Quello delle radio romane è un fenomeno che non ha eguali nel resto d’Italia. Una pluralità di stazioni a fungere da piattaforma, una schiera di giornalisti, ex calciatori e opinionisti ad animare lo spettacolo. Ecco le opinioni dei protagonisti divise per emittenti radiofoniche
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ROBERTO MAIDA: “Il contratto di Spalletti? Ho la sensazione che la Roma stessa non sappia dove voglia andare a parare Spalletti. La Roma in questo momento sta aspettando che il tecnico decida cosa vuole fare, e questa è una situazione paradossale. In nessuna società importante succede, le grandi squadre sanno già a dicembre quale sarà l’allenatore della stagione successiva”.
IACOPO SAVELLI: “Spalletti secondo me è un bravissimo allenatore con un caratteraccio, che probabilmente è anche quello che gli ha precluso di avere possibilità altrove. Sul suo rinnovo non sono preoccupato, penso comunque che resterà alla Roma. Certo, se vuole rimanere io sono molto contento, altrimenti non ci si incatena ai cancelli di Trigoria. Forse la scelta di Gerson a Torino è stata quasi obbligata. Certamente c’è bisogno di un giocatore offensivo. Il calciatore che mi sembra più probabile che possa cambiare piede è Perotti, non El Shaarawy. Nessuno dei 2 è contento di giocare là, ma per un mese uno dei due ci deve giocare per forza. Ho la sensazione che per domani Nainggolan recuperi. Spalletti difende giustamente Gerson, poi magari a lui in privato ha detto altre cose”.
FABIO MACCHERONI: “Ormai cosa vuoi dire di Spalletti? Mi sembra che si commenti da solo. Ha detto cose di livello bassissimo sui giornalisti. Mi sembra arrivato il momento di vedere Vermaelen. Bisogna capire se ha recuperato fisicamente o meno. Quando manca De Rossi, davanti alla difesa c’è sempre un bel rischio. Quando non c’è ce ne siamo sempre accorti. Quindi anche domani farei un po’ di attenzione”.
MAX TONETTO: "Una partita difficile come Juve-Roma per i bianconeri è vista come normale routine, per la Roma invece sembra essere ogni volta la gara della vita. È qui la differenza tra le due squadre, i giallorossi sono meno tranquilli mentalmente rispetto alla Juventus che invece è più solida".
MARCO CASSETTI: "La Roma non è stata surclassata ma ai giallorossi manca la praticità della Juventus. Allo Stadium si parte sempre con qualcosa di meno, sembra che i giocatori siano intimoriti da questo impianto. La Juve è molto pratica, non sta facendo un gioco brillante ma sa incidere e segnare sempre il gol in più per la vittoria. La forza dei bianconeri è avere una panchina di grande livello".
DANIELE LO MONACO: "Oggi mi immagino uno Spalletti natalizio, si è tutti più buoni in questo periodo. Spiegherà probabilmente il senso della frase a France Football, io non la intendo in senso letterale, credo volesse dire stiamo dietro ai nostri impegni e poi a marzo ne riparliamo. Magari si stanno già parlando... a me piace la programmazione della Juve, che ha già rinnovato Bonucci e Rugani. Nella Roma questo aspetto ancora non è così evidente, io avrei già sistemato De Rossi per non farlo diventare un tormentone".
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