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‘RADIO PENSIERI’, LENGUA: “Cadere col Torino sarebbe disastroso”

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Quello delle radio romane è un fenomeno che non ha eguali nel resto d’Italia. Una pluralità di stazioni che fungono da piattaforma, una schiera di giornalisti, ex calciatori e opinionisti ad animare lo spettacolo. Ecco le opinioni dei...

Redazione

Quello delle radio romane è un fenomeno che non ha eguali nel resto d'Italia. Una pluralità di stazioni che fungono da piattaforma, una schiera di giornalisti, ex calciatori e opinionisti ad animare lo spettacolo. Ecco le opinioni dei protagonisti delle emittenti radiofoniche:

Ugo Trani (Te la do io Tokyo 101.5): "Ho sempre paura che arrivino allo scambio Spinazzola-Pellegrini, che è stata una plusvalenza un po’ particolare, anche se si tratta comunque di giocatori di Serie A. Anche perché Pellegrini aveva giocato già in giallorosso con la prima squadra. Per me la Juve può ‘pulire’ cambiando gestione, i rapporti tra Agnelli ed Elkann non ci sono più, anche se parlano bene l’uno dell’altro in pubblico. Cosa scelgo tra la vittoria della Conference League della Roma e Pallotta che diventa presidente dell’Inter? Pallotta presidente dell’Inter".

Alessandro Austini (Teleradiostereo 92.7): "Cristante e Villar qualche sintomo lo hanno avuto nei primi giorni, anche se non sono stati comunque tanto male, essendo anche vaccinati. Da quanto so io è favorito Darboe a centrocampo, anche se per me la scelta più logica sarebbe Diawara. Giocherebbe insieme a Pellegrini e Mkhitaryan nel 3-4-1-2, come centrocampo ci può stare. In avanti mi aspetto ancora Zaniolo e Abraham, Mourinho non fa fatica a riconoscere i talenti più importanti. Bisogna vedere chi giocherà con Ibanez e Mancini, se Kumbulla o Smalling".

Gianluca Lengua (Radio Radio Mattino 104,5): "Bisogna restare attaccati al quarto posto, cadere col Torino sarebbe disastroso. I due centrocampisti sono fuori, ma la squadra ha delle individualità comunque in grado di battere il Toro. Anche se lo Zorya è quello che è, ho visto cose interessanti. Bisogna usare anche la testa ed essere sicuri, così le qualità vengono fuori. Mi sembra che la Roma giochi in maniera più arrembante con la difesa a tre, anche se abbiamo negli occhi la prestazione con lo Zorya e andrebbe raccontata pure quella con il Genoa. Prima dell’ingresso di Afena-Gyan era stata una partita brutta e incolore. Ma è la presenza di Zaniolo vicino ad Abraham che cambia tutto. Quel ruolo vicino alla porta può aiutarlo, domani si merita di giocare nuovamente lì".

Stefano Agresti (Radio Radio Mattino 104,5): "Chi pensa che Spinazzola a marzo voli come all’Europeo potrebbe sbagliare. Di sicuro lo speriamo, ma è un rischio".

Furio Focolari (Radio Radio Mattino 104,5): "Il boom per l'Italia può essere solo Zaniolo, non vedo altre possibilità. Non penso a spinazzola, proprio per una questione fisica".

Roberto Pruzzo (Radio Radio Mattino 104,5): "Bisogna rapidamente dimenticare la Coppa, perché una squadra come lo Zorya in Italia non la trovi mai. Domani è una partita difficile, il Toro è squadra solida che ti può creare tanti problemi. Io dico che la Roma vince, ma lo dico per fiducia non ne sono convinto. Se Zaniolo trova spazi è devastante, ma col Torino sarà totalmente diversa e non ci saranno tutti questi spazi. Sono curioso di vedere chi gioca poi a centrocampo, se ti presenti senza giocatori è complicata".

Nando Orsi (Radio Radio Mattino 104,5): "La Roma ha avuto delle buone risposte dalla difesa a tre, io continuerei così, la difesa è più protetta. Il Torino è una squadra rognosa, fastidiosa, ma se la Roma riesce a gestire la palla può vincerla. Il mio pronostico dice che la Roma vince".

Sandro Sabatini (Radio Radio Mattino 104,5): "Chiedo a Mourinho di farmi vedere Zaniolo. Quello visto giovedì è un giocatore pronto a tornare a esplodere anche in campionato. Domani la Roma vince".