi a gennaio sul mercato, devono gestire un bilancio in profondo rosso e spendere altri soldi può essere pericoloso. Anche se ha un bisogno disperato di entrare in Champions League. Quando la Roma ha affrontato squadre più importanti ha avuto difficoltà, quindi c’è un problema tattico e qui punto il dito contro l’allenatore. E c’è sempre la questione infortuni”.

Stefano Agresti (Radio Radio Mattino – 104,5): “Se io oggi fossi la Roma farei notare che ieri al Sassuolo è stato concesso un rigore con una dinamica uguale a quella di domenica scorsa, ma ai giallorossi non è stato concesso. Il piano dei Friedkin penso sia di una crescita graduale e penso sia corretto. La linea resta quella, spendere magari dei soldi per chi ha delle prospettive importanti vedi Kumbulla. E poi qualche ‘vecchio’ che ti dia qualcosa in più come Dzeko, Pedro, Smalling e Mkhitaryan. Il futuro di Fonseca si capirà nel corso della stagione, il lavoro merita una considerazione globale. Non può cambiare 1 punto in più o 1 in meno, con una squadra che a detta di quasi tutti parte fuori dalla Champions per cui dovrebbe andare oltre le possibilità della squadra. Bisogna considerare come gestisce la squadra, come valorizza i giocatori, il percorso che ha fatto in Europa. Altrimenti si fa come il Milan con Gattuso, mandato via perché non è andato in Champions per 1 punto. Quello che ha fatto Fonseca in questi primi mesi è eccellente, si è qualificata in Europa League senza colpo ferire e in campionato ha sbagliato una partita”.

Guido D’Ubaldo (Radio Radio Mattino – 104,5): “Friedkin a basso profilo in società, come anche sulla questione del ricorso, depositato ma senza troppa enfasi. Adotteranno questa linea nella gestione del club. Hanno fatto già tanti cambiamenti, da Baldissoni a Rogers, ma senza clamori e polemiche. Io penso che Milanese possa essere inserito in pianta stabile in prima squadra, ha una duttilità che gli fa ricoprire 2-3 ruoli. Sul mercato El Shaarawy lo escluderei per una questione di costi. Credo che la Roma a gennaio si possa concentrare sul ruolo di terzino destro. Fonseca? E’ tutto legato alla Champions, ma non credo che sia un rinnovo automatico. Di certo c’è che non rimarrà alla Roma se non centrerà la Champions. Già c’erano state delle perplessità sul suo primo anno, ora si gioca tutto col quarto posto e per questo credo che si concentri soprattutto sul campionato”.

Alessandro Austini (Teleradiostereo 92.7): “Fino a che la Roma resta questa la forza mediatica di Totti resta superiore e al momento non vedo persone che possano prendere il suo posto. Baldini si fece una chiacchierata con Sarri per portarlo a Roma, lui rispose – da quello che so – ‘Mi tocca andare da quei gobbi'”.

Furio Focolari (Radio Radio Mattino – 104,5): “La Roma che ho visto giocare con Napoli e Sassuolo è una squadra che non può pretendere niente, non mi dà nessuna certezza. Si deve svegliare”.

Franco Melli (Radio Radio Mattino – 104,5): “Il Bologna ha la grinta di Sinisa e le buone individualità, è una squadra che non si arrende mai, anche se va sotto devi sempre controllare la partita al massimo della concentrazione”.

Roberto Pruzzo (Radio Radio Mattino – 104,5): “Preoccupa un po’ la frenata della Roma nelle ultime tre partite. Ora si deve cambiare marcia per recuperare in classifica. A Bologna sarà una partita scomoda, serve ritrovare Dzeko nella migliore forma, altrimenti meglio far giocare Mayoral Roma e Lazio devono cambiare marcia, però la Juve ha fatto 5 pareggi in campionato e senza i 3 punti col Napoli avrebbe gli stessi punti della Lazio. Il campo non ha ancora certificato che la Juve ha cambiato marcia”.

Nando Orsi (Radio Radio Mattino – 104,5): “Dzeko deve giocare proprio per ritrovare la condizione. Ci sono quattro partite, una vicino all’altra, e magari in una si può far giocare Mayoral al posto suo. Io domani partirei con Dzeko titolare. La Roma se domani entra in campo con lo stesso atteggiamento del primo tempo con il Sassuolo, allora perde. Il Bologna è una squadra che ti attacca, e la Roma deve far capire che ha voglia di vincere sin dai primi minuti”. 

Sandro Sabatini (Radio Radio Mattino – 104,5): “Dubbi su Dzeko non ci sono, decide lui se è pronto per giocare o no. Lui rispetto all’anno scorso è irriconoscibile, e non so perché. Il mio pronostico di Bologna-Roma? Dico 2”.

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