‘RADIO PENSIERI’, VOCALELLI: “Alla Roma di ieri do 4 in pagella, il peggiore è stato Fonseca”

Ecco le opinioni dei protagonisti delle emittenti radiofoniche romane

di Redazione, @forzaroma

Quello delle radio romane è un fenomeno che non ha eguali nel resto d’Italia. Una pluralità di stazioni a fungere da piattaforma, una schiera di giornalisti, ex calciatori e opinionisti ad animare lo spettacolo. Ecco le opinioni dei protagonisti delle emittenti radiofoniche:

Alessandro Vocalelli (Radio Radio Pomeriggio 104.5): “Alla Roma di ieri do 4, il peggiore è stato Fonseca. Dzeko ha fatto più in mezz’ora di tutto il resto dei compagni. Mi viene da pensare, a questo punto, che resti fuori per una semplice questione personale”.

Furio Focolari (Radio Radio Pomeriggio 104.5): “Contro una squadra come il Benevento avere un centravanti come Dzeko in campo sarebbe stato più logico. Alcuni singoli mi hanno deluso, su tutti Villar e Veretout. Quella di ieri è come una sconfitta”.

Luigi Ferrajolo (Radio Radio Pomeriggio 104.5): “Fonseca non cambia modulo, lo sappiamo. Schierare Spinazzola terzo centrale è stato un errore. Non possiamo ogni volta parlare della questione Dzeko, non se ne esce più: sono convinto che col Milan giocherà, ma ieri non si è pareggiato per questo”.

Guido D’Ubaldo (Radio Radio Pomeriggio 104.5): “Ieri Fonseca ha tenuto 70 minuti Bruno Peres a fare la sentinella sulla sinistra, doveva cambiare e mettere un altro attaccante esterno. La scelta di far giocare Spinazzola centrale ha fatto perdere tutta la sua spinta offensiva, la squadra ha pagato: l’allenatore deve riflettere su questa scelta”.

Stefano Agresti (Radio Radio Pomeriggio 104.5): “Se parliamo di libertà, un tifoso deve essere libero di non condividere il comportamento di Pellegrini quando fa gli auguri a un avversario come Immobile, rimanendo sempre nei confini della civiltà”.

Francesco Balzani (Centro Suono Sport – 101.5): “Mi aspettavo una sorpresa in negativo ieri sera, ma credevo che le difficoltà ci sarebbero state sul piano tattico, non su quello mentale. Fonseca sulle scelte ha diverse colpe stavolta. Queste partite la Roma non le può sbagliare finché non inizia a vincere con le big. Rinunciare a Spinazzola e far giocare Dzeko e Mayoral insieme sono stati due errori che hanno pesato molto. Pellegrini e gli auguri a Immobile? Reazione esagerata dei tifosi, ma è stato un errore farli in quel modo”.

Antonio Felici (Centro Suono Sport – 101.5): “Non avevo pronosticato una battuta d’arresto, era un’occasione troppo ghiotta per la Roma per non approfittarne. Ieri è mancata cattiveria da parte di alcuni giocatori e ci sono stati troppi leziosismi, in più va sottolineato il problema tattico. Schierare Mayoral contro un avversario con delle linee così strette ha messo lo spagnolo nelle condizioni di non toccare mai un pallone”.

Alessandro Austini (Teleradiostereo – 92.7): “È un’occasione persa, a tutti sarebbe piaciuto vedere un Roma-Milan con l’obiettivo di agganciarlo, anche se avrebbe portato tanta pressione e non so quanto convenga ai giallorossi. Pellegrini ha ragione a essere amico di Immobile, però conosce l’ambiente in cui è, sa che c’è una reazione malata. Quindi poteva evitare, non perché sarebbe stato sbagliato ma per sua tutela. Perché poi succede che entri in campo condizionato come ieri, perché sono certo di questo anche se non ho la prova. Se l’obiettivo era affossare Pellegrini ci sono riusciti”.

Furio Focolari (Radio Radio Mattino – 104,5): “La Roma ha giocato 40 minuti in 11 contro 10 contro il Benevento, rischiando anche con Fazio che – già ammonito – è stato graziato. Salvo Spinazzola, ma i vari Villar, Pellegrini, Veretout non hanno dato il solito. Il problema di Fonseca ieri è che non si è rimesso a quattro contro l’unica punta del Benevento. Ora che gli è stato dato il ruolo da titolare, mi sembra che Mayoral dimostri dei limiti. Dzeko da sempre è titolare inamovibile nella Roma, ora non lo è più”.

Stefano Agresti (Radio Radio Mattino – 104,5): “Alla Roma è mancata la precisione, hanno commesso troppi errori tecnici. Per entrare nella difesa del Benevento dovevi sbagliare poco, invece hanno sbagliato anche controlli e passaggi elementari. Fonseca è partito con il modulo che conosce meglio, poi però si è messo a quattro. Non ci sono allenatori che dicono che un giocatore è titolare e un altro è riserva. Poi il problema Dzeko esiste, certo”.

Ilario Di Giovambattista (Radio Radio Mattino – 104,5): “Ha fatto bene Pellegrini a fare gli auguri di buon compleanno all’amico Ciro Immobile. Questo deve essere il calcio, per me è il cartello delle persone per bene. Molti tifosi della Roma non la pensano così, ma io ragiono in maniera diversa. Perché si devono nascondere due giocatori di Roma e Lazio che sono amici? Pellegrini e Immobile devono continuare a frequentarsi, non dimenticate le amicizie di Totti con Nesta e Simone Inzaghi. Dzeko? Se dici che in questa Roma non ci sono titolari è una bugia. Perché gli altri invece sono tutti titolari, da Pellegrini a Mkhitaryan e i difensori”.

Roberto Pruzzo (Radio Radio Mattino – 104,5): “Ieri sera la Roma ha avuto le stesse difficoltà incontrate contro la Juve, con le debite proporzioni. Roma lenta, ritmi bassi e iniziativa lasciata ai singoli che invece hanno faticato. Pensavo che prima o poi fosse arrivato lo spunto ed invece la Roma non lo ha trovato. Non ha meritato di vincere. La Roma non ha capito che la partita si stava incanalando in una certa maniera, non è riuscita a pensare a come fare meglio rispetto al primo tempo. Si è fatto mucchio lì davanti e non c’era più spazio. Fonseca non vede l’ora di vincere le partite senza Dzeko, ma non deve guardare tanto il personale. Già è riuscito a togliergli la fascia ed è già una mini vittoria. C’è una rottura, ma Dzeko lo devi sfruttare finché è della Roma, farlo giocare titolare, è necessario per il bene della squadra”.

Nando Orsi
(Radio Radio Mattino – 104,5): “Non possiamo aspettarci che la Roma possa vincerle tutte. E’ un punto buono in vista della corsa al quarto posto. Quello che preoccupa è che la Roma non ha mai impensierito Montipò. E’ mancata un po’ di qualità per trovare gi spazi giusti contro un Benevento che si è chiuso bene. In 10 contro 11 la Roma non ha creato una sola occasione da gol, le idee sono poche e appannate. Fonseca dice che non ci sono titolari? Anche Spalletti disse che Icardi era un titolare, ma poi lo hanno lasciato fuori 4 mesi. La vicenda Pellegrini-Immobile è roba da ‘800”.

Mario Mattioli (Radio Radio Mattino – 104,5): “Una Roma soft quella di ieri sera. La Roma non ha i giocatori che risolvono le questioni quando il resto dela squadra non gira. Non ne farei però un dramma. Più del pareggio preoccupa l’atteggiamento. Comunque la Roma ha preso un punto”

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