‘RADIO PENSIERI’, TORRI: “Florenzi è migliore dei terzini che ha attualmente in rosa la Roma”

Ecco le opinioni dei protagonisti delle emittenti radiofoniche romane

di Redazione, @forzaroma
alessandro florenzi psg roma

Quello delle radio romane è un fenomeno che non ha eguali nel resto d’Italia. Una pluralità di stazioni a fungere da piattaforma, una schiera di giornalisti, ex calciatori e opinionisti ad animare lo spettacolo. Ecco le opinioni dei protagonisti delle emittenti radiofoniche.

Mario Sconcerti (Teleradiostereo – 92.7): “Villar è un giocatore da grande squadra e la Roma può diventarlo. Pochissime aziende possono gestire il calcio ad alti livelli”.

Piero Torri (Teleradiostereo – 92.7): “Per me il miglior terzino destro della Roma gioca a Parigi e lo abbiamo visto ieri sera. Florenzi è titolare della nazionale italiana, è superiore ai vari esterni della rosa giallorossa”.

Gianluca Lengua (Radio Radio Pomeriggio – 104,5): “Ho un po’ di dubbi che Fonseca domani faccia giocare tutti i titolari. Se la Roma comincia a puntare sull’Europa League, per il campionato è finita. Giocare il giovedì non può essere un alibi perché sono partite meno impegnative rispetto alla Champions”

Guido D’Ubaldo (Radio Radio Pomeriggio – 104,5): “Sulla carta la Roma è favorita per vincere l’Europa League, come le altre italiane, però è una competizione che ti toglie tante energie psico-fisiche perché si gioca il giovedì”

Alessandro Vocalelli (Radio Radio Pomeriggio – 104,5): “E’ giusto tenerci a questa Europa League perché è una manifestazione che le tre romane possono ambire a vincerla. Fa bene Fonseca a provare a mettere insieme tutti i migliori domani. Se ipoteca domani la qualificazione, allora a quattro giorni dal Milan può fare più turn over”

Carlo Zampa (Teleradiostereo – 92.7): “Villar mi piace tanto, se riuscisse anche a segnare. Un soprannome per lui? Non lo so, mi sono venuti sempre di getto senza pensarci.  E’ stata una bella sorpresa, va dato merito a Petrachi. Io non riesco a digerire ancora l’ingaggio dato a Pastore. Ora l’abilità di Pinto la vedremo anche dal saper togliere alcuni esuberi pesanti oltre poi a fare buoni acquisti. Per giudicare il lavoro dei Friedkin va aspettato almeno giugno. Hanno rilevato un passivo pesante. Spero che trovino più possibilità di entrate e non sarà facile visto il periodo che stiamo passando. Mi piace la loro sobrietà, evitano di fare proclami e dire sciocchezze come faceva l’ex proprietario che era solo uno speculatore, che ha smantellato anno dopo anno la squadra. Fonseca è un gran signore oltre a essere un buon allenatore”.

Antonio Felici (Centro Suono Sport – 101.5): “E’ ingiusto paragonare Zaniolo a giocatori come Haaland, che oltre a essere un fenomeno ha potuto esprimersi giocando con continuità. Non riesco a immaginare una Roma eliminata dal Braga, è un turno che si supera”. 

Francesco Balzani (Centro Suono Sport – 101.5): “Non credo che Zaniolo possa diventare uno dei migliori al mondo, ma uno dei migliori della Serie A sì. Se un dirigente mi presentasse Haaland gli offrirei chiunque in cambio per prenderlo. Ho qualche dubbio sulle parole di Fonseca, anche se fa bene a rimarcare i propri meriti a livello di risultati: dice che non è mai stato in discussione, ma questo non è vero. Con avversari come il Braga la Roma è in grado di chiudere rapidamente le partite: vedo una sfida simile a quella contro l’Udinese, i portoghesi non valgono il Sassuolo”.

Alessandro Austini (Teleradiostereo – 92.7): “Villar ha saputo aspettare il suo momento, adesso guai a chi lo tocca. Per i romanisti è un beniamino, ci si affeziona a lui per il suo modo di giocare. I tifosi si affezionano a quelli speciali e lui lo è. È un personaggio, come lo era Nainggolan. Sta crescendo una nuova generazione di giocatori. Col Braga la Roma dovrà impegnarsi tanto per vincere. Domani non so quanti giocatori cambierà Fonseca, mi aspetto una squadra un po’ più simile a quella che ha terminato la partita con l’Udinese, piuttosto che a quella che l’ha cominciata”.

Roberto Pruzzo (Radio Radio Mattino – 104,5): “Alla Roma del prossimo anno servirà un centravanti forte, ce segna tanto e non ce ne sono facili da prendere in giro”.

Nando Orsi (Radio Radio Mattino – 104,5): “Musso non mi fa impazzire. La Roma è meglio che prenda Gollini o Meret. Sui portiere a Trigoria hanno speso tanti soldi inutilmente negli ultimi anni. Io investirei su un italiano. Sono bravi anche Cragno e Silvestri, ma meno dei primi due”.

 

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