‘RADIO PENSIERI’, VALDISERRI: “Se non sei uno sceicco, bisogna mettersi in testa che per vincere bisogna vendere e comprare”, D’UBALDO: “Con Baldissoni DG in vista alcuni cambiamenti”

di finconsadmin

(Redazione ForzaRoma.info) Continua anche oggi la nostra rubrica quotidiana che accompagna i lettori che non possono ascoltare i commenti di conduttori ed opinionisti delle radio locali. (AGGIORNA)  

MIMMO FERRETTI (Tele Radio Stereo): “De Rossi ha vacillato e ha vacillato parecchio fino a qualche giorno fa, poi ha deciso che oltrepassata una certa data sarebbe rimasto a Roma. Garcia ha potuto studiare gli avversari per la gara di domani a differenza della gara con il Livorno. Garcia è un grande comunicatore ma poi deve vincere le partite. Per domani Gervinho non lo vedo titolare”.

 

UBALDO RIGHETTI (Tele Radio Stereo): “Io allenatore vista la condizione di Gervinho non me lo vado a bruciare, farei giocare Ljajic. I tifosi hanno visto la personalità di De Sanctis, di Maicon, di Daniele, ma il mio punto di riferimento quest’anno è Garcia”.

 

LUCA VALDISERRI (Rete Sport): “La clausola di Ljajic? Al 99% c’è. Questo era l’unico modo per prendere Ljajic, perchè era già promesso al Milan. Ora sta alla Roma, con soldi e una grande stagione, convincerlo a restare. Se non sei uno sceicco, bisogna mettersi in testa che per vincere bisogna vendere e comprare. la Juventus vendette Zidane e prese Nedved, lo United vendette Ronaldo e  fece una squadra che vinse lo stesso, L’inter vinse il triplete con Snejder ed Eto’o presi con i soldi della cessione di Ibrahimovic”.

 

PAOLA DI CARO (Rete Sport): “Ero perplessa dopo la vendita di Osvaldo e Lamela. Adesso, dopo aver preso Ljajic penso che le cose siano migliorate. Quest’anno bisognerà giocare compatti e con lo spirito di squadra. La clausola di Ljajic? Penso ci sia, ma mi interessa poco. Se la Roma fa un grande campionato lui non avrà nessun interesse a cambiare aria. Quest’anno deve essere un ‘eccezione, non puoi vendere i migliori giovani tutti gli anni”.

 

MARIO CORSI (Centro Suono Sport): “Leggo che De Rossi ha rifiutato lo United perchè si è innamorato di Garcia. Meno male, è una garanzia per noi romanisti, perchè De Rossi insieme ad altri negli ultimi anni hanno mandato altri allenatori. La clausola sul contratto di Ljajic? C’è, esiste, ve lo diciamo noi che abbiamo parlato con la Fiorentina”

 

 

UGO TRANI (Rete Sport): “Per De Rossi era arrivata un’offerta dalla Premier per un prestito. Mi avevano detto tre squadra, addirittura anche il Liverpool. La Roma voleva vendere De Rossi, e questo è sicuro. Quando tra le bugie uscì che la Roma era a Londra per vendere Borriello era una bugia. Per me erano andati a sondare il Chelsea per De Rossi. Io so che l’anno scorso Daniele rifiutò il City perchè Manchester non gli piace”.

 

 

GUIDO D’UBALDO (Radio Radio): “Ieri si parlava di Corvino alla Roma, ma a me sembra difficile ora pensare ad un addio di Sabatini. Mi risulta però che dopo l’ingresso di Baldissoni come direttore generale potrebbero esserci cambiamenti”.

 

FURIO FOCOLARI (Radio Radio): “Se guardo la campagna acquisti della Roma vedo che hanno venduto giocatori importanti ma li hanno sostituiti bene. Con tutto questo, però, credo che la Roma non è stata rinforzata rispetto allo scorso anno”.

 

ROBERTO RENGA (Radio Radio): “L’offerta del Manchester United per De Rossi è stata tardiva, perchè il ragazzo ormai si è affezionato a Garcia. Il francese come Luis Enrique lo fanno giocare nella posizione in campo che lui più predilige e cioè davanti alla difesa. Per la Roma sarebbe stato un vantaggio perchè avrebbe risparmiato l’ingaggio. Quello di De Rossi è stato un grande gesto. Come lui rifiutò anche Totti quella maglia del Real Madrid pronta con l’assegno in bianco. Due romani e romanisti. Spero che in futuro anche Florenzi possa rifiutare un Club importante”

 

 

FRANCO MELLI (Radio Radio): “De Rossi ha fatto bene a rifiutare, perchè intanto la grande visibilità ce l’ha con la nazionale e si puo’ permettere di rimanere nella sua squadra del cuore. la Roma di Garcia ne trae un vantaggio da questa decisione”

 

 

MICHELE GIAMMARIOLI (Radio Manà Manà Sport): “Sul rifiuto di De Rossi all’offerta dello United secondo me è stata determinante la sintonia del giocatore con Garcia. Per quanto riguarda il progetto giovani secondo me la Roma non lo ha abbandonato perchè comunque sono arrivati Jedvaj e Ljajic al posto di Marcos e Lamela. Astori? Rimango incredulo che la Roma ancora si rivolga a Cellino. E’ un insulto all’intelligenza”.

 

 

FABIO MACCHERONI (Radio Manà Manà Sport): “La Roma ha messo in piedi il ‘progetto cassaforte’ perchè ha venduto i giovani più forti. Non hanno mica acquistato giocatori forti per colmare le lacune. Benatia sarà pure un buon giocatore, ma è stato pagato tantissimo anzi troppo, tra l’altro mettendoci in mezzo un giovane interessante. Un giorno Sabatini ci deve spiegare perchè Nico Lopez vale solo 3 milioni… Come anche Astori che sto leggendo cifre folli, non vale mica tutti quei soldi che il Cagliari vuole”

 

 

SANDRO NINI (Elle Radio): “Ieri al termine della nostra trasmissione è arrivata alla Roma una offerta per De Rossi da parte del Manchester United. La società ha girato tutto al giocatore lasciando che lui decidesse e la risposta è arrivata immediatamente: NO GRAZIE! Con la cessione di Lamela la Roma ha perso tecnicamente ma poi ha rimediato subito con Ljajic e con gli altri giocatori che hanno fortificato lo spogliatoio con la loro personalità”

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