‘RADIO PENSIERI’, MELLI: “Mancini è una riserva dell’Atalanta, non può essere il sostituto di Manolas”

‘RADIO PENSIERI’, MELLI: “Mancini è una riserva dell’Atalanta, non può essere il sostituto di Manolas”

Ecco le opinioni dei protagonisti delle emittenti radiofoniche romane

di Redazione, @forzaroma

Quello delle radio romane è un fenomeno che non ha eguali nel resto d’Italia. Una pluralità di stazioni a fungere da piattaforma, una schiera di giornalisti, ex calciatori e opinionisti ad animare lo spettacolo. Ecco le opinioni dei protagonisti delle emittenti radiofoniche.

Max Leggeri (Centro Suono Sport 101.5): “Se dovesse essere confermato il rilancio dello Shanghai intorno ai 20 milioni per El Shaarawy, temo che questa società, affamata di soldi, impacchetterà il Faraone e lo cederà: un calciatore che nella scorsa stagione, a mio giudizio, ha fatto il salto di qualità dimostrando una straordinaria continuità di rendimento, in termini di corsa e di gol. Mi dispiacerebbe molto perdere El Shaarawy, anche perché non credo che la Roma abbia le qualità economiche per andare a sostituire l’attaccante azzurro con un calciatore più forte. Strootman? Magari tornasse…”.

Checco Oddo Casano (Centro Suono Sport – 101.5): “Le trattative tra i club cinesi e quelli europei sono sempre molto particolari e piene di sorprese, se però veramente a distanza di una settimana lo Shanghai arriverà ad offrire 20 milioni alla Roma e lo stesso contratto al calciatore, credo che El Shaarawy possa partire. Non credo che l’italo-egiziano sia sul mercato, ma la Roma al momento non ha offerto nessun rinnovo quindi si è messa in una posizione di debolezza rispetto a un calciatore che andrà a scadenza. Strootman? Credo sia un ritorno impossibile sia sul piano economico sia sul piano tecnico. Barella? Il Cagliari non ha ancora ricevuto nessun rilancio dall’Inter. L’entourage di Mancini frena sull’imminente accordo con la Roma”.

Franco Melli (Radio Radio Pomeriggio – 104.5): “Mancini è una riserva dell’Atalanta, non può essere il sostituto di Manolas. Sostituendo il greco con Mancini, è chiaro che sei più debole. Nelle partite importanti dell’Atalanta non giocava mai. Zaniolo è un prospetto di campione ingannevole, ancora non si riesce a capire bene se diventerà o non diventerà. Si vede che ha potenzialità, ma la mano sul fuoco non ce la metto. Una certa ubriacatura di consensi lo ha fatto un po’ rallentare. Sul portiere la Roma dovrebbe fare un investimento sicuro”.

Stefano Agresti (Radio Radio Pomeriggio – 104.5): “Dzeko? Non è il momento migliore per mettere in piedi un’operazione tra Inter e Roma perché i rapporti sono pessimi. Se le due squadre non ritrovano sintonia, la trattativa può diventare veramente complicata”.

Nando Orsi (Radio Radio Pomeriggio – 104.5): “Barella? La volontà del giocatore è importante. Mancini? Penso che sarà titolare visto che saranno spesi 21 milioni. La Roma vuole tagliare col passato, non mi meraviglierei se in difesa arrivasse anche Bartra. La Roma sta cambiando pelle, lo svecchiamento è palpabile. Spero che Fonseca possa lavorare con tranquillità, alla Roma serve questo. Il progetto italiano della Roma mi sta piacendo”.

Luigi Ferrajolo (Radio Radio Pomeriggio – 104.5): “Mancini rientra nel discorso della Roma di prendere giovani di qualità. Mi sembra un calciatore interessante, sarà sicuramente titolare. Credo che tutta la difesa giallorossa verrà rifatta. Zaniolo è un ragazzo che ha moltissimo talento, ma non ha ancora trovato un equilibrio mentale e anche fisico. È un giocatore importantissimo da aspettare e da lasciar giocare tranquillamente”.

Alessandro Vocalelli (Radio Radio Pomeriggio – 104.5): “Penso che Dzeko andrà all’Inter nel giro di 10-15 giorni. Non vorrei andare controcorrente, ma nella Roma non vedo né italianizzazione né svecchiamento. Se una squadra ha un progetto di fare una squadra italiana, uno come Luca Pellegrini te lo tieni. Zaniolo è il prospetto di un grandissimo giocatore”.

Ivan Zazzaroni (Radio Radio Pomeriggio – 104.5): “La trattativa per Dzeko all’Inter si è complicata. Un commento sull’acquisto di Mancini? C’è una linea chiara di un progetto ItalRoma a lunga scadenza. Spero che il progetto sia vincente, anche se sicuramente non lo sarà sul breve. Il cambio Spinazzola-Luca Pellegrini non ha ragioni tecniche, è stata un’opportunità per fare plusvalenza sia per la Juve che per la Roma. Per me tecnicamente e sull’immediato si è avvantaggiata la Roma”.

Francesco Balzani (Te la do io Tokyo – Centro Suono Sport – 101.5): “Oggi c’è una visione imprenditoriale nel tifo: si fanno sempre calcoli finanziari, ma il tifoso non dovrebbe pensare al bilancio. Zaniolo? Può crescere moltissimo se gli affianchi un grande giocatore; questo fanno di solito le grandi squadre, di certo non vendono i migliori prospetti alle rivali. Anche perché l’anno scorso sentivo dire ‘Un portiere a 70 milioni si vende’, Alisson quest’anno ha fatto vincere la Champions al Liverpool e sta facendo super parate in Copa America, di che parliamo?”.

Antonio Felici (Te la do io Tokyo – Centro Suono Sport – 101.5): “Zaniolo? Bisogna aspettare un paio d’anni per capire se continuerà questa crescita oppure no. Dopo questi due anni potremmo dire se sarà un fenomeno o meno. Meglio Zaniolo o Barella? Non ci sto a fare queste scelte. Ma perché non posso prendere Barella – o uno del suo livello – senza perdere il nostro miglior prospetto? Sono stufo di questi discorsi, tutte le capitali europee importanti, tranne Berlino, hanno grandi squadre, Roma non deve essere da meno”.

Roberto Renga (Radio Radio Mattino – 104,5): “Nella Roma dipenderà molto da quello che succederà con Dzeko, se rimane o se va via. Se resta, con quale stato d’animo? E se parte, chi arriva? Ci vuole un grande sostituto. Su Mancini dell’Atalanta ci sono poche certezze, e la Roma sta riflettendo”.

Tony Damascelli (Radio Radio Mattino – 104,5): “Nella Roma ci sono molte chiacchiere, ma nulla è chiaro sul progetto che ha Pallotta. I giallorossi sono in una situazione di stand-by, ha un identikit ancora da disegnare. Petrachi è un ottimo uomo di mercato, ma in società non si sa chi fa che e chi fa cosa. La squadra giovane va bene, ma poi serve uno di esperienza in mezzo alla squadra. Zaniolo alla Juve? Credo di si, ma non da quest’anno. Higuian potrebbe arrivare in prestito: il suo futuro non lo decide il fratello. La Roma post Sensi è un oggetto di speculazione, la testimoniano anche i grandi rifiuti come quelli di Conte e Lippi”.  

Stefano Agresti (Radio Radio Mattino – 104,5): “La Roma si muove molto sul mercato, ma dipende come ti muovi. Ad oggi, però, manca il portiere, due centrali difensivi e il centravanti. Se hanno le idee chiare, le nascondono molto bene, perché si muovono solo a centrocampo dove ha tantissimi giocatori. La Fiorentina ha capito che l’offerta del Milan per Veretout è fumosa, la Roma è in vantaggio sul giocatore. Oggi i due club si incontrano. Per Mancini l’Atalanta chiede troppo, è un giocatore che nella difesa a 4 trova difficoltà”. 

Nando Orsi (Radio Radio Mattino – 104,5): “La Roma sta cercando di ringiovanire la rosa. Dopo Diawara, cerca Mancini e Barella da aggiungere ai giovani che ha. Ha Luca Pellegrini, oggi, io preferisco Spinazzola. La Juve vuole Zaniolo? Io pe la Roma prenderei Kean”

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy