‘RADIO PENSIERI’, LENGUA: “Pallotta si è ridimensionato. Non può più mantenere la Roma ad alti livelli”

‘RADIO PENSIERI’, LENGUA: “Pallotta si è ridimensionato. Non può più mantenere la Roma ad alti livelli”

Ecco le opinioni dei protagonisti delle emittenti radiofoniche romane

di Redazione, @forzaroma

Quello delle radio romane è un fenomeno che non ha eguali nel resto d’Italia. Una pluralità di stazioni a fungere da piattaforma, una schiera di giornalisti, ex calciatori e opinionisti ad animare lo spettacolo. Ecco le opinioni dei protagonisti delle emittenti radiofoniche.

Stefano Carina (Radio Radio Pomeriggio – 104,5): “Cavani si libera a parametro zero? Non scherziamo. La Roma per uno stipendio può spendere al massimo 3 milioni e Cavani, che ne guadagna 12, non penso che si accontenti. Poi la Roma ha Dzeko che guadagna oltre 3 milioni, impossibile andare a trattare Cavani. L’obiettivo della Roma è quello di vendere il più possibile, possibilmente quelli che non rientrano più nei piani di Fonseca, ma non basterà. Loro vogliono salvare Zaniolo e Pellegrini, se non riparte però il campionato uno dei due sarà sacrificato. Quelli che possono partire sono Under, Kluivert, Cristante e Spinazzola. Più ovviamente tutti quelli che rientreranno come Olsen e Schick. La Roma vorrebbe fare due colpi mirati, un vice Dzeko e un terzino destro. Più cercare di riscattare Mkhitaryan e Smalling. Per l’armeno è più difficile visto l’ingaggio da 7 milioni, ma è in scadenza quindi ci sarà una trattativa per il rinnovo e potrebbe tornare nuovamente in prestito alla Roma. In questa situazione non penso che l’Arsenal perderà Mkhitaryan a parametro zero. Per Smalling lo United chiede 20 milioni, ma la Roma se vuole fare un sacrificio economico lo farà per lui. Si potrebbe fare uno scambio Mandragora-Cristante con i cartellini iper-valutati. Su Zaniolo qualche remora ce l’ho. Lui è una forza della natura a livello fisico, fa la differenza perché è un corazziere. Quando parte non lo fermi mai. Non ha il colpo del trequartista, voglio vedere come rientra da questo infortunio serio. Come giocatore è molto sottovalutato Pellegrini, è un grandissimo calciatore. Se ritorna ad avere i gol nelle gambe che aveva al Sassuolo può fare la differenza, sa fare tutti i ruoli a centrocampo“.

Tony Damascelli (Radio Radio Pomeriggio – 104,5): “Alcuni scambi possono essere preziosi per la Roma. Le dichiarazioni di Mancini su Zaniolo? C’è poco da interpretare, i suoi comportamenti li conoscevamo già, vedi quelli con Kean. Lui è un talento, non si deve far prendere dall’euforia. E’ il calciatore più forte italiano, ma parlano i fatti. Deve dimostrare il suo valore con la Roma e con la Nazionale. L’avviso di Mancini è importante e non mi coglie di sorpresa, abbiamo avuto già altri talenti in passato che si sono persi come Balotelli. Ma Zaniolo è diverso, è un talento purissimo. A volte per colpa dei genitori e dei procuratori alcuni talenti si perdono e si illuminano d’immenso“.

Gianluca Lengua (Radio Radio Pomeriggio – 104,5): “Friedkin sta aspettando che la Roma pubblichi il bilancio il 30 giugno, sta aspettando di capire se la Roma entrerà in Champions e se si libererà dell’ingaggi dei vari Pastore e Juan Jesus. Farà un’offerta a ribasso rispetto all’offerta di qualche mese fa. Pallotta si è ridimensionato, lui deve vendere. Non può più mantenere la Roma ad alti livelli. Non c’è più la capacità di fare il giochino che faceva Sabatini qualche anno fa comprando a poco e vendendo a tanto. Gli scambi non ti portano soldi. Il padre di Zaniolo è stato perfetto, è intervenuto spesso e qualche risultato si è visto. Ha 20 anni ed è ricco, qualche cavolata la farà. Si deve risparmiare certe uscite come il video su Instagram in cui criticava l’inno della Lazio“.

Antonio Felici (Centro Suono Sport – 101,5): “Pallotta non prende una decisione senza Baldini che però non sta qui a metterci la faccia e ad assumersi le responsabilità. Si è creata una situazione ambigua sin dall’inizio“.

Francesco Balzani (Centro Suono Sport – 101,5): “Petrachi non si sta occupando di nulla ora, mentre Baldini ha già degli incarichi importanti. Che bisogno c’è di prendere ogni anno un direttore sportivo pagato 2,5 milioni se tanto non può fare il suo lavoro? I due più grandi errori sul mercato (Pastore e Schick) sono stati commessi da Baldini, per questo non capisco chi esulta ora. Al momento il budget della Roma per il mercato è zero, si effettueranno prestiti o scambi, il mercato andrà avanti così. Per questo sarà utile Baldini. Pastore all’Inter Miami? Sì, è un’operazione possibile“.

Stefano Petrucci (Teleradiostereo – 92,7): “Nonostante abbia una scarsa stima nei suoi confronti, in questo momento Baldini me lo tengo stretto per la sua capacità che ha di intrattenere contatti, mandare avanti trattative, per la stima che la gente ha nei suoi confronti. E’ un uomo di grandi conoscenze e di grandi contatti che mi serve. Io me lo tengo stretto uno come lui in questo momento. Con Petrachi, serve… Avessi un Sabatini ne potrei fare a meno. E’ un Bignami, uno che ha imparato sui Baci Perugina, ma in un ambiente di semi-analfabeti lui diventa Umberto Eco. E’ un genio perché è furbo, non perché sia colto”. 

Alessandro Austini (Teleradiostereo – 92,7): “Qualcosa si sta muovendo, con l’obiettivo di non andare a mettere le mani sui gioielli di famiglia: Zaniolo e Pellegrini, due giocatori con cui si potrebbe fare con più facilità una plusvalenza. Vedo possibili degli scambi, perché attraverso le loro plusvalenze è possibile sanare i bilanci. Con gli scambi sarebbe tutto un po’ più semplie. Oggi non gira una lira e sono pochissimi i club disposti a comprare a giugno. Bisognerà capire poi quante altre cessioni si potranno realizzare. Il bilancio della Roma ad oggi è il più grave della sua storia. Baldini può dare un grande aiuto su certi mercati. Sembra che Pallotta non possa tenersi la Roma: non è così. Non ha voglia di regalare i suoi soldi al vento”.

Roberto Pruzzo (Radio Radio Mattino – 104,5): “Io ancora non ho capito bene il motivo per il quale alcune squadre vogliano giocare. E’ complicata la situazione. Secondo me se gli garantisci i soldi i club dicono tutti di fermarsi. Pallotta alla fine deve trovare una soluzione. Si rischia di abbassare ancora di più il prezzo della squadra. Non so se esista un piano B: in America se la passano male in questo periodo. Il prezzo naturalmente non sarà quello che era tre mesi fa. Il valore della Roma è anomalo: c’è una storia, una città che va oltre il valore che si ferma esclusivamente sulla squadra”. 

Nando Orsi (Radio Radio Mattino – 104,5): “Io non sono d’accordo con i playoff perché daresti opportunità a squadre che sul campo fino ad oggi non hanno meritato niente. Però capisco che questo è un piano B per finire questo campionato. Penso che il ritorno di Fridkin sia un miracolo, ma il suo fatturato è calato tanto. E’ calata anche la percezione di quanto valga un’azienda”.

Sandro Sabatini (Radio Radio Mattino – 104,5): “Da parte dei club non c’è la voglia di ricominciare, c’è la necessità economica. Anche io sono contrario ai playoff, sono un tradimento troppo forte del regolamento con il quale si è iniziato il campionato. Si può fare solo se lo si decide ad inizio torneo. Penso che alla fine la cessione della Roma si farà, ma ha perso valore tutto, anche il patrimonio di Friedkin. Non so se il prezzo sia equo. Bisogna ancora capire quale sarà il metro di giudizio”.

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