‘RADIO PENSIERI’, TORRI: “Roma in difficoltà se le cose vanno male. Io opterei per Rocca”

‘RADIO PENSIERI’, TORRI: “Roma in difficoltà se le cose vanno male. Io opterei per Rocca”

Ecco le opinioni dei protagonisti delle emittenti radiofoniche romane

di Redazione, @forzaroma

Quello delle radio romane è un fenomeno che non ha eguali nel resto d’Italia. Una pluralità di stazioni a fungere da piattaforma, una schiera di giornalisti, ex calciatori e opinionisti ad animare lo spettacolo. Ecco le opinioni dei protagonisti delle emittenti radiofoniche.

Piero Torri (Teleradiostereo 92,7): “Per il quarto posto penso possano bastare 67/70 punti. La Roma nel girone di ritorno dovrà fare 40 punti. Se le cose dovessero andare male non credo che abbiano la soluzione in tasca, anzi penso che la società sarebbe in difficoltà. Io opterei per Francesco Rocca”.

Federico Nisii (Teleradiostereo 92,7): “Tra Genoa, Sassuolo e Parma si dovranno fare obbligatoriamente 9 punti, non ci sono alternative. Capello poteva essere l’uomo giusto per traghettare la squadra fino a giugno e poi assumere il ruolo di manager, ma non succederà. L’unico giocatore in crescita è Cristante”.

Gianluca Lengua (Radio Radio Pomeriggio – 104,5): “Con la frase “Io non scappo” Di Francesco ha fatto capire che di dimissioni non se ne parla. Se la Roma vince domani il tecnico resta al suo posto. Di Francesco ha le sue responsabilità perché questa squadra contro Bologna, Spal, Cagliari e Chievo doveva fare più di 2 punti. Per quello che ho capito, Schick domani andrà in panchina. Mi aspetto il cambio modulo”. 

Stefano Carina (Radio Radio Pomeriggio – 104,5): “Le parole di Di Francesco su Schick sono una bocciatura importante, ha fatto capire che domani non giocherà nonostante si tratti dell’unico attaccante. Il tecnico si è consegnato a Monchi e si fida di lui. La partita col Genoa è uno spartiacque, ma hanno già deciso per l’esonero. Difficile che Sousa accetti 6 mesi. Questa squadra non ha personalità e manca un regista”.

Guido D’Ubaldo (Radio Radio Pomeriggio – 104,5): “A me i giocatori sembrano avere lo stesso atteggiamento che portò agli addii di Ranieri e Garcia. Spero di sbagliarmi e che sia un nuovo inizio domani come dice Di Francesco. La società ha complicato la vita al tecnico con il mercato fatto”.

Ilario Di Giovambattista (Radio Radio Pomeriggio – 104,5): “Il prezzo di Pastore va chiarito, siamo sicuri che sia costato quanto ci hanno detto? Io ho una versione differente, mi dicono che l’acquista sia legato allo sponsor Qatar Airways. Vedremo sul bilancio della Roma”. 

Franco Melli (Radio Radio Pomeriggio – 104,5): “Schick è inquietante, non si sa che cosa è. Sotto il profilo dello stato d’animo lui e Pastore confinano”. 

Alessandro Austini (Teleradiostereo 92.7): “Il nome di Sanogo ci fa capire il budget della Roma per gennaio. È un giocatore di completamento su cui non so nemmeno cosa puoi costruire. Il tifoso della Roma certamente non si può esaltare per un nome del genere. Le prospettive che noi immaginavamo nel giorno della cessione di Strootman erano diverse. Una cosa la so per certa: questa società non si intasca nulla, spende più di quanto incassa, e sono convinto che lo farà anche quest’anno. L’ipotesi di vedere Zaniolo falso nove senza Schick è una possibilità, l’ha provato in campo. Zaniolo ha le caratteristiche fisiche per occupare l’area di rigore, ma sarebbe un esperimento e un azzardo. La verità è che la Roma non vorrebbe cambiare allenatore perché crede che nessuno dei tecnici liberi possa essere una garanzia, ma tiene l’ipotesi in considerazione”.

Riccardo ‘Galopeira’ Angelini (Teleradiostereo 92.7): “Non so come Roma-Genoa possa cambiare l’eventuale giudizio e l’eventuale idea che la dirigenza ha su Di Francesco. Continuo a pensare che ci sia una società – intesa come proprietà, allenatore e squadra – che naviga a vista, si va per tentativi. Si sono commessi degli errori già previsti. Sono molto arrabbiato con la Roma, qualcuno sapeva che questo sarebbe potuto accadere. È veramente un brutto momento, raccontare la Roma ora è doloroso perché non si ha il minimo appiglio o spiraglio. Schick? Forse conviene venderlo. Se domani la Roma giocherà con Zaniolo falso nove, sarà la pietra tombale per il ceco. Sprecare un talento così per tentare di salvare la panchina… Sono un po’ spazientito. Ho avuto sempre perplessità su Di Francesco. Sono un po’ arrabbiato con questo allenatore, ha preteso adeguamento e prolungamento del contratto dopo la cavalcata in Champions… Mi sembra che ci sia una sottovalutazione dell’umore popolare. Sanogo verrà fatto passare per un rinforzo? Spero che alla fine non vada in porto. Come puoi spiegare ai tifosi che la Roma pensa di risolvere i problemi che ha a centrocampo con Sanogo? I tifosi avranno difficoltà ad accettare questo acquisto come un rinforzo. È un ivoriano di 29 anni che ha sempre giocato in Svizzera, c’è qualcosa che comincia a sfuggirmi…”.

Gianluca Lengua (Radio Radio Mattino – 104,5): “Si cercherà di andare avanti con Di Francesco, partendo dal presupposto che domani si batterà il Genoa, cercando di consegnare alcuni rinforzi al tecnico. I numeri di Schick sono negativi in maniera incredibile, addirittura inferiori a quelli di Zaniolo che non è un attaccante e ha giocato meno. Clamoroso! Alcuni errori degli attaccanti non sono colpa della manovra, anche se spesso l’impressione che hai è che quando la Roma arriva a ridosso dell’area avversaria non sa bene cosa fare. E’ un problema che si porta dalla stagione passata, quando però subiva pochi gol ed era la caratteristica che la salvava. Io non sono convinto che questi giocatori con un altro allenatore riusciranno a dare di più. L’errore del mercato è quello che sono stati presi giocatori inferiori dal punto di vista mentale e tecnico rispetto a quelli venduti. Alla Roma serve la frusta, un allenatore che domi i leoni”.

Roberto Renga (Radio Radio Mattino – 104,5): “Perché il vertice si fa a Boston quando i problemi sono a Trigoria? Pallotta dovrebbe essere qui, non Monchi andare negli Usa. Roma-Genoa decide il futuro di Eusebio Di Francesco e quello della Roma. Chi può essere il sostituto? Non so se esiste uno che possa risolvere i problemi della squadra. Io prima di prendere una decisione sull’allenatore la prenderei sul presidente, sui giocatori e su tutti i dirigenti. I numeri di Schick? Sono molto tristi. Io sono convinto che se andrà la Sampdoria si riprenderà. A quel punto sarebbe chiaro che i suoi sono problemi psicologici, non è capace di dare il meglio in un ambiente da grande club. Guardando il lavoro svolto da Monchi va rivalutato Sabatini, anche se per me resta un Ds da Udinese. Monchi non ne ha azzeccata una”.

Franco Melli (Radio Radio Mattino – 104,5): “Pronostico Roma-Genoa? Dico 1, vittoria sofferta, ma temo che il cambio di allenatore sia già deciso”.

Furio Focolari (Radio Radio Mattino – 104,5): “La Roma in questo momento la può battere chiunque. Il Viktoria Plzen in Italia retrocederebbe. La Roma sta facendo peggio delle iniziali previsioni. Pronostico Roma-Genoa? Dico X”.

Nando Orsi (Radio Radio Mattino – 104,5): “Secondo me Pallotta ce l’ha più con Monchi che con Di Francesco perché il ds gli ha fatto spendere tanti soldi e i risultati sono scarsi. Mandare via Di Francesco è una follia. Con quello che gli hanno consegnato quest’anno come rosa, dovrebbero dargli un po’ più di rispetto. Una squadra che lui non può allenare con il suo credo tattico, l’anno scorso ha valorizzato giocatori che poi hanno portato soldi in cassa. La Roma è in linea con quanto ha fatto in sede di calciomercato. Quando cambi tanto e ti affidi ai giovani, questi alti e bassi sono da mettere in conto. Pronostico Roma-Genoa? Dico 1”.

Roberto Pruzzo (Radio Radio Mattino – 104,5): “Al posto di Di Francesco? In una situazione come è questa è difficile trovare uno che ti ci viene. Non va preso il primo che trovi. Io spero di vincere un paio di partite ed arrivare alla fine della stagione con Di Francesco. Roma-Genoa? Pareggio, a Genova pensano che sia la partita della loro svolta”.

Sandro Sabatini (Radio Radio Mattino – 104,5): “Nel mercato di Monchi c’è una serie di fallimenti che fa impressione, con giocatori costati anche tanti soldi. Roma è una città diversa dalle altre, indossare la maglia giallorossa all’Olimpico non è facile. Giocatori da 5 milioni, tipo i difensori centrali, non vanno bene, butti i soldi. A Roma ci vuole gente di personalità, con la testa. Tipo Juan Jesus. Gli altri sono zavorre, perché vengono coinvolti dal momento buio della squadra. Chi prendere al posto di Di Francesco? A me non convincono né Montella né Paulo Sousa. Tra i due forse meglio l’Aeroplanino che ha la benedizione di Totti. Se riesci a prendere Antonio Conte, allora è un altro discorso… Wenger? Ha una certa età. Allora mi prendo Capello. Pronostico Roma-Genoa? Dico 1 fisso”.

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