Le parole di giornalisti ed ex calciatori sulla Roma
Mancini, un romanista nato a Pontedera
Quello delle radio romane è un fenomeno che non ha eguali nel resto d'Italia. Una pluralità di stazioni che fungono da piattaforma, una schiera di giornalisti, ex calciatori e opinionisti ad animare lo spettacolo. Ecco le opinioni dei protagonisti delle emittenti radiofoniche:
Alessandro Vocalelli (Radio radio pomeriggio - 104.5): "Se la Roma dovesse andare in Champions si tratterebbe di un traguardo meritato. I 73 punti valgono la Champions, non è 'colpa' della Juventus".
Ugo Trani (Teleradiostereo - 92.7): "Lunedì inizierà il lavoro vero, è difficile che annuncino il ds prima del Verona. Magari sarà una scelta tra D'Amico e un altro. Con Massara c’è da risolvere una situazione contrattuale ormai scontata. A Verona può giocare anche centrale Ziolkowski e non Ghilardi a destra. Davanti ci saranno Dybala, Malen e Soulé. Borsino cessioni? Soulé sicuramente, anche il rinnovo di Dybala può incidere. Il grande investimento verrà fatto a sinistra, la riserva può essere Pellegrini o Venturino. Se arriva un'offerta da 50 milioni per Koné cederanno lui. A Gasp piace ma diverse partite le salta, perché Mancini gioca anche se sta male? Se dovesse partire, la Roma proverà a prendere Ederson. Tony D'Amico è bravo a livello di colpi internazionali, la trattativa di Rios non durerebbe settimane. Paratici invece può avere anche un ruolo maggiore del ds, può diventare come Marotta. Tognozzi è il favorito di Gasp? Assolutamente no"
Piero Torri (Radio Manà Manà Sport Roma - 90,9): "Paratici non lo prenderei mai. Magari si sta pentendo di essere andato alla Fiorentina. Ma ormai ha un contratto con loro ed è difficile che verrà a Roma. Ora, comunque, si deve pensare soltanto al Verona. Anche se ci sono altre questioni sul banco, ma tutto dipenderà da quello che succede domenica. Speriamo di risolverla con non troppa fatica".
Roberto Pruzzo (Radio Radio Mattino - 104,5): "Segnale importante che ci sia la disponibilità per il rinnovo di Dybala. Mi sembra di aver capito dalla parte di società e dall'allenatore di continuare insieme. Vediamo quello che succede nel giro dei prossimi 15 giorni. Domenica c'è una partita da vincere. La Roma deve alzare il livello sennò in Champions rischia di fare la comparsa. Poi c'è una serie di giocatori che devono fare la valigia".
Mario Mattioli (Radio Radio Mattino - 104,5): "La presenza della società è fondamentale. La Roma deve prendere dei nuovi elementi per alzare il livello. Sembra che i Friedkin abbiano tutte le intenzioni di portare giocatori da Champions".
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