- CALCIOMERCATO
- PRIMAVERA AS ROMA
- FEMMINILE AS ROMA
- GIOVANILI AS ROMA
- COPPA ITALIA
- INFO BIGLIETTI
- FOTO
- REDAZIONE
rubriche
Quello delle radio romane è un fenomeno che non ha eguali nel resto d'Italia. Una pluralità di stazioni che fungono da piattaforma, una schiera di giornalisti, ex calciatori e opinionisti ad animare lo spettacolo. Ecco le opinioni dei protagonisti delle emittenti radiofoniche:
Emiliano Viviano (Radio Radio Pomeriggio - 104.5): “Yildiz-Soule? Mi piacciono entrambi, se devo dire chi ha qualcosa di più ora dico Yildiz. Ha più gamba, ha più gol, ma Soulé l’ho trovato molto migliorato e completo, la cura Gasp gli sta facendo bene. Ho aspettative ancora più alte rispetto allo scorso anno”.
Franco Melli (Radio Radio Pomeriggio - 104.5): “Yildiz raggiungerà magari punte di rendimento superiori, ma Soulé è molto più continuo. Soulé ha inciso in quasi tutte le partite".
Luigi Ferrajolo (Radio Radio Pomeriggio - 104.5): “Yildiz è avanti rispetto a Soulé, è più maturo e più pronto. Ha più fisico, è più maturo, poi non escludiamo che Soulé possa essere migliore tra un paio d’anni”.
Alessandro Vocalelli (Radio Radio Pomeriggio - 104.5): “Yildiz e Soulé sono diversi, il primo è un trequartista-attaccante, l’argentino può fare la fascia. La grande differenza è che Yildiz ha 2 anni in meno, a questi livelli è tanta roba. Bisognerebbe giudicare Yildiz tra 2 anni e paragonarlo con il Soulé di oggi. Ad ora per questo prendo Yildiz”.
Stefano Agresti (Radio Radio Pomeriggio - 104.5): “Io Yildiz lo prendo su tutti i giocatori della Serie A, non solo Soulé. Ci sono pochi giocatori al mondo così forti, affermati anche in Champions. Soulé mi piace molto ma Yildiz è in una dimensione superiore e sta facendo quello che faceva anche Del Piero a quell’età. Questo conta. Poi Soulé sta facendo bene, magari è anche più continuo, ma come margini di miglioramento Yildiz può diventare un top mondiale”.
Lorenzo Pes (Tele Radio Stereo - 92.7): “Dovbyk vorrebbe tornare per Juventus-Roma, ieri ha fatto personalizzato ma era una seduta di scarico, oggi avremo una prima risposta. Sia lui che Ferguson sono sotto esame per il mercato di gennaio, ma sono due situazioni diverse: uno è in prestito, l’altro è di tua proprietà e potrebbe garantirti un introito. Ora si parla di lui perchè questo è il momento in cui agenti e intermediari cominciano a muoversi. Si proverà a fare uscire Dovbyk per prendere un centravanti più giovane. Scambio con Beto? Ipotesi verosimile, ma è solo una ipotesi. La certezza è Zirkzee, è quella la trattativa in stato avanzato”.
Piero Torri (Radio Manà Manà Sport - 90.9): “Un anno fa la situazione era ai confini della paura per quello che era successo a Trigoria tra dirigenti incompetenti e un allenatore che difficilmente fa lo stesso mestiere di Gasperini. Brava la proprietà a capire quello che serviva: Ranieri ha rimesso insieme la Roma, ieri, oggi e probabilmente anche domani. Perché la scelta di Gasperini mi sembra davvero felice. A Trigoria è finalmente cambiato tutto, con dirigenti che sanno come funziona il mondo del calcio”.
Gianni Visnadi (Radio Radio Mattino - 104.5): "Roma e Milan se vogliono lottare per lo scudetto devono operare sul mercato, e gli serve un giocatore nello stesso ruolo. L'assenza di Ndicka per la Roma è pesante, ma si sapeva. Per la Roma è un problema, ma è un anno che la Juventus gioca senza Bremer. E' una partita molto interessante, importante per entrambe le squadre. La Roma potrebbe accontentarsi di non perdere, ma penso possa vincere".
Stefano Agresti (Radio Radio Mattino - 104.5): "Roma, Milan e Juve dal punto di vista dell'organico sono incomplete rispetto a Inter e Napoli, ma se devono prendere giocatori tanto per prenderli è inutile: meglio che stiano fermi. Non mi aspetto che Spalletti possa cambiare modulo contro la Roma, considerando già l'assenza di Koopmeiners e il possibile ritorno di Bremer. Alla Roma manca Ndicka, uno dei giocatori più importanti in rosa".
Fernando Orsi (Radio Radio Mattino - 104.5): "Che Ndicka partisse per la Coppa d'Africa si sapeva dall'inizio. Forse Ghilardi e Ziolkowski evidentemente non hanno convinto tanto. Cambiare qualcosa in una squadra che ha la miglior difesa del campionato non è facile. In attacco Zapata sarebbe ottimo. La Roma ha di gran lunga la ros a più forte della Juventus, e viene sfruttata anche meglio. Forse solo in avanti i bianconeri hanno qualcosa in più, ma alla fine poi con le prestazioni si bilanciano".
Mario Mattioli (Radio Radio Mattino - 104.5): "Fino a pochi anni fa erano le società ad andare a scovare e vedere i giocatori, ora i calciatori invece vengono proposti da procuratori e intermediari. Probabilmente è anche il motivo per cui si acquistano giocatori sbagliati, non ci si basa più solo sul resoconto del collaboratore o altro. A Gasperini piace sicuramente Beto, secondo me potrebbe sposarsi con le sue caratteristiche. La Roma con l'arrivo di Gasp ha dimostrato di essere una squadra, compatta, aumentando il valore di alcuni singoli".
Roberto Pruzzo (Radio Radio Mattino - 104.5): "A gennaio è veramente complicato agire sul mercato, ma se la Roma ha le idee che si sentono allora potremmo aspettarci delle sorprese. A centrocampo ora hai due giocatori e mezzo ed è un problema. Juve-Roma arriva in un bel momento: la Roma è tornata a vincere col Como ed è rimasta davanti a una concorrente per il quarto posto. E' possibile che la Roma vinca con la Juve e con tre punti la situazione in classifica sarebbe assolutamente interessante. Puoi andare avanti con grande fiducia. A Torino confermerei Ferguson, anche perché l'alternativa non c'è ed eviterei Baldanzi falso nove".
© RIPRODUZIONE RISERVATA