‘RADIO PENSIERI’, SCONCERTI: “Contro la Spal la Roma ha mostrato una grande forza d’animo”

‘RADIO PENSIERI’, SCONCERTI: “Contro la Spal la Roma ha mostrato una grande forza d’animo”

Ecco le opinioni dei protagonisti delle emittenti radiofoniche romane

di Redazione, @forzaroma

Quello delle radio romane è un fenomeno che non ha eguali nel resto d’Italia. Una pluralità di stazioni a fungere da piattaforma, una schiera di giornalisti, ex calciatori e opinionisti ad animare lo spettacolo. Ecco le opinioni dei protagonisti delle emittenti radiofoniche.

Mario Sconcerti (Tele Radio Stereo – 92.7): “La partita con la Spal si è complicata inutilmente, ma nel secondo tempo la Roma ha preso in mano la partita e ribaltato il risultato: questo è sintomo di una grande forza d’animo. A Firenze la squadra di Fonseca incontrerà una squadra modesta: nonostante il pareggio contro l’Inter, le qualità della Fiorentina sono quelle che sono. É stato un sorteggio favorevole per la Roma: il Gent è una buona squadra, ma i giallorossi sono nettamente superiori“.

Gianluca Lengua (Radio Radio – 104.5): “Ieri ci sono stati una serie di indicatori che mi portano a pensare che Florenzi possa andare via dalla Roma. Non credo che lui sia uno di quei giocatori di cui devi per forza disfarti: non è come Juan Jesus che combina disastri o Fazio. Nessuno va contro Fonseca quando fa una scelta tecnica, ma quando addirittura gli preferisci Spinazzola che si infortuna dopo 26 minuti mi chiedo: “Cosa ha fatto Florenzi?”. La Roma ha rispettato la tabella di marcia dopo la sosta, ha fatto il carico di punti. Contro la Fiorentina anche un pareggio ti permetterebbe di restare in zona Champions League”.

Alessandro Vocalelli (Radio Radio – 104.5): “Non c’è stato un momento, nemmeno dopo il vantaggio di Petagna, che la Roma non potesse vincere. Era inevitabile. La Spal ha giocato quasi tutta dentro la propria trequarti e quindi è normale che i giallorossi non potessero esprimere al meglio il proprio calcio. Mi sono piaciuti Florenzi e Diawara, ero scettico su quest’ultimo. Veretout è uno di quei giocatori che manca al Napoli. In difesa c’era comunque una coppia di centrali avventurosa. Non farei mai a meno della versatilità di Florenzi mentre Kolarov mi sembra in difficoltà”.

Furio Focolari (Radio Radio – 104.5): “Fino all’autogol la Roma non stava giocando bene. Il gioco non è stato brillante ma il problema più grande è che la Roma non tira in porta. Kolarov ha fatto una grossa ingenuità calcolando che l’attaccante stava spalle alla porta”.

Luigi Ferrajolo (Radio Radio – 104.5): “Non è stata una Roma brillantissima ma non poteva esserlo vista la coppia di centrali e il fatto che ha giocato giovedì. Ai giallorossi manca un rapinatore d’area: adoro Dzeko ma non ha queste capacità. Questo è un po’ il limiti della squadra. Diawara è in grande crescita, mi sembra il giocatore che serviva ai giallorossi. La Roma mi dà l’impressione di essere indefinita, di essere una squadra che non è ancora quella che ha in testa l’allenatore”.

Carlo Zampa (NSL Radio – 90.0): “Da Florenzi prestazione sufficiente, ma può tranquillamente fare di più. Perotti l’ho visto molto più mobile e a fronte di squadre che si chiudono, ieri ha cercato di trovare alternative, andando anche al centro. La Fiorentina avrà il dente avvelenato dopo il pareggio al 92’, sarà una partita in cui dare fondo a tutte le energie prima della sosta e tornare con i tre punti”.

Alessandro Austini (Teleradiostereo 92,7): “Florenzi non è la prima scelta quando c’è da battagliare. Se c’è da attaccare senza dubbio è il migliore rispetto a Spinazzola e Santon. Di Cetin ieri sono emersi più i difetti che le qualità, Kolarov fa una cosa che non si può fare… Il vantaggio del pareggio della Fiorentina è che la Roma affronterà una squadra che sarà ancora di Montella. A Firenze non hanno vinto Inter e Juve, il Napoli ne ha dovuti fare quattro e la Roma l’ultima volta ne ha presi sette: sarà una trasferta chiave”.

Fabio Petruzzi (NSL Radio 90.0): “La Roma ieri non mi ha entusiasmato. Riempie poco l’area, sui cross di Kolarov e Florenzi c’era uno o massimo due giocatori, così le squadre avversarie hanno vita facile. Dzeko è un leader ma viene lontano dalla porta, fa il regista offensivo, ma così in area poi chi c’è? Florenzi non so come possa non essere titolare della Roma, la prestazione la fa sempre. Evidentemente a Fonseca non piace e i risultati per ora non gli danno torto”.

Roberto Infascelli (NSL Radio 90.0): “La Roma ieri doveva dare delle risposte. Da Kolarov brutta prestazione, è stanco. Fazio secondo me è un buon difensore, leggo che viene dipinto come un povero pennacchione idiota ma non è così: ma per caratteristiche va in difficoltà con una squadra col baricentro così altro. Infatti la sua stagione migliore la fa con Spalletti nella difesa a tre. Pellegrini continua a illuminare, c’è stata un po’ di fortuna ma la Roma è stata brava a fare di un sol boccone la Spal. Jesus? Mi sta simpatico, ma che non giochi non fa notizia. Forse dovrebbe limitare anche qualche atteggiamento social… Ormai è il quinto centrale della Roma e anche giustamente: Cetin è acerbo ma si fa vedere in personalità e grinta. Su Florenzi mi risulta che sia una precisa richiesta di Montella, ma lui dopo Natale sarà ancora in panchina?”.

Franco Melli (Radio Radio Mattino – 104,5): “Vittoria senza infamia e senza lode contro una squadra che è ultima in classifica. Non bisogna suonare le trombe per questa vittoria, vedremo andando avanti”.

Furio Focolari (Radio Radio Mattino – 104,5): “L’unità di misura di un risultato è a botta calda: ieri i tifosi erano arrabbiati nonostante la vittoria”. 

Roberto Renga (Radio Radio Mattino – 104,5): “Nel primo tempo c’è stata solo un’occasione per la Spal, con la bellissima parata di Pau Lopez, oltre al rigore. Nel secondo tempo la Roma è cresciuta e ha trovato il gol con la deviazione, la Spal è calata ed è arrivata una vittoria inevitabile. Ma non è stato un successo da “oddio come abbiamo giocato bene”, ma permetterà alla squadra di andare con più tranquillità a Firenze”.

Roberto Pruzzo (Radio Radio Mattino – 104,5): “Ieri mi dava l’idea di una partita da togliersi velocemente da davanti, ma poi c’è un avversario. Vediamo se venerdì sarà un’altra musica, la Fiorentina ha preso respiro e sarà una partita diversa. Petagna? È più utile alla Spal perché ha ancora delle possibilità di salvarsi, è difficile trovare delle valide alternative. Tra il giocare tutte le partite e andare da un’altra parte e giocare meno, non so che scelta potrebbe fare un giocatore. Ma se la Roma avesse Petagna in squadra sarebbe un vantaggio”.

Ilario Di Giovambattista (Radio Radio Mattino – 104,5): “Non mi era piaciuta tantissimo la Roma ieri, alla fine è più forte e l’ha sfangata”.

Nando Orsi (Radio Radio Mattino – 104,5): “La Roma ieri doveva vincere per forza. Venerdì con la Fiorentina è una partita come quella dell’Inter, i giallorossi cercheranno di vincere ma i viola non muoiono mai. Florenzi? Non è il terzino più forte del mondo, non è uno che aggiunge qualcosa in più o in meno, la Roma senza di lui è quarta. Se dovesse andar via se ne farebbero tutti una ragione. Petagna va bene ma ne ha più bisogno la Spal, le serve come il pane”.

 

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