‘RADIO PENSIERI’, PUGLIESE: “Senza Champions inevitabili delle cessioni dolorose”

‘RADIO PENSIERI’, PUGLIESE: “Senza Champions inevitabili delle cessioni dolorose”

Ecco le opinioni dei protagonisti delle emittenti radiofoniche romane

di Redazione, @forzaroma

Quello delle radio romane è un fenomeno che non ha eguali nel resto d’Italia. Una pluralità di stazioni a fungere da piattaforma, una schiera di giornalisti, ex calciatori e opinionisti ad animare lo spettacolo. Ecco le opinioni dei protagonisti delle emittenti radiofoniche.

Andrea Pugliese (Teleradiostereo 92.7): “Questa è una società che ha un -25 a bilancio, raggiunto in maniera faticosa e virtuosa, perché la Roma è stata brava ad abbassare il debito. Ma la Roma continua anche a perdere 40-50 milioni ogni anno dall’operatività. Se fosse in grado di raggiungere la Champions il club dovrebbe fare delle plusvalenze, figuriamoci senza. Se non dovesse essere Champions ci saranno cessioni dolorose, anche per abbassare il monte ingaggi, oltre alla necessità di fare tante plusvalenze. Manolas, Under, Florenzi, senza toccare gli intoccabili come Zaniolo. La Roma ha voglia di tenerlo e lui ha voglia di restare. Poi se arriva il folle che te lo paga 90 milioni… Di certo la Roma non si incatenerebbe, sarebbero cifre che non può permettersi di rifiutare. La Roma costa più di quello che produce, questo è il problema. Quando cambieranno le cose? Quando ci saranno altre fonti di ricavi, come lo stadio. Olsen? Ha fatto bene Ranieri, ma non sono convinto sia una scelta condivisa e convinta”.

Gianluca Piacentini (Teleradiostereo 92.7): “Le parole di Ranieri su Olsen? Se non ci avesse creduto in quello che ha detto, non ci sarebbe stato bisogno di tutelare nessun investimento. Queste 10 partite sono troppo più importanti dell’investimento, che comunque è stato di 10 milioni e non di 100. Se la strada è mettere Mirante allora lo avrebbe dovuto fare. Io credo ce Olsen sia meglio di Mirante. E se Ranieri crede in lui è giusto che abbia parlato così”.

Gianluca Lengua (Radio Radio Mattino – 104,5): “Manolas non si allena da tre settimane con la squadra, lo farà solo oggi: la vedo difficile per un impiego dal 1’. Il problema è che ci sono Fazio e Marcano, che sono da squadra di medio-bassa classifica. Monchi? Devo capire com’è possibile che un dirigente che fa quello che ha fatto alla Roma riesca a strappare un contratto come quello al Siviglia…”.

Roberto Renga (Radio Radio Mattino – 104,5): “Se la Roma non dovesse vincere, il distacco diventerebbe pesante: è appesa ad un filo. Zaniolo a destra non mi convince, ma fisicamente è il doppio come passo e come altezza di Mario Rui. Dzeko mi piace, ma in casa non ha mai fatto gol ed è molto nervoso. Schick deve ancora farmi capire che giocatore sia. Monchi ha fatto quello quello che gli è stato ordinato, ha venduto come aveva fatto chi l’aveva preceduto, solo che ha comprato male”.

Furio Focolari (Radio Radio Mattino – 104,5): “Se il Milan dovesse vincere con la Samp, per la Roma sarebbe finita. Sarà un weekend che darà dei verdetti. E i giallorossi hanno preso troppi gol: Karsdorp, Marcano, non sono giocatori da Roma”.

Nando Orsi (Radio Radio Mattino – 104,5): “Se la Roma perde e le altre due vincono, il distacco comincia a diventare pesante”.

Franco Melli (Radio Radio Mattino – 104,5): “Se la Roma perde con il Napoli è finita la stagione. Deve fare sette punti nelle prossime tre partite. Non posso sopportare che Manolas valga trenta milioni e Koulibaly cento. Tra Roma e Napoli se facciamo la soppesata tecnica non c’è partita, servono altre entità…”.

Roberto Pruzzo (Radio Radio Mattino – 104,5): “La Roma domani non deve fare calcoli rispetto alle altre gare, deve solo dare il massimo in campo e basta. Dai giocatori della Roma mi aspetto senso di appartenenza, cosa che fino ad oggi abbiamo visto poco. Il Napoli è più forte, ci vogliono motivazioni particolari per fare risultato. Devono dimostrare ai tifosi di dare il massimo. Spero che Ancelotti abbia l’animo buono e che i suoi avranno la testa altrove. La difesa e il centrocampo della Roma non mi lasciano tranquillo. Dzeko? Non capisco il motivo del suo nervosismo. Quest’anno mi ha deluso, uno come lui dovrebbe fare la differenza. Io però non vedo sostituti in giro”.

Nando Orsi (Radio Radio Mattino – 104,5): “Non contano i risultati delle altre partite. La Roma deve cercare di battere il Napoli, ma se ha perso con la Spal non so come possa farcela. Roma-Napoli è una partita aperta a ogni risultato così come Inter-Lazio. Anche il Napoli ha dei problemi, altrimenti è più forte della Roma. Se Ranieri perde domani è quasi completamente fuori dalla lotta Champions. Nelle corde la Roma ha la possibilità di fare una partita importante. Serve equilibrio nei reparti. Dzeko via dalla Roma? Scelta fisiologica, normale nel calcio”.

Sandro Sabatini (Radio Radio Mattino – 104,5): “Vedo la Roma in netta difficoltà nel match di domani contro il Napoli. E’ una partita molto delicata per tutto l’ambiente, per Dzeko, per Ranieri e per le sue parole dopo Ferrara. Credo che cambiare allenatore non sia stata la mossa giusta. Il mio pronostico per Roma-Napoli? Dico 2”.

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