rubriche

‘RADIO PENSIERI’, LENGUA: “Roma oltre le aspettative ma ora arrivano i match impegnativi”

LaPresse

Ecco le opinioni dei protagonisti delle emittenti radiofoniche romane

Redazione

Quello delle radio romane è un fenomeno che non ha eguali nel resto d’Italia. Una pluralità di stazioni a fungere da piattaforma, una schiera di giornalisti, ex calciatori e opinionisti ad animare lo spettacolo. Ecco le opinioni dei protagonisti delle emittenti radiofoniche.

Gianluca Lengua (Radio Radio Pomeriggio 104,5): “La Roma ha un trend molto buono, oltre le aspettative di inizio campionato. Ma mancano tantissime partite e si giocheranno più competizioni. Stanno facendo bene tre giocatori over 30 ma ancora non hanno accumulato tanti minuti sulle gambe. I giallorossi non hanno avuto tante partite impegnative. Ora dovrai affrontare Sassuolo, Napoli e Atalanta: prima della sosta natalizia avremo un quadro preciso. Il gioco è divertente ma se analizziamo i singoli non so se la Roma sia al livello delle altre big. ”

Franco Melli (Radio Radio Pomeriggio – 104.5): “Fonseca vuole respingere le responsabilità che potrebbero arrivare con una stagione importante, ma i fatti stanno dimostrando il contrario. La partita di domani è un test significativo proprio perché la Roma ha difficoltà a vincere gli scontri diretti. Se dovesse accadere, da domani dovremmo fare discorsi diversi. La facilità con cui questa squadra arriva al gol è sorprendente.

Furio Focolari (Radio Radio Pomeriggio – 104.5): “Fonseca ha dichiarato che vuole andare in testa alla classifica e con il Covid non esistono più le favorite. La Roma non vince gli scontri diretti ma quest’anno non li ha neanche persi. Oggi è più forte del Napoli.

Alessandro Austini (Teleradiostereo 92.7): “Mi è piaciuta molto l’iniziativa della Roma e di Bruno Conti di depositare i fiori ai Quartieri Spagnoli per Maradona, la trovo un’idea romantica e signorile. La forza psicologica della Roma al momento è superiore a quella del Napoli, ma i partenopei sono una squadra forte e la situazione in difesa mi preoccupa: vedo Ibanez in campo, più di Mancini e Smalling”.

Gianluca Lengua (Radio Radio Mattino 104.5): “Per domani sera vedo Mancini davanti a Ibanez e Smalling. Fonseca farà di tutto per schierarne almeno due. A gennaio sul mercato la priorità sarà un terzino, sulla trequarti si sfrutteranno i Primavera. Non sono affatto convinto del ritorno di El Shaarawy, arriverebbe solo in un’operazione molto conveniente a livello economico ma la volontà del club è quella di costruire un mercato fatto in casa sfruttando la crescita dei giovani. Battendo il Napoli Fonseca vincerebbe il suo primo scontro diretto e farebbe un balzo importante in classifica: è una partita molto complicata. Non vorrei che la Roma arrivasse appagata per quanto fatto fino ad oggi, questa è una squadra che storicamente dopo un tot di risultati utili consecutivi tende ad adagiarsi: mi auguro che non accada domani”.

Stefano Agresti (Radio Radio Mattino 104.5): "Le assenze del Napoli sono molto pesanti, soprattutto quella di Osimhen: senza di lui la squadra gioca in un altro modo. La partita è molto più complicata per il Napoli che per la Roma".

Guido D’Ubaldo(Radio Radio Mattino 104.5): "Darei Mancini in campo al 90% con Juan Jesus. Durante la quarantena Dzeko si è sempre allenato, la sua presenza non è in dubbio. Sul mercato la priorità sarà il terzino destro: al di là del turnover europeo, Fonseca ha bene in testa la formazione titolare per 10 undicesimi e l’unica casella insicura è proprio quella della fascia destra".

Franco Melli (Radio Radio Mattino - 104,5): "Se il Napoli perde domani sera rischia di ridimensionarsi. Per Gattuso non sarebbe un bel andare. Per Fonseca è importante recuperare Smalling, è la partita sua. Sarà un match equilibrato ma vedo leggermente favorita la Roma che fa meno fatica a rendersi pericolosa in attacco. Pedro e Mhitaryan sono il segreto di questo momento della Roma".

Roberto Pruzzo (Radio Radio Mattino - 104,5): "Domani sarà una grande occasione per la Roma. E' il momento che i giallorossi approfittno e facciano il salto in avanti. Potrebbe essere la partita della svolta. Non credo che i giocatori del Napoli risentiranno della morte di Maradona, ma hanno un problema di organico".

Nando Orsi (Radio Radio Mattino - 104,5): "Non so che reazione avranno i giocatori del Napoli, ma io domani sera vedo la Roma favorita. E' una partita decisiva più per la squadra di Gattuso che per la Roma. Peccato, questo match meritava 80mila spettatori".