‘RADIO PENSIERI’, GIANNINI: “Con la Samp non rischierei Dzeko, giusto dare spazio a Kalinic”

‘RADIO PENSIERI’, GIANNINI: “Con la Samp non rischierei Dzeko, giusto dare spazio a Kalinic”

Ecco le opinioni dei protagonisti delle emittenti radiofoniche romane

di Redazione, @forzaroma

Quello delle radio romane è un fenomeno che non ha eguali nel resto d’Italia. Una pluralità di stazioni a fungere da piattaforma, una schiera di giornalisti, ex calciatori e opinionisti ad animare lo spettacolo. Ecco le opinioni dei protagonisti delle emittenti radiofoniche.

Giuseppe Giannini (Centro Suono Sport 101.5): “Ranieri in questa fase è forse l’unico uomo in grado di poter salvare la Sampdoria, che mi sembra una squadra fortemente indebolita dall’ultimo mercato. Dzeko? Non lo rischierei a Genova, è giusto dare spazio a Kalinic, altrimenti è inutile acquistare certi calciatori se poi non possono giocare contro l’ultima in classifica”.

Max Leggeri (Centro Suono Sport 101.5): “In questo momento Ranieri è il peggior avversario che si potesse affrontare. La Samp a mio giudizio non è una squadra che per valori merita l’ultimo posto in classifica, sarà una sfida difficilissima. Pastore? Ha miseramente fallito finora, non capirei un suo nuovo riutilizzo”.

Checco Oddo Casano (Centro Suono Sport 101.5): “La Roma con la Samp ha l’obbligo di portare a casa i tre punti. Rispetto per Ranieri, ma si affronta una squadra in grandissima difficoltà, uscita decisamente ridimensionata dal mercato. Si giocherà per 60-70 minuti nella metà campo avversaria e Fonseca sta giustamente pensando di rischierare Kalinic e Pastore, perché è la gara ideale per provare a rilanciarli”.

Alessandro Vocalelli (Radio Radio Pomeriggio 104.5): “Il calcio romano sta perdendo colpi, è un fatto oggettivo. Sia la Roma che la Lazio si sono appiattite a un ruolo marginale, sono due mediocrità che in qualche modo si sostengono”.

Franco Melli (Radio Radio Pomeriggio 104.5): “Da quando domina la Juventus, le altre società, soprattutto quelle con presidenti che non sono appassionati doc, hanno ridimensionato le spese perché reputano sia inutile giocare per il primo posto, e quindi giocano per il quarto”.

Carlo Zampa (Nsl Radio Tv – 90,0): “Il centrocampo è il settore più importante di una squadra e in questi anni a Roma si è perso molto in quel ruolo. I giallorossi dovranno approfittare dei numerosi problemi della Sampdoria, bisogna conquistare i tre punti e non perdere altro terreno. Non credo che Fonseca possa giocarsi la carta Pastore dall’inizio, inevitabilmente lì davanti ci saranno o Florenzi o Spinazzola. Il Borussia nella prossima partita si gioca l’accesso al turno successivo, sarà una partita molto difficile. Bisogna aver fiducia in Kalinic, sperare che possa sfruttare al meglio la sua opportunità. L’assenza più importante è quella di Pellegrini che avrebbe giovato all’attaccante croato”.

Marco Evangelisti (Nsl Radio Tv – 90,0): “Il voto in Assemblea Capitolina dovrebbe essere una formalità, ma non è detto visto che ssistono sacche di resistenza al progetto Stadio della Roma. Il Comune vuole cose che la Roma non può garantire, dal momento che si tratta di opere pubbliche su cui i giallorossi non hanno controllo. Le opere pubbliche possono avere anche 10 anni di sviluppo prima di vedere la luce, c’è di mezzo anche la Regione. La Regione è stata chiara, dicendo che la Roma ha il dovere di mettere in atto alcune opere publiche, come la messa a regime della Ostia-Lido, i nuovi treni e la stagione di Tor di Valle, il resto è di competenza del pubblico. Se il Comune continua a impuntarsi sull’apertura normale di tutte le opere pubbliche allora il problema esiste. La Roma aspetta che il voto sulla convenzione urbanistica venga calendarizzato al più presto. Se ci fosse un voto contrario partirebbe la causa di risarcimento danni, che alcuni esperti considerano non fattibile mentre altri ritengono che la Roma possa chiedere un risarcimento milionario al Comune nel caso in cui il progetto venga meno. In autunno dovrebbe risolversi la questione in un senso o nell’altro. L’ottimismo è quotidiano, poi viene superato il giorno dopo dal pessimismo. Il nodo è politico, c’è la volontà di portare avanti questo progetto? Io mi sento abbastanza ottimista da pensare che il buon senso prevalga, ma non mi sento di dare certezze. Neanche il voto favorevole dell’Assemblea darebbe totale tranquillità. Poi ci saranno le gare europee per le opere pubbliche e questo farà slittare gli inizi di altri 6 mesi. La Roma tiene ancora da parte la carta Fiumicino, ma significherebbe rifare il progetto, ripartire con l’iter, rifare i rilievi. Pallotta via senza stadio? E’ più facile che lasci con un parere positivo sullo stadio, perché la Roma senza stadio vale meno. Per questo i contatti per la cessione del club non sono andati avanti, il prezzo della Roma non è valutabile. La Roma ha valore diverso con lo stadio o anche con una bozza di stadio”.

Roberto Infascelli (Nsl Radio Tv – 90.0): “A me non spaventa che la Roma debba fare alcune partite con Kalinic anche se non sono un suo estimatore, però ha caratteristiche simili a quelle di Dzeko, fa un grande lavoro per la squadra, corre molto. Il problema è che Kalinic non è un leader, un trascinatore. Luca Pellegrini si è risentito dei fischi dell’Olimpico ma doveva avere un atteggiamento diverso. Paragonare Belotti a Dzeko è come paragonare Morfeo a Totti“.

Fabio Petruzzi (Nsl Radio Tv – 90,0): “Ranieri è un allenatore di grande esperienza, sa cosa deve fare. La Roma dovrà aspettarsi una squadra rigenerata. Questo cambio di allenatore non ci voleva. Giocare a Marassi non è mai facile. Pellegrini è il giocatore più importante per il gioco di Fonseca, lega centrocampo e attacco, la sua assenza pesa più di quella di Dzeko. Si è messo la Roma sulle spalle, come doveva, ed è un dovere blindarlo dal punto di vista contrattuale. A Roma sembra che senza Dzeko non si possa giocare, Kalinic quando sta bene è un giocatore forte che vede la porta. Alla Roma manca un centravanti come Belotti, Dzeko non lo è ”.

Patrick Vom Bruck (Nsl Radio Tv – 90,0): “Pellegrini è il fulcro del gioco della Roma di Fonseca, è il raccordo tra centrocampo e attacco, ha aumentato la continuità sia partita per partita sia durante la stessa. Di Luca Pellegrini nessuno ha mai discusso le doti tecniche ma so che l’hanno mandato in prestito la prima volta al Cagliari per alcuni atteggiamenti negativi, mai piaciuti alla dirigenza della Roma. Dzeko e Kalinic giocando insieme farebbero molto bene, si completerebbero. Io tra Dzeko e Lukaku prendo Dzeko tutta la vita.”

Ubaldo Righetti (Teleradiostereo 92.7): “Mi preoccupa il cambio di allenatore della Samp. Nella Roma invece sono assenti tanti giocatori e ti mancano diverse possibilità durante la partita. Fonseca deve preparare una partita strategica, anche dal punto di vista del palleggio. Mancano alcuni leader come Dzeko, sia tatticamente che a livello di comunicazione. Ma Fonseca potrà organizzare qualcosa solo giovedì. In un campionato bisogna tirare fuori anche altre qualità, non solo a livello tattico. Siamo in un momento di difficoltà, ma questo mi esalta. Deve esaltarci”.

Furio Focolari (Radio Radio Mattino – 104,5): “Io non mi aspetto molto da Kalinic considerando le prestazioni degli ultimi mesi. Mi aspetto molto da Kluivert, Under e Zaniolo, che stasera giocherà anche titolare con la maglia azzurra. La Sampdoria non è così scarsa come dice la classifica, è chiaro che la Roma sia strafavorita ma non bisogna pensare che si vada ad affrontare l’ultima squadra del campionato”.

Roberto Renga (Radio Radio Mattino – 104,5): “Mi aspetto i gol di Kalinic a ‘Marassi’, prima o poi deve farsi sentire, con il Cagliari c’era quasi riuscito. Tra lui e Dzeko c’è una differenza notevole dal punto di vista tecnico e anche nel modo di giocare, dovranno servirlo in profondità o in area di rigore. Justin Kluivert non è un goleador”.

Roberto Pruzzo (Radio Radio Mattino – 104,5): “Conterà molto la condizione fisica di quelli che rientreranno. La Roma deve trovare delle alternative valide in attacco, perché senza Dzeko fa fatica a segnare. Under e Perotti possono aiutare a risolvere questo problema. Smalling? Sta facendo il suo, niente di nuovo. La Sampdoria ha la peggior difesa e il peggior attacco del campionato. La Roma secondo me riuscirà a scardinare la difesa doriana. Ranieri prima o poi dovrà perdere la sua prima in panchina con una squadra nuova”.

Nando Orsi (Radio Radio Mattino – 104,5): “La Roma dipende troppo da Dzeko, perché Kalinic fatica a segnare. I rientranti? Magari sarà difficile che possano partire titolari, ma forse nel finale potrebbero aiutarti a risolvere ila partita. La Samp è quella che è anche col’allenatore nuovo. Mi aspetto dalla Roma la svolta, altrimenti per il quarto posto sarà dura”.

Sandro Sabatini (Radio Radio Mattino – 104,5): “L’assenza di Fonseca in panchina non inciderà sulla Roma nella trasferta di Marassi, il portoghese troverà comunque il modo di parlare con i suoi collaboratori”.

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