‘RADIO PENSIERI’, NIISI: “La Roma sta bene fisicamente, ma Fonseca ha bisogno di rinforzi”

Ecco le opinioni dei protagonisti delle emittenti radiofoniche romane

di Redazione, @forzaroma

Quello delle radio romane è un fenomeno che non ha eguali nel resto d’Italia. Una pluralità di stazioni a fungere da piattaforma, una schiera di giornalisti, ex calciatori e opinionisti ad animare lo spettacolo. Ecco le opinioni dei protagonisti delle emittenti radiofoniche.

Mario Sconcerti (Tele Radio Stereo – 92,7): “Alexis Sanchez è un grande giocatore e sarebbe un colpo incredibile, ma ha avuto un’involuzione importante in questi ultimi anni, soprattutto allo United. L’ingaggio è di quelli molto proibitivi, intorno ai 20 milioni di euro annui“.

Federico Nisii (Teleradiostereo – 92,7): “La Roma sta bene fisicamente ma ha bisogno di essere completata. Si sta allenando con un gioco nuovo ma va fatto con i giocatori giusti, perché ad agosto Fonseca si sta allenando con Defrel e Antonucci”.

Andrea Di Carlo (Teleradiostereo – 92,7): “Più fattibile l’arrivo di Lovren o di Higuain? Come base di trattativa è più impostata quella per Higuain, ma è un po’ il riassunto dell’estate della Roma. Quando c’è l’intesa con il club manca quello col giocatore e viceversa”.

Paolo Marcacci (Radio Radio Pomeriggio – 104,5): “La Roma manca in tanti ruoli chiave. Questo si trasforma in una ragionevole attesa prima di dire Fonseca quanto abbia fatto bene o male. L’interrogativo più grande inizia dal centravanti. Poi si leggono nomi un po’ estemporanei, io dubito molto che Mariano Diaz possa essere spendibile per la Roma, proprio per caratteristiche per il gioco di Fonseca. E’ difficile essere Fonseca in questi giorni, lo è di più essere Petrachi. Il Milan in questo momento mi sembra avanti rispetto alla Roma, ha tanta qualità”.

Roberto Renga (Radio Radio Pomeriggio – 104,5): “Le difficoltà maggiori sono per Fonseca, che rischia di lavorare con giocatori che non ci saranno o con giocatori che non ci sono ancora. Io mi aspetto che Diawara renda almeno la metà di quanto è stato pagato. Si pagano ancora i disastri di Monchi? Petrachi sapeva qual era la situazione ed è venuto lo stesso, ha lasciato Torino. Poi sapeva che le difficoltà sarebbero aumentate. Io Dzeko non lo do, me lo tengo, ha un altro anno di contratto. Anche perché non capisco chi possa venire al suo posto. La continuità conta nel calcio, per questo il Napoli e la Lazio le vedo più avanti. La Roma non sono in grado di giudicarla, non so chi prenderà. Al momento non mi convince, ma non vale perché non quale sarà la Roma”.

Guido D’Ubaldo (Radio Radio Pomeriggio – 104,5): “Icardi ha capito che può fare soltanto tappezzeria all’Inter con Lukaku e Dzeko. Prima o poi si convincerà che deve lasciare l’Inter. Le sue preferenze sono per la Juve e il Napoli, indiscutibilmente. La Roma per lui viene dopo sia perché non fa la Champions e sia perché in questa stagione non prevede un programma per essere competitiva ad alti livelli, perché la Roma si rifonda e come obiettivo massimo ha il quarto posto. Bisognerebbe convincere Icardi come non si è riusciti a fare con Higuain, ma è molto complesso. La Roma più o meno può offrirgli 5 milioni di ingaggio, ma se l’Inter spinge Icardi alla Roma può pensare di dover contribuire all’ingaggio”.

Alessandro Austini (Teleradiostereo – 92,7): “Alexis Sanchez è stato proposto, può fare tre posizioni nel tridente, ma non ha le caratteristiche del numero 9. Rugani va messo nella lista dei difensori che possono arrivare, è una possibilità interessante anche se io guarderei altrove. Non si può escludere che Dzeko rimanga, ma penso che partirà. La Roma in questo campionato non parte in seconda fascia, ma in terza”.

Ubaldo Righetti (Teleradiostereo – 92,7): “Dzeko nella Roma è quello che fa la differenza uscendo dagli schemi. Si cerca un’occasione, ma chi arriva deve essere voglioso di fare bene. Le motivazioni sono fondamentali, soprattutto per un attaccante. Petrachi non è uno che ama ascoltare le proposte degli altri ds”.

Furio Focolari (Radio Radio Mattina – 104,5): “Dzeko vuole andare via e Petrachi lo sa che quando un giocatore vuole partire c’è poco da fare. Il ds sta lavorando sul sostituto perché tra 20 giorni il bosniaco non sarà più a Trigoria“.

Roberto Renga (Radio Radio Mattina – 104,5): “Milan e Roma ancora non le ho capite, ma i rossoneri sono completi mentre la squadra di Fonseca è ancora da completare. Mi aspetto che arrivi Alderweireld, altrimenti mi chiedo cosa faccia Baldini a Londra. In attacco la soluzione migliore resta Dzeko”.

Roberto Pruzzo (Radio Radio Mattina – 104,5): “Se la Roma dovesse perdere Dzeko, Icardi servirebbe più ai giallorossi che al Napoli. Mertens e Higuain? In giallorosso possono mettere insieme almeno 50 gol”.

Nando Orsi (Radio Radio Mattina – 104,5): “Dzeko pensa di aver finito il suo tempo alla Roma. L’attaccante che arriverà non si può sbagliare. Mertens mi sembra difficile vederlo in giallorosso, è un leader a Napoli. Sono sicuro che Petrachi stia lavorando su diversi nomi”.

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