‘RADIO PENSIERI’, DI GIOVAMBATTISTA: “Pronto il rinnovo e l’adeguamento di contratto per Zaniolo”

‘RADIO PENSIERI’, DI GIOVAMBATTISTA: “Pronto il rinnovo e l’adeguamento di contratto per Zaniolo”

Ecco le opinioni dei protagonisti delle emittenti radiofoniche romane

di Redazione, @forzaroma

Quello delle radio romane è un fenomeno che non ha eguali nel resto d’Italia. Una pluralità di stazioni a fungere da piattaforma, una schiera di giornalisti, ex calciatori e opinionisti ad animare lo spettacolo. Ecco le opinioni dei protagonisti delle emittenti radiofoniche.

Ilario Di Giovambattista (Radio Radio Pomeriggio – 104,5): “Zaniolo sarà il nuovo re giallorosso. La società ha pronto il rinnovo e l’adeguamento di contratto“.

Furio Focolari (Radio Radio Pomeriggio – 104,5): “Ammiro Fonseca, perché ha saputo cambiare e ha saputo essere camaleontico. Come deve fare un grande tecnico. Troverà anche il modo di far coesistere al massimo Zaniolo e Pellegrini. Il modulo perfetto per questa squadra però è il 4-2-3-1, ma servono dei terzini forti“.

Luigi Ferrajolo (Radio Radio Pomeriggio – 104,5): “Se anche De Sanctis deve diventare un caso allora vuol dire che a Roma non si respira più“.

Stefano Carina (Radio Radio Pomeriggio – 104,5): “De Sanctis si sta prendendo un po’ di tempo per riflettere. La questione è che lui ha studiato per diventare diesse e pensava di avere la possibilità di giocare qualche chance nella Roma. Ci è rimasto male, avendo constatato come faccia tutto Baldini. Se dovesse dimettersi non sarebbe una grande sorpresa. Non so se questo modulo valorizzi sia Zaniolo sia Pellegrini. Fonseca sta cercando magari una quadratura in difesa, sacrificando qualcosa in avanti“.

Francesco Balzani (Centro Suono Sport – 101,5): “La partita di ieri non ci ha detto nulla più rispetto alla stagione della Roma, anche se complessivamente ha meritato di vincere. Con il Siviglia sarà la partita più importante della stagione. Mi sono piaciuti Veretout, Spinazzola e Kolarov mi ha sorpreso a livello difensivo. Mancini non mi ha convinto, mentre Mkhitaryan e Dzeko li ho visti sottotono. Zaniolo nell’ultimo anno è migliorato molto, mentre non possiamo dire lo stesso di Pellegrini. Non è il modulo che deve adattarsi al giocatore, ma è il giocatore che deve avere la mentalità di adattarsi con la sua duttilità al modulo scelto“.

Antonio Felici (Centro Suono Sport – 101,5): “E’ stato un buon allenamento quello con la Fiorentina. Ho ancora delle perplessità: tutti quanti ad esempio concordiamo sul fatto che il cambio modulo ha fatto bene, ma continuo a vedere gol presi allo stesso modo, con i centrali che si fanno sistematicamente uccellare dagli avversari. Non si tratta di una questione di modulo, ma di attitudine dei singoli. Inoltre la Roma ha subito troppo quando è stata in vantaggio. Veretout non lo considero un grande giocatore, ma è uno che se sta bene fisicamente tira sempre fuori la prestazione. Il classico giocatore da rendimento. Spinazzola ha spinto incredibilmente sulla sinistra, non glielo avevo mai visto fare. Mi ha positivamente impressionato. Pellegrini invece ancora una volta ha fatto troppo poco. Quando è uscito, la squadra ha iniziato a produrre occasioni con Zaniolo“.

Alessandro Austini (Teleradiostereo – 92,7): “La Roma con la Fiorentina ha dominato, ma in rassegna si parla solo del rigore. Non so perché ci sia sempre quest’astio intorno ai giallorossi. Pellegrini paga l’aspettativa che è stata costruita su di lui. Diawara l’ho rivisto vicino ai suoi livelli. Capitolo cessione: ci stanno tanti soggetti interessati, ma non c’è ancora nessuno che vince sugli altri”.

Stefano Agresti (Radio Radio Mattino – 104,5): “Non so se la Roma sia una grande squadra. A Milano, più che Firenze, si parla molto di quel rigore dato ai giallorossi”.

Roberto Renga (Radio Radio Mattino – 104,5): “La Roma sta bene, ma non mi entusiasmano i centrocampisti. Diawara e Villar non sono giocatori per una grande squadra. Fonseca ha tirato fuori il meglio nel momento di difficoltà”. 

Furio Focolari (Radio Radio Mattino – 104,5): “Il rigore per la Roma non ci doveva essere, l’arbitro doveva fermare l’azione”. 

Alvaro Moretti (Radio Radio Mattino – 104,5): “La Roma continua a pagare tanto i giocatori per abbandonare la lotta al campionato a gennaio”. 

Roberto Pruzzo (Radio Radio Mattino – 104,5): “A Firenze sono avvelenati per l’arbitro di ieri sera, dicono che a Roma non si può vincere perché all’Olimpico avevano già subito ingiustizie contro la Lazio. La Roma, però, le ultime sei partite le poteva vincere tutte perché anche contro l’Inter ha giocato meglio, quindi è inutile che gli altri protestino. Credo che in questo momento i giallorossi siano messi bene”

Nando Orsi (Radio Radio Mattino – 104,5): “Diciamo che quest’anno gli arbitri hanno sbagliato tanto, con la Roma sono stati più sfortunati che con gli altri”.

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