‘RADIO PENSIERI’, ZAMPA: “Avrei provato a mettere dentro Dzeko. Pastore? Fonseca deve fare un miracolo”

‘RADIO PENSIERI’, ZAMPA: “Avrei provato a mettere dentro Dzeko. Pastore? Fonseca deve fare un miracolo”

Ecco le opinioni dei protagonisti delle emittenti radiofoniche romane

di Redazione, @forzaroma

Quello delle radio romane è un fenomeno che non ha eguali nel resto d’Italia. Una pluralità di stazioni a fungere da piattaforma, una schiera di giornalisti, ex calciatori e opinionisti ad animare lo spettacolo. Ecco le opinioni dei protagonisti delle emittenti radiofoniche.

Checco Oddo Casano (Centro Suono Sport – 101,5): “In Austria ieri mancavano 10-11 titolari e questa è l’unica piccola esimente che si può concedere ad una squadra che però è scesa in campo contro il Wolfsberger, con un atteggiamento irritante e quasi spocchioso. Vai in vantaggio neanche meritando, possibile che non si riesca a chiudere il match contro una squadra di tutta corsa e scarsa qualità? Decine di passaggi sbagliati, uscite basse completamente errata, scarca cattiveria negli ultimi trenta metri. Non è più accettabile nel calcio di oggi perdere sistematicamente il pallone, senza quasi mai forzare la giocata. Alla Roma manca maledettamente qualità a centrocampo e l’assenza di Pellegrini è una mannaia pesantissima sulla qualità del gioco giallorosso. Non è più accettabile ascoltare certe dichiarazioni in cui, quasi, ci si compiace per la prestazione di ieri e per il punto strappato in Austria. Con questa mentalità, con questo modo di approcciare le partite, non si va da nessuna parte”

Max Leggeri (Centro Suono Sport – 101,5): “Nonostante i tanti cambi di formazione, dovuti anche alle tante assenze, la Roma ieri è andata in campo pensando di condurre un blando allenamento di fronte ad una squadra che ha preso seriamente l’impegno ma che ha mostrato evidenti limiti tecnici. Una mancanza di rispetto per quei mille tifosi giallorossi che hanno fatto centinaia di km per seguire la squadra in trasferta. Troppa superficialità, troppa indolenza, esagerata anarchia di natura tecnico-tattica da parte di alcuni singoli. Da salvare alla fine il risultato, considerato il primo posto conservato, ma ho visto una serie di giocatori che hanno pascolato sbadatamente in mezzo al campo. La Roma purtroppo è una buona squadra a livello italiano e europeo, decisamente lontana dal livello tecnico raggiunto un paio d’anni fa, prima che il fenomeno con le nacchere distruggesse tutto

Stefano Agresti (Radio Radio Pomeriggio – 104,5): “Cambiando otto giocatori non può essere la vera Roma. Anche quelli che entrano nuovi così non possono far vedere il loro reale valore. Inserendone un paio alla volta sarebbe stato diverso, ma la verità è che dell’Europa League non interessa a nessuno”.

Gianluca Lengua (Radio Radio Pomeriggio – 104,5): “Fonseca ha gli occhi puntati sul campionato anche per una questione di bilancio e ci sta che faccia dei cambi in Europa perché comunque sono punti che si possono recuperare nel corso del girone. Diverso è il discorso se analizziamo le prestazioni dei singoli perché per alcuni è da mettersi le mani nei capelli. Il Kalinic di ieri non ha quasi fatto nulla ad esempio. Kluivert, invece, ha fatto degli errori di ingenuità che non si possono commettere. Preferisco il Totti che ho visto giocare a calciotto l’altro giorno a Pastore”.

Alessandro Vocalelli (Radio Radio Pomeriggio – 104,5): “Trovare delle indicazioni nella gara di ieri è difficile. L’Europa League, però, non può essere un problema, anzi. Lo scorso anno ha svoltato la stagione del Chelsea e di Sarri che non è stato più visto come uno che praticava solo bel gioco”.

Carlo Zampa (Nsl Radio – 90.0): “La delusione dev’esserci, hai pareggiato con una squadra nettamente inferiore. Con tre punti saremmo già con un piede al turno successivo, che comunque non metto in dubbio. Fosse finita 1-0 certi errori sarebbero stati coperti dal risultato. L’atteggiamento nel secondo tempo e la condizione fisica hanno fatto la differenza, bisognava gestirla da grande squadra. Alla fine avrei provato a buttare dentro Dzeko per Kalinic: Edin ha un peso diverso davanti, poteva trovare la giocata per sbloccarla e darti la vittoria. Pastore? Se Fonseca riuscisse a rivitalizzarlo sarebbe un miracolo, anche se nel primo tempo qualcosa ha fatto”.

Alessandro Austini (Teleradiostereo – 92,7): “Il livello dell’Europa League nella prima fase è scadente, eravamo abituati ad un determinato tipo di tensione, ad un’altra atmosfera. Il girone della Roma è di basso livello, come minimo bisogna passare il turno perché la squadra giallorossa è la più forte. Gli avversari vanno tutti rispettati, però si deve vincere contro avversari di questo tipo se vuole avere una dimensione europea. Fonseca quando non ha messo Dzeko ha di fatto dichiarato di accontentarsi del pareggio. Il difetto principale è stato l’atteggiamento. Kluivert ieri ha sbagliato tutte le scelte, Cristante ha sbagliato troppi passaggi. E la sua frase post partita ci fa capire la mentalità con la quale la squadra è scesa in campo”.

Ubaldo Righetti (Teleradiostereo – 92,7): “Spinazzola è uscito male ieri 3-4 volte sul lato sinistro, lo hanno pressato e si è persa palla, non bisogna fare più quella uscita. Queste indicazioni devono venire in particolare dal tecnico ma anche il giocatore deve capirlo. Roma poco intelligente.”

Stefano Petrucci (Teleradiostereo – 92,7): “ Diawara ha gran capacità di far girare il pallone. Fazio imbarazzante, ogni volta che ha dovuto impostare ha sbagliato. È partito malissimo Santon, uno della sua esperienza non può appoggiare un pallone così pigro al portiere, anche se poi si è ripreso. Molto poco intelligente nel secondo tempo Spinazzola, che nella prima frazione era stato il migliore. Molto male anche Pastore, per uno con la sua tecnica fa due conclusioni imbarazzanti. Kalinic ha perso smalto e brillantezza nel corso di questi ultimi mesi all’Atletico, la preparazione l’ha fatta qui. Può essere recuperato ma serve tempo. Mirante? È un giocatore fantastico, utile in ogni rosa, trasmette serenità all’intera squadra”.

Xavier Jacobelli (Radio Radio Mattino – 104,5): “Noi facciamo il nostro mestiere, facciamo le pulci come dice Petrachi. Non si può buttare tutto in caciara, ci sono fatti precisi, punto. Poi se si pensa di risolvere le questioni con un lapsus… C’è un bellissimo video pubblicato su Forzaroma che immortala questo incontro a Fiumicino tra Fienga e Petrachi”.

Franco Melli (Radio Radio Mattino – 104,5): “Roma blanda, ieri dovevi vincere con almeno 2-3 gol di scarto, sembrava davvero facessero un piacere. Pastore ha fallito l’ennesima chance, irritante Kluivert. Petrachi? Ha sbagliato, avesse peccato per una Roma più forte avrebbe avuto un senso”. 

Ilario Di Giovambattista (Radio Radio Mattino – 104,5): “Petrachi poteva ammettere la verità e magari anche dire che Cairo non gli stava più simpatico. Fonseca? Mi sorprende l’atteggiamento, se hai delle idee le devi portare avanti”. 

Roberto Renga (Radio Radio Mattina– 104,5): “Non era la vera Roma, mancavano Dzeko e Kolarov, troppe seconde linee. La Roma ha fatto il 65% di possesso palla, l’avversario non ha corso come si diceva, tutto dipende dalla testa. Sbagliati i cambi di Fonseca, inserire Dzeko subito avrebbe mandato un messaggio a tutta la squadra”. 

Stefano Carina (Radio Radio Mattino – 104,5): “Chiamando in causa Tuttosport, Petrachi fa un altro autogol. Cercare di passare da vittima è un attacco all’intelligenza altrui. Diawara ieri è stato sufficiente, il problema paradossale non è neanche il risultato perché il girone la Roma lo passerà. Quello che ieri mi ha stupito è stato l’atteggiamento della squadra: ieri sembrava facessero un piacere a giocare in campo. Il Fonseca italianizzato non mi piace, la Roma voleva fare un determinato tipo di calcio e mi sembra che ora si sia fatto un passo indietro”.

Nando Orsi (Radio Radio Mattino – 104,5): “In questi gironcini di Europa League in cui ci sono squadre improponibili, l’importante è passare: giocavano tanti giocatori diversi”.

Mario Mattioli (Radio Radio Mattino – 104,5): “Ma che caspita fanno tutto il giorno i calciatori? Ho visto un giocatore che dopo due allunghi era piegato sulle gambe. Prendete un milione e otto all’anno mediamente, ma cosa fate tutto il giorno? Bisogna svegliarsi. Si dice che non sono in condizione? E perché? Sono stanco di scusare tutto e tutti. Mi è piaciuto Santon, Kalinic cosa fa tutto il giorno? L’allenatore non lo vede? Prende 3-4 milioni l’anno e non riesce a capire quali giocatori possono giocare?”.

Roberto Pruzzo (Radio Radio Mattino – 104,5): “Dalla Roma mi aspettavo di più, c’erano giocatori in condizione non ottimale e in questi casi meno ne cambi meglio è. Kluivert se ne andava per conto suo, sarebbe da prendere a calci nel c… Fonseca mette in campo quei giocatori sperano che gli diano qualcosa: Pastore non ce la fa proprio a giocare a quei livelli”.  

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