‘RADIO PENSIERI’, SCONCERTI: “C’è stato un contatto con Allegri, vuole tornare subito in panchina”

Ecco le opinioni dei protagonisti delle emittenti radiofoniche romane

di Redazione, @forzaroma

Quello delle radio romane è un fenomeno che non ha eguali nel resto d’Italia. Una pluralità di stazioni a fungere da piattaforma, una schiera di giornalisti, ex calciatori e opinionisti ad animare lo spettacolo. Ecco le opinioni dei protagonisti delle emittenti radiofoniche:

Mario Sconcerti (Teleradiostereo – 92,7): “C’è stato un contatto con Allegri qualche settimana fa, un contatto molto ‘leggero’ senza approfondire sul progetto, ma su un’eventuale disponibilità. Da allora non c’è stato più niente. È diventata urgente la voglia di Allegri di tornare e di avere al più presto delle garanzie su progetto e stipendio. Al momento attuale non c’è niente, c’è stato ma ora no. Allegri aveva dato una disponibilità, che però non vuol dire niente: bisogna vedere il progetto e quindi anche lo stipendio, è stata una disponibilità solo iniziale. Vuole tornare entro la primavera, aprile-maggio. Mi dicono che gli americani si sono cominciati a divertire, non domandano molto ai direttori sportivi e amano decidere in prima persona, giudicando un investimento, quindi anche i giocatori da prendere. Si consigliano, ma non amano essere contraddetti. Io a 15 milioni ci punterei su Borja Mayoral, ha 23 anni, non è facile trovarne uno certamente migliore e ha un 30% di miglioramenti da fare”.

Federico Nisii (Teleradiostereo – 92,7): “Diawara ha tantissima energia da spendere. Strootman è riuscito a fare quello che non ha fatto Schone: era un acquisto non da Genoa. Non è riuscito ad integrarsi, non ha dato granché, mentre a quel livello Strootman si è ritrovato”.

Piero Torri (Teleradiostereo – 92,7): “Mettere Pellegrini a centrocampo di crea un problema di equilibrio perché hai due trequartisti più offensivi: o i due trequartisti fanno un grande lavoro di recupero senza palla o rischi di stare spesso in inferiorità numerica in mezzo al campo se perdi il pallone in fase di costruzione. Domenica giocherà uno fra Diawara e Villar e quello che non gioca va in coppa, anche se mettere in panchina quello che ti ha deciso la partita potrebbe essere controproducente. Fonseca ha scoperto Diawara proprio sulla panchina dello Shakhtar, magari questo ricordo può consigliare a Fonseca di schierarlo”.

Andrea Di Carlo (Teleradiostereo – 92,7): “Il Genoa con Ballardini è una squadra che la partita prova a giocarsela. Non ci dobbiamo aspettare una squadra che viene a Roma spregiudicata a cercare il gol, ma ha delle individualità che possono risultare influenti. Verrà a Roma tentando di sfruttare questa ritrovata fiducia che il gruppo sente con Ballardini. Fonseca ci ha spiegato che l’identità rimane la stessa ma cambia la strategia. Mi aspetto una partita dal punto di vista fisico rognosa, molto più che la Fiorentina. Il Genoa non è costruito così male come i viola. Proverei a mettere un Pellegrini più basso perché serve un po’ di gamba in più rispetto a un Diawara-Villar. Senza Veretout manca una coppia complementare a centrocampo“.

Alessandro Vocalelli (Radio Radio Pomeriggio – 104,5): “La clausola di Ibanez è un po’ alla spagnola, metti un tetto in maniera da cautelarti. Non ho capito il senso della clausola, gli auguro di diventare un giocatore da 80 milioni. E’ una mossa importante di aver fermato qualsiasi appetito, Ibanez mi sembra un giocatore che può esplodere da un momento all’altro. Chi sostituisce Veretout? Sarà Pellegrini, anche perché prima o poi un giocatore che è destinato a prendersi più spazio è El Shaarawy, aprire un posto in più davanti può essere un’opportunità”. 

Gianluca Lengua (Radio Radio Pomeriggio – 104,5): “Veretout questa mattina è andato a Villa Stuart a sottoporsi agli esami strumentali ed è stata certificata la lesione, si parla di uno stop di circa un mese. Tornerà contro il Bologna, salterà molte partite tra cui l’andata e il ritorno dello Shakhtar, Napoli e chiaramente il Genoa. Davvero un peccato per il momento di forma del centrocampista. Ibanez per essere venduto a 80 milioni ne deve fare 3 di anni buoni. A me sembra che El Shaarawy abbia il freno tirato in quella posizione, metterlo così dietro e centrale…”. 

Luigi Ferrajolo (Radio Radio Pomeriggio – 104,5): “Veretout è un’assenza grave come ne ha avute già altre la Roma, ma si può consolare perché ora che ha recuperato Diawara le soluzioni ci sono. Si è trovata molto più scoperta quando ha avuto tutti gli infortuni in difesa. Peccato per il giocatore perché stava facendo una grande stagione facendo molti gol, anche su rigore, gli altri li sbagliano. E’ un problema anche il rigorista, visto quello sbagliato da Pellegrini in coppa. Hai due registi che sono Diawara e Villar, hai la possibilità di arretrare Pellegrini visto che di trequartisti ne hai tre. Le soluzioni non mancano”.

Stefano Agresti (Radio Radio Pomeriggio – 104,5): “Stava facendo una stagione eccezionale, è un giocatore preziosissimo per la Roma. Il migliore insieme a Spinazzola. Il giocatore per caratteristiche che gli si avvicina di più è Pellegrini. Cristante è un giocatore diverso. Tu davanti hai delle alternative perché dietro alla punta può giocare anche Pedro, El Shaarawy, hai Mkhitaryan e tornerà Dzeko. Diawara che abbiamo visto nelle ultime partite può essere alternato a Villar. Anche Pellegrini non potrà giocare sempre vista l’Europa League. 

Francesco Balzani (Centro Suono Sport – 101,5): “Per Veretout è una lesione tra il primo al secondo, e non è il terzo e quindi è una notizia positiva. Se è primo grado è un mese, se secondo grado 45 giorni. La presenza del sangue invasiva porta più sui quaranta giorni che sui trenta. Nel mese decisivo Veretout è un’assenza terribile per la Roma, è una notizia brutta per Fonseca. Manca tutta la spina dorsale insieme a Dzeko, se ci mettiamo che il portiere non c’è mai stato e Mkhitaryan è un po’ stanco”. 

Alessandro Austini (Teleradiostereo – 92,7): “Lo scudetto lo vincerà l’Inter, come è normale che sia dopo tutti i soldi spesi. Il punto di Verona la Roma non lo riavrà, non voglio dare illusioni. Mkhitaryan domenica potrebbe riposare, mi aspetto Pedro in campo. Con il Milan lo spagnolo è entrato in campo infastidito”. 

Roberto Pruzzo (Radio Radio Mattino – 104,5): “Veretout per come l’ho visto uscire dal campo starà fuori un paio di mesi. Ora che Fonseca ha recuperato i difensori, può far risalire Cristante nel suo ruolo di centrocampista. Attenzione, la partita di domenica contro il Genoa non sarà una passeggiata di salute”.

Nando Orsi (Radio Radio Mattino – 104,5): “Veretout è il giocatore più importante della Roma, non sarà facile sostituirlo. Fonseca deve decidere che tipo di centrocampo vuole adesso perché ha giocatori con diverse caratteristiche”.

Mario Mattioli (Radio Radio Mattino – 104,5): “L’assenza di Veretout sarà pesante, ma Fonseca ora ha recuperato Diawara che mi sembra sia tornato in una buona forma”.

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